
Di Lorenzo: «Nel Napoli la stessa unità che c’era nell’Italia che vinse l’Europeo»
di - Il capitano del Napoli: «Non penso che ci sia una favorita. Sappiamo che l'Eintracht è forte, che gioca a un livello molto alto di ritmo, intensità»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Il capitano del Napoli: «Non penso che ci sia una favorita. Sappiamo che l'Eintracht è forte, che gioca a un livello molto alto di ritmo, intensità»

di - «Glasner lo conosco bene, abbiamo molte giocate sue da ricopiare e riproporre alla squadra. È un allenatore moderno»

di - In conferenza stampa: «Conosciamo il 4-3-3 del Napoli, gli azzurri hanno dimostrato di poter essere compatti e pericolosi allo stesso tempo».

di - A Dazn: «Bove ama la Roma più di loro, sento fischi. A terzino destro non abbiamo né Cafu né Maicon, non hanno la dimensione di quel che stiamo facendo»

di - A beIN Sports: «Siamo un gruppo dove nessuno prende il comando, in cui non c'è ego. In questo Napoli nessuno si monta la testa»

di - In conferenza: «Ho voluto fortemente la Salernitana. Mi ha contattato lo Spezia ma sono felice di essere qui. Il progetto mi ha convinto perché vedo una rosa con potenzialità»

di - A Radio Punto Nuovo: «Gli altri club sono poi finiti con dire tante cose su Kvara. Invece il Napoli non ha mai esitato e lui voleva gli azzurri e nessun altro»

di - A Dazn: «Sono felice, tutti siamo importanti in questo momento. Cerco di dare sempre il massimo, spero di stare giocando bene».

di - Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, ha battibeccato con i giornalisti presenti in conferenza stampa al termine della gara vinta contro il Sassuolo.

di - L'allenatore del Sassuolo: «Dispiace non essere rimasti di più in partita. Loro hanno schierato tutti, noi uno (Berardi) lo abbiamo lasciato in panchina»

di - A Dazn: «Non riesce a risparmiarsi, non si ferma finché non ha catturato la palla. Ora i medici stanno valutando».

di - A Dazn: «Una prestazione da squadra super matura, attenta, vogliosa, tutta roba extra. Sono tutti segnali molto importanti per il futuro».

di - In conferenza: «Abbiamo vinto grazie a due azioni individuali e dobbiamo riuscire a segnare come squadra»

di - A Dazn: «Le sue 1000 panchine? Un grande numero, come la sua grandezza. La sua esperienza è testimoniata dai grandi risultati fatti in carriera e dalle tantissime vittorie»

di - A Dazn: «E' la squadra più forte del campionato, ha tutte le possibilità per vincerlo. Serve un atteggiamento da squadra, non i singoli».

di - A Dazn: «Sappiamo che è una partita importantissima. Vincendo prenderemmo un bellissimo vantaggio. Dobbiamo cercare di vincere a tutti i costi».

di - Da L'Aquila: «Il Parlamento ha ritenuto non opportuno procedere all'estensione dei contratti per i diritti tv e io condivido pienamente questa decisione»

di - In conferenza stampa: «Barella? Tiene tantissimo alla causa e ha una grandissima carica, ha sempre voglia di vincere. A volte questa carica lo fa innervosire».

di - In conferenza: «Arriveremo pronti alla sfida. La squadra è bella carica e non vediamo l'ora di giocare questa partita»

di - In conferenza stampa: «Tutti sappiamo che dove ci sono soldi ci sono tanti interessati e tanto inquinamento. Con gli anni capisci che hai poche possibilità di cambiare le cose».