Il post-partita di Madrid è la sintesi della natura perdente del Napoli

La picconata post partita di De Laurentiis è solo l’ultimo episodio di una penosa e grottesca serie di autolesionismi tutti volti a difendere sé prima di tutto. Lo fece anche Sarri (ieri coraggioso) a inizio stagione

Il post-partita di Madrid è la sintesi della natura perdente del Napoli

La serata racconta molto di noi

In modo paradossale ma efficace la serata di Madrid ci racconta moltissimo del Napoli e di noi, di Napoli. C’è il senso largo e comunitario di una sfida che ci indirizza compatti in un luogo ed un tempo condivisi e ci affratella; l’illusione di superare la realtà con un balzo di immaginazione e volontà che, comunque la si metta, è una delle pochissime cose che ci rende vivi.

Poi c’è l’applicazione sul campo, dove capita che un allenatore – che chi scrive non ama – dà mostra di tutto il proprio coraggio in un ottavo di Champions, facendo esordire un diciannovenne che risulterà tra i migliori in campo a fronteggiare i campioni del mondo in casa propria; quindi c’è la realtà che incombe e qualcosa travolge, di sicuro qualche sogno; e tutto finisce con il presidente, a capo dell’intero spettacolo, che spara bordate violente e vigliacche sul proprio allenatore e la propria squadra.

Siamo privi di coesione, viviamo nel chiuso delle nostre case

Questa breve cronistoria è un ottimo specchio di quello che siamo stati, siamo e probabilmente saremo. È in queste righe che va ricercata la matrice del problema dell’assenza della famosa mentalità vincente – oggi declinata con un più di moda “cazzimma” – e la ragione della natura profondamente perdente del DNA della nostra società calcistica e civile. Siamo un consesso di uomini e donne che vivono nel privato, nel chiuso delle proprie case, in sistemi di riferimento blindati da tornaconti personali, senza un sereno spirito comunitario.

Ci illudiamo di stare assieme ma siamo totalmente privi di coesione. La mentalità vincente deriva sempre dalla miscela di due ingredienti fondamentali: l’ambizione (quella che l’intellettuale Eric Cantona descrisse come la lotta contro l’idea di sconfitta) e lo spirito di servizio, ovvero il senso del limite di sé. Se senza ambizione non si scalano gli ostacoli, senza spirito di servizio ci si ferma a metà strada.

Quello di De Laurentiis è l’ultimo di una serie di autolesionismi

La picconata post partita del presidente è solo l’ultimo episodio di una penosa e grottesca serie di autolesionismi tutti volti a difendere sé prima di tutto, a qualunque costo, anche a scapito del gruppo. Ne fu artefice anche l’allenatore, che oggi ne fa ingiustamente le spese, quando ad inizio anno riuscì a montare grane senza alcun effetto se non quello di arroccarsi e destabilizzare il proprio ambiente di lavoro (ed i punti che oggi ci mancano in campionato non sono quelli del pareggio col Palermo, del tutto fisiologico, ma quelli perduti per strada ad inizio stagione, anche a causa di questa “opposizione interna” di Sarri).

Oggi è il turno di De Laurentiis, che ci offre il noto raccapricciante déjà-vu: quello dei lunghi prodromi alle partenze di allenatori e giocatori (Higuain, Benitez, Cavani, Mazzarri) o degli stillicidi nei momenti difficili, in cui il capo percepisce il celebre odore della paura perché vede qualcosa traballare all’orizzonte, e si muove nella sua fortezza facendo qualche occhiolino a destra e a manca per sfuggire al disastro.

Il baraccone maradoniano

Questa è la natura strutturalmente perdente del Napoli, perfettamente sintetizzata dall’ultimo baraccone maradoniano. Che rispecchia quella egualmente perdente della città e della sua comunità, nella quale siamo tutti cittadini privati senza una reale propensione al pubblico, una vera vocazione alla condivisione, al suddetto spirito di servizio. D’altra parte le cariatidi che vediamo ovunque, in politica come sugli spalti, e che stentano ad eclissarsi, ne sono prova schiacciante.

Perché dove si vince, questo non accade?

Perché altrove, dove si vince, ciò non accade? Forse per due ordini di motivi. Il primo riguarda il senso delle istituzioni. Un allenatore o un presidente che a Madrid finiscano col picconare il Real si renderebbero autori di un sacrilegio agli occhi dei tifosi. Il Napoli è di certo un vissuto comune, l’attesa di una partita per una moltitudine, ma rimane un intreccio di tante storie personali, autonome e private. Il Napoli non è una istituzione, nella testa e nei cuori dei napoletani e del suo presidente, ma un mezzo di trastullo, un utile passatempo.

Il secondo ha a che fare con l’ambiente. Presto o tardi, tutti quelli che a Napoli lavorano per migliorare, per costruire, per vincere, si sentono sotto attacco e percepiscono la necessità di lavorare in proprio alla difesa di sé. C’è qualcosa di ostile che si sente nell’aria, e si capitola.

Un finale amaro ma c’è il secondo tempo

Il finale della serata del Bernabeu è molto amaro, ingiustamente amaro per una notte di grande calcio azzurro. Ma c’è un ritorno da giocare, il secondo tempo che lo sport concede nella sua infinita magnanimità. Non gettiamolo via. Se non per le nostre istituzioni malandate, se non per noi, o per la bella faccia di un presidente, almeno facciamolo per quei diciannovenni che hanno sudato una maglia nel salotto buono del continente. Se lo meritano.

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  • FredMor

    A Milano, rispetto a quando si vinceva, sono cambiati solo i soldi. Presto torneranno, e con essi anche la retorica sulla nobiltà del calcio, la tradizione, ecc. A Madrid Perez fa quello che vuole, e infatti ha messo Zidane sulla panchina. E non gli potrai mai dire niente, fin quando può schierare Ramos, Modric, Kroos, Ronaldo. Il calcio è uno sport. E nello sport vincono gli atleti migliori. Lo farebbero persino con un presidente come il nostro.

  • Stefano Scanniello

    Da condividere, forse con dei toni meno enfatizzati, e’ decisamente questa la nostra dimensione’.
    La notte insonne mi ha portato a vedere le interviste post partita (che vieterei) non riuscivo a capire dove volesse andare a parare ADL. Alla fine un discorso sconclusionato e senza senso a cui va aggiunto la sparata Ibra e il circo Maradona (il Dio del calcio..nel rettangolo di gioco)>
    Come farsi del male quando onestamente stiamo vivendo un sogno.

    • Marazola

      non dove voleva andare a parare ma cosa voleva parare ovvero il suo cu..o é un presidente piccolissimo ma tu hai sentito Perez parlare? lasci il microfono a Giuntoli e prenda un direttore generale in gamba, galliani é libero dall anno prossimo.. altro che Maradona.. adl sta dimostrando che vuole solo far soldi (e non sono un anti adl a prescindere ma si taglia i c… da solo)

  • vincy

    Mi dispiace ma ADL é indifendibile.

    Imho dovrebbe chiedere scusa pubblicamentd a Sarri o ritrattare quello che ha detti.

    Si dimostrerebbe uomo.

    • Enrico Pessina

      Vincy, gli chiedi l’impossibile.

    • Rosario

      ho scritto la stessa cona in altro post, con toni meno civili dei tuoi…

      Dovrebbe annullare il viaggio in America, fare pubblica ammenda e ricompattare lo spogliatoio prima che si sfasci. Se Sarri lascia, chi resta dei big o futuri tali?

      Poi possiamo anche parlare dei presunti errori di gestione di Sarri (possibile che Strinic sia sempre peggio di questo Gohlam? e Kouly deve giocare anche quando é chiaramente fuori forma?), ma se gli interventi sono cosí stupidi e fuori luogo ottiene solo il risultato opposto di farli dimenticare…

  • biccato

    Intanto bisogna chiarire una cosa. Le parole hanno un significato. Tutte, anche i neologismi. Il termine “papponiano” significa “sostenitore del pappone” e non deve essere usato a sproposito, come fate voi del Napolista, per definire chi usa l’appellativo pappone per il presidente. Perché che il pappone sia pappone è un dato di fatto, non un’opinione. E chi lo difende è papponiano.

    • Venio Vanni

      tu ieri sera eri d’accordo con ADL, dici la verità…

      • biccato

        L’italiano non è poi una lingua così difficile. Coraggio.

  • Venio Vanni

    Sono un grande tifoso dell’ADL presidente accorto agli equlibri economici… Ma quello che ha parlato ieri sera ha pescato a piene mani cercando consensi nella maggioranza dei napoletani, quelli che paradossalmente lo attaccano di più…

    • giancarlo percuoco

      E li ha ottenuti secondo te?

      • Venio Vanni

        Non li ha ottenuti perchè nei suoi confronti c’è approssimazione dell’equazione soldi incassati – trofei vinti. Ha fatto solo una brutta figura rovinando di fatto un’unità d’intenti

  • Mascetti

    Condivido l’analisi, ma non per quanto riguarda Sarri che si é dimostrato sempre un gran professionista, oltre che un gran signore (al netto di qualche espressione spesso colorita che, personalmente, me lo rende anche più simpatico). Il nostro allenatore ha sempre dimostrato un profondo rispetto dei ruoli, e quelle che sui giornali e in questo articolo si bollano come polemiche con la società furono solo delle necessarie puntualizzazioni ad alcune esternazioni del presidente come al solito fuori luogo e destabilizzanti.
    Quando l’anno scorso eravamo in testa al campionato al giro di boa e servivano un paio di rincalzi per infoltire la rosa in vista del finale di stagione per puntare davvero allo scudetto, ADL dopo mesi di bufale e voli pindarici comprò Grassi e Regini, due ragazzini, salvo poi dichiarare che la società puntava con decisione allo scudetto. Sarri giustamente e in risposta ad una precisa domanda, analizzò che la società non aveva cambiato gli obiettivi di inizio stagione (piazzamento in Europa) come dimostravano le mosse di mercato. A me non sembrò affatto una polemica, ma una valutazione oggettiva della realtà dei fatti. Così come a inizio anno, dopo un’estate intera passata a fare i nomi di Icardi, Aubameyang, Ibra e chi più ne ha più ne metta come sostituti di Higuain, ci siamo ritrovati con i soli Milik e Gabbiadini. Anche in quel caso Sarri valutò legittimamente ed in modo del tutto oggettivo il mercato: un ottimo mercato basato su una prospettiva futura a lungo termine, giovani promettenti e di probabile grande avvenire. Non certo il mercato di una squadra che punta con decisione a vincere subito. Gli si può dar torto? Non credo, come non credo che il suo discorso fosse rivolto solo a difendere sé stesso e il suo operato, quanto piuttosto il suo gruppo di giovani giocatori che non andrebbe caricato di eccessive responsabilità per non essere bruciato (com’è accaduto in queste settimane di avvicinamento alla sfida di Madrid)

    • Cuono Izzo

      Sotto il punto di vista umano e professionale Sarri è ineccepibile, un vero signore.

    • Marazola

      commento saggio

    • dino ricciardi

      Complimenti !!!

  • Diego della Vega

    Virgilio, si sente da qui il rumore noiosissimo delle tue unghie sugli specchi della solita stucchevole parabola socio-filosofica sull’ambiente, la città, Sarri, il baraccone, bla bla bla. Cambia registro qualche volta. Ieri sera il padrone del napoli ha preso un microfono e ha sparato minchiatttte a gogo. Non ci sono profonde motivazioni psicologiche dietro quelle parole. Sei l’unico che non lo ha capito.

    • Marazola

      e i tifosi sono maturissimi non é l ambiente il pesce puzza dalla testa, ho visto tifosi incitare i ragazzi in vista del ritorno…

      le motivazioni delle dichirazioni sono MI PARO IL CU…O E DO LA COLPA AD ALTRI MERTENS É MEGLIO DI HIGUAIN CAVANI UN LADRO LAVEZZI UN TRADITORE A SARRI HO DATO IL FILETTO MA NON LO SA CUCINARE.. IO SONO IO E VOI NON SIETE UN CAXX

    • Francesco Porciello

      Grandissimo Diego, sottoscrivo in pieno al 100%, stamattina mi chiedevo se a fare da contraltare alle patetiche sparate di AdL avremmo trovato il consueto articolo revisionista che si sarebbe avvitato per spiegarci che la colpa, alla fine, è sempre dello sporco tifoso, che in altri tempi aveva già frenato le grandi progettualità di Benitez… ma quando la smetteranno questi tifosi di esprimere le proprie idee talvolta in dissenso con il Presidente avanguardista ??? Peraltro ho invece apprezzato l’articolo di Gallo sullo stesso argomento….

  • Enrico Pessina

    A me sembra che Napoli ed i tifosi napoletani, pur avendo sperato nell’impossibile, abbiano compreso ed accettato con maturità e compostezza la sconfitta di Madrid.
    Non è l’ambiente la causa dei problemi.
    Lo sono la cialtroneria, il provincialismo e la mala fede di De Laurentiis. Che, tra l’altro, è romano e non napoletano.

    • Diego della Vega

      Esatto. Ieri il Real è stato di un’altra categoria calcistica. E i nostri tifosi si sono dimostrati maturi anche nel comportamento tenuto prima e durante la partita. Personalmente sono stufo di questa gente che si camuffa da intellettuale per spiegarci il senso profondo della vita, ricordandoci quanto noi napoletani siamo inadeguati, grilli parlanti rigorosi e inflessibili nemmeno fossero svizzeri. Soprattutto quando oggettivamente le loro reprimende da quattro soldi sono infondate e campate in aria. Poi oggi mi girano davvero e Virgilio, per cui non nutro particolare simpatia giornalistica, mi è particolarmente insopportabile.

      • Enrico Pessina

        Ciao Diego, condivido anche le virgole.
        Il sig. Virgilio, come ricorderai, ebbe il merito di partorire la famosa teoria dell’avanguardia culturale.

        • Diego della Vega

          Me la ricordo, me la ricordo eccome…

          • Leovvi

            Non te la prendere con Virgilio, che finalmente dopo un tot di articoli troll caduti nel vuoto, è riuscito a generare click e commenti. Il suo lavoro mensile al Napolista lo ha fatto (ma stavolta ADL gli ha fatto un assist mica da poco)

          • Diego della Vega

            Hai ragione. Ci ho pensato dopo.

    • Il Boemo

      L’ambiente fino alle 20.45 di ieri se non oltre ha continuato a dire “ce facimm” facendi la corsa al biglietto col madrid e infischiandosene del campionato da due mesi. Per favore…

      • FredMor

        Il Napoli ieri coi tifosi della juve avrebbe vinto? Queste teorie mi affascinano. Come se i tifosi delle squadre vincenti esistessero a prescindere dalle vittorie.

        • Il Boemo

          Si parlava dei problemi del Napoli in generale addossando le solite colpe al presidente pappone dando i soliti alibi alla tifoseria che vorrebbe essere la juve ma schiuma per il fatto di non poterlo essere. Il Napoli ha perso tanti punti nelle partite in casa in campionato, campionati che ai tifosi sembrano non interessare visto che ai preferisce spendere centinaia di euro con il Madrid ma ci si lamenta dei biglietti per le altre gare e si va in scarsi 30mila contro la Lazio: peccato che i campionati si vincono non perdendo troppi punti in casa. Ci lamentiamo sempre della Juve ma lo Stadium è sempre pieno e si incita la squadra 90 minuti, a Napoli si protesta per 90 minuti contro il presidente la polizia si fanno scioperi etc. se non si ha un ambiente compatto tutto l’anno non si pretenda l’impresa a Madrid.

          • FredMor

            Il Liverpool ha perso con lo Swansea in casa davanti alla solita Kop. I tifosi le squadre come la juve se li creano. Vai a vedere se ai tempi di Zaccheroni e Ferrara l’Olimpico fosse sempre pieno. A volte mi auguro che certi ragionamenti vengano fatti in malafede, perché l’alternativa è ancora meno lusinghiera.

          • Il Boemo

            Appunto non vincono niente da qualche anno e continuano a tifare. Al San Paolo sono anni che si contesta il presidente e basta. Il tifo in casa non è condizione sufficiente ma presupposto necessario se non ci arrivi le conclusioni sono poco lusinghiere per te e non per me.

          • FredMor

            Ti auguro una buona giornata.

          • Il Boemo

            Statt buon

          • Marazola

            sto presidente non é da contestare? sei una mosca bianca ..

          • Il Boemo

            Presidente che ti porta a giocare col Real Madrid è da contestare? Ma voi siete fuori. Vi fate fregare dai giornalisti, che De Laurentiis e Sarri se la vedessero tra di loro a me interessa il Napoli. Contestare il presidente è dare alibi ai giocatori che si sentono vittime quando guadagnano milioni e hanno avuto consistenti aumenti lo scorso anno senza (almeno alcuni) dare neanche i frutti sperati (e non dico ieri ma in campionato), qualche critica se la possono anche prendere e zitti. Abbiate pazienza se per me Chievo è più difficile della partita di ieri soprattutto affrontata dopo una partita di coppa. Ambiente compatto e pedalare.

          • Franco Sisto

            Lo JStadium è sempre pieno perché contiene solo 40.000 posti,
            Tu vedi l’olimpico o san Siro sempre pieni?

          • Il Boemo

            Ma noi non dovremmo proprio guardarle le squadre del Nord, lo Juventus Stadium da quando ha sostituito l’olimpico è riuscito anche da appassionare meglio quei tifosi. Sono 40mila ma buoni che incitano tutta la partita e lo fanno dal primo anno di Conte che la Juve veniva da due settimi posti eh. Noi stiamo diventando come romanisti e laziali che contestano perpetuamente, mentre una volta non era così, ricordo grande tifo anche quando ci salvavamo dalla B con Ferlaino. Poi lungi da me esaltare i tifosi juventini ma è per dire come il tifo napoletano sia diventato troppo televisivo e poco da stadio e ricerca il grande evento e basta.

        • Il Boemo

          Vediti una partita del liverpool e del dortmund e poi mi dici. Intanto il grande cuore dei tifosi del Napoli ormai esiste solo nella retorica dei servizi di costume della stampa, ma non esiste da un pezzo.

          • Enrico Pessina

            Se non ti piace la compagnia, potresti tifare per un’altra squadra.
            Nel caso, vedi di portarti con te De Laurentiis. Ci faresti un grosso favore.

          • Il Boemo

            Perché il Napoli è tuo e di qualche ultras che si fa le canne? Vergognati per quello che hai appena scritto.

          • Enrico Pessina

            E’ a te che non piacciono i tifosi del Napoli, non a me.
            Che diavolo c’entrano le canne? E dove vedi più tutti questi ultras?
            Non mi vergogno affatto di ciò che ho scritto.

          • Il Boemo

            Ma ci vai mai allo stadio? Ti accorgi che c’è silenzio per gran parte del tempo e le curve fanno cori sui fatti loro e non sulla squadra? A me piace il Napoli con ciò non mi devono piacere necessariamente certi atteggiamenti dei suoi tifosi. La scarsa presenza dei tifosi a certe partite a volte anche quelle di cartello è un dato di fatto non è che me lo invento.

          • Franco Sisto

            Su questo ti do ragione, e da una vita che non sento il pubblico incitare la squadra gridando il suo nome, come si faceva una volta.
            NAPOLI! NAPOLI!
            Ora so tutti cori che poco o niente hanno a che fare col calcio.

          • Francesco Porciello

            Fermo restando che trovo la solita polemica sul presunto livello dei tifosi del Napoli, magari prima di guardare una partita di Liverpool e BD prova a guardarne lo stadio, la dirigenza e il Palmares….. la tifoseria dopo una partita come quella di ieri è l’ultimissima cosa della quale discutere

          • Il Boemo

            Quindi mi stai dando ragione tifate il blasone e non la squadra. Molto bene…
            Detto questo: il Palmares del Borussia Dortmund? Ha vinto i campionati negli anni 40 e 50 poi ha fatto un grande biennio negli anni 94-97 con due titoli, poi è tornato a vincere col ciclo Klopp, comunque i tifosi tifavano anche l’altro anno che rischiavano di retrocedere.

          • Francesco Porciello

            Più una Champions vinta e una persa in finale, comunque senza fare polemiche non hai capito il senso, ho solo detto che per amore del Napoli a volte facciamo paragoni ridicoli e il tuo un po’ lo era….

          • Il Boemo

            Quindi tifano per quello dici? Eppure squadre più blasonate di loro non tifano in quel modo.

        • Francesco Porciello

          Adesso prendiamo tre pere dal Real Madrid quasi senza reagire e invece di capire perché la squadra ha oggettivamente giocato a un livello inferiore a quello solitamente mostrato e perché il Presidente quando apre bocca pesta solo .erda mettiamo in ballo i tifosi… fantastico!!

          • Il Boemo

            Stiamo facendo un discorso più lungo e complesso. Se non è nelle tue facoltà o non hai voglia di riflettere passa ad altro.

      • Enrico Pessina

        Scusa, ma da dove trai la convinzione che “l’ambiente”, come lo chiami tu, si sarebbe infischiato del campionato da due mesi? A me non risulta.
        Inoltre, hai notizie di scene di isteria, di sommosse e scontri con la polizia a causa della sconfitta di Madrid? Io no.

        • Il Boemo

          È da inizio campionato che i tifosi si lamentano dei biglietti e vanno in scarsi 30mila allo stadio. Ma dove sei stato fino ad ora fammi capire. Riguardo Madrid c’è stata una corsa al biglietto spendendo centinaia di euro non appena è stato sorteggiato e convinzioni qua e là che il Napoli potesse pure vincere, che c’entrano gli scontri con la polizia.

          • Enrico Pessina

            Forse ti sfugge che la partita col Real era un evento storico.

          • Il Boemo

            E quindi? Perché provare ad arrivare primi in campionato sarebbe meno storico? La verità e che siamo diventati un pubblico televisivo che dà importanza alla champions league come se non esistesse nient’altro al mondo.

          • Er gribgo

            Ma che dici? I tifosi ci tengono ad arrivare primi in campionato e per questo molti contestano il presidente a cui sembra che non gliene freghi nulla di lottare per vincere lo scudetto (vedi mercato di gennaio dell’anno scorso quando eravamo in vetta alla classifica). Inoltre in campionato molti tifosi sono delusi per i continui aiutini che riceve la Juventus che pare predestinata a vincere anche quest’anno e, comunque, mi pare che l’affluenza allo stadio sia aumentata nelle ultime giornate (vedi partita col Genoa). In secundis la partita col Real è un altro discorso. È un evento unico che può anche giustificare gli sforzi economici di alcuni tifosi e c’è sempre l’illusione di poter passare il turno. Io non mischierei campionato con Champions

          • Il Boemo

            Appunto, nelle ultime giornate quando si è fatto filotto, grande sostegno proprio. 😀

          • Er gribgo

            È andata come doveva andare

          • Er gribgo

            Io trovo di sì e comunque la partita di Champion con il Real è un discorso a parte

          • Il Boemo

            A parte per il pubblico che ragiona con la tv. “Oooh la chaaampioons”

          • Er gribgo

            Il pubblico ha ragione ad esaltarsi con la Champions; non è di tutti i giorni incontrare la squadra che al momento è la più forte al mondo. Posso essere d’accordo con te che c’è stato troppo clamore prima della partita di Madrid da parte di tutti, società compresa. Era meglio andare lì quasi sotto silenzio e con la massima umiltà e può darsi che cosi’ i giocatori avrebbero reso di più e potevamo uscire imbattuti dal Santiago Bernabeu

          • Il Boemo

            È un grande limite invece. La champions io voglio giocarla tutti gli anni (anche se non la amo) e non deve essere l’evento dell’anno con un campionato da giocare. La Juve sta pensando realmente a vincere la champions dopo 5 scudetti. La CL per noi deve essere un’ottima vetrina da vivere con serenità. Abbiamo fatto il pellegrinaggio…

          • Er gribgo

            Invece è giusto lasciarsi prendere dalla gioia del momento soprattutto se vai ad incontrare la prima della classe. Che gusto c’è a parteciparci tutti gli anni come piace anche a te e, poi, viverla con distacco, pensando solo al campionato? Eppoi la Champion porta anche tanti soldi: più vai avanti e più ne arrivano. I tifosi di tutti i club che vi partecipano la vivono intensamente. I tifosi di tutti i club che vi partecipano, Juventus compresa, vanno alle partite in trasferta con la stessa eccitazione con cui si va ad un pellegrinaggio

          • Il Boemo

            I soldi mica sono trofei la champions uno quando ci partecipa tutti gli anni magari ha l’esperienza giusta per affrontare anche squadre nettamente superiori ma che non hanno il gioco del Napoli come il Real Madrid. Per ora non è roba per noi. Era una partita che andava vista come una ciliegina sulla torta invece noi e i giornali abbiamo nesso una pressione pazzesca sui giocatori

          • Er gribgo

            Tu fai una gran confusione quando scrivi. Riguardo alla inutile pressione sui giocatori fatta da tutti, compresi i giornali, l” ho detto anche io qualche post più sopra dicendo che ero d’accordo con te e quindi è inutile che tu lo ripeta tanto per scrivere qualcosa. Inoltre i soldi guadagnati in champions, di cui ti ho parlato in un precedente post, sono molto importanti poiché ti possono permettere di migliorare la rosa e tentare di partecipare tutti gli anni alla champions per acquistare quell’esperiena di cui tu parli.

          • Il Boemo

            È l’unica cosa su cui siamo d’accordo.

          • Er gribgo

            Ma credo anche per il resto poiché non hai obiettare più nulla

          • Il Boemo

            Perché non leggi.

          • Er gribgo

            Ma che c’è da leggere. Ti ho già risposto sull’importanza della Champions

        • Marazola

          TIFO IMPECCABILE A FINE PARTITA CANTAVANO e dicevano che al ritorno si rimonta non ho sentito nemmeno un TIFOSO DIRE “COLPA DI TIZIO O DI CAIO” chi ha dato le colpe é stato un tizio con la barbetta che tifoso non é

      • Paolo Rossi

        Se mi permetti caro Boemo ti sbagli, su 5 voli charter non ho sentito uno che fosse uno dire : guagliù stasera vinciamo.
        Si era tutti alla ricerca di un sogno (almeno questo dopo tutti i sacrifici) ma ben consapevoli che probabilmente ne avremmo preso quattro. Forse l’unico che diceva “ce facimm” era proprio dela …e certo non per passione…

        • Il Boemo

          Certo i servizi dei media con i tifosi che gridavano che ce la facciamo che il gioco del napoli che sarri e bla bla bla me li sono sognati. A parte questo comunque il fatto di pensare al Madrid spendendo tanti soldi e ignorare le partite di campionato è sintomo delle condizioni del tifo napoletano.

          • Paolo Rossi

            I servizi dei media dei tifosi? Tu hai un presidente che, come si usa dire qua, che come le saettelle esce fuori a sproposito prima e dopo il real e tu vuoi parlare di qualche tifoso che ripete quello che gli dicono di dire ?
            Non conosco le condizioni del tifo napoletano in generale, da parte mia sono sempre stato contrario s chi critica il tifoso occasionale (lo sono stato io quando non me lo potevo permettere) però ti posso dire che quest’anno ho visto in casa il Bologna , la Roma e il Sassuolo …posso sapere tu quale hai visto o critichiamo tanto per ???

          • Il Boemo

            Per voi non dovrebbe parlare mai, ora vuoi vedere che il padrone di un’azienda non può parlare perché non è uno sceicco. Riguardo alle partite buon per te che sei andato a quelle, ma andiamo a vedere quelli che han speso 1000 euro per andare a Madrid o 300 euro dal bagarino per andare alla gara di ritorno se erano tra quelli che piangevano per i biglietti troppo cari…

        • Francesco Porciello

          Ma poi scusa Paolo da quando desiderare che la propria squadra vinca sempre a prescindere dall’avversario è diventato un problema?

      • Diego della Vega

        Risulta sono a te. Nelle ultime partite il San Paolo è sempre pieno. Eppoi si sa che il tifo napoletano è scaramantico ma sotto sotto ottimista e sognatore. Che c’è di male? Dovessimo diventare tutti svedesi per fare contento a te e a Virgilio scusa?

        • Il Boemo

          Ultime partite = il Palermo e il Genoa a pochi spicci dopo che la squadra da sola è riuscita ad ottenere risultati positivi. Avere un po’ di memoria storica a volte non farebbe male. Scaramanzia non c’entra niente c’entra che si tifa il Napoli solo se c’è il grande evento e questo per una tifoseria che dovrebbe essere la più calorosa, passionale etc. è molto grave.

          • Er gribgo

            Molti tifosi sono delusi dal comportamento del presidente e perciò si sono allontanati dallo stadio. L’anno scorso eravamo primi dopo il girone di andata e lui non ha pensato a rinforzare la squadra nel mercato di gennaio per tentare di vincere lo scudetto ma ha acquistato Grassi e Regini che non sono serviti a nulla.

          • Il Boemo

            Con quale giocatore avresti vinto 25 partite su 27 come la Juve se oggi con due centrocampisti più forti dell’anno scorso non ci riesci?

          • Er gribgo

            Sei fuori strada. L’anno scorso, al giro di boa, il Napoli era primo. Il presidente, se effettivamente vuole vincere, doveva fare degli acquisti mirati ed utili a Sarri nel mercato invernale per tentare il successo e non acquistare Grassi e Regini che non sono stati mai utilizzati dall’allenatore perché non utili al suo gioco: infatti sono stati subito rivenduti durante il successivo mercato estivo. Poi che avesse comunque vinto la Juventus, pazienza, ma almeno il Napoli ci aveva provato. Il paragone con quest’anno non è pertinente perché il Napoli, pur avendo ors un organico più rafforzato, ha avuto diversi inciampied inoltre la Juventus, a differenza dell’anno scorso, è partita subito al massimo e quindi non siamo mai stai in testa diverse giornate come l’anno scorso

          • Il Boemo

            Sei fuori strada tu. La Juve era già a 2 punti da noi alla 19a che eravamo primi dalla 20a alla 38a ne ha vinte 17 su 19. Noi avremmo dovuto fare 16 vittorie e 2 pareggi per arrivare a pari punti. Dimmi con chi si facevano se quest’anno con zielinski e diawara in più ne hai vinte 12 su 19…

          • Er gribgo

            Forse non sono stato chiaro: il Napoli era primo alla fine del girone di andata? Sì. Allora doveva attrezzarsi per provare a vincere e non l’ha fatto. Non ha importanza a quanti punti era la Juventus e che avrebbe vinto lo stesso. Il Napoli aveva l’obbligo di PROVARCI. Quest’anno il Napoli ha avuto finora un rendimento inferiore rispetto all’anno scorso e la Juventus sempre davanti

          • Il Boemo

            Ma chi lo ha detto? Chi prendevi a gennaio per fare 50 punti invece di 41 sentiamo.

          • Er gribgo

            Ma sei duro di comprendonio o la fai apposta: il Napoli era primo dopo il girone di andata e ci doveva provare (nessuno lo ha detto, è legge di gioco altrimenti che senso ha essere primi) e ti ho anche detto che era un tentativo da fare: nessuno poteva prevedere il cammino della Juventus nel girone di ritorno. Hai capito? Non dire più come si facevano 50 o più punti: nessuno, te compreso, poteva sapere quello che sarebbe successo dopo. Se continui ad insistere sui punti vai fuori strada. Riguardo a chi doveva prendere, il Napoli doveva rinforzare il centrocampo che era scarso di giocatori in panchina. Ti ripeto: non parlare più dei punti fatti dalla Juventus nel girone di ritorno perché così non contesti quanto detto da me

          • Il Boemo

            Era primo con la squadra che ha fatto in estate e perché la juve era partita male. Chi compravamo per ridurre il gap? Sei tu duro di comprendonio che vai oltre la verità dei freddi nuneri.

          • Er gribgo

            M fai o ci sei: guarda che i numeri non c’entrano un accidente. Te lo ripeto. Il Napoli era primo al giro di boa. Quali fossero i motivi (mercato estivo, partenza lenta della Juventus) non c’è ne può fregar di meno. Il dato di fatto era che fosse primo. A quel punto doveva cercare qualche giocatore che gli potesse servire a centrocampo (panchina scarsa, Diego Lopez, …). Per me poteva provare a prendere Parolo o qualcun altro ma doveva farlo. Oppure meglio non comprare nessuno che prendere due giocatori mai utilizzati da Sarri. Non si fa un mercato senza accordo con l’allenatore. Chiaro?

          • Il Boemo

            Seh buonanotte. Il calcio di football manager sul serio…

          • Er gribgo

            Non capisco tu che voglia dire. Probabilmente sei d’accordo con me?

          • Il Boemo

            Che il calcio di cui parli tu esiste solo a football manager

          • Er gribgo

            Ma che sciocchezze dici? Perché cambi discorso? Non dire nulla se non sai controbattere

    • Marazola

      quoto anche le virgole, ma tu hai sentito PEREZ fare l intervista? che ca… va a parlare per farsi grosso sto guappetto di periferia? dopo napoli bologna non parla al bernabeu anche lui voleva apparire.. ma cambiati la giacca vecchio…

      • Enrico Pessina

        Un coatto.

  • Marazola

    buongiorno a tutti, vorrei fare la mia disamina tecnica-emozionale-comunicativa della partita;
    Innanzitutto
    non sono deluso, ho vissuto la partita con estrema tranquillitá
    consapevole del fatto che, il napoli non vincerá la champions e che
    queste sono belle vetrine e non avevamo niente da perdere (dissi 80-20
    di possibilitá), il napoli deve vincere scudetti prima di vincere una
    champions e secondo me s é vista, oltre che la differente caratura
    tecnica (ad esempio nei fondamentali, vedi alla voce cross Carvaal o
    punizione Ghoulam, vedi alla voce Ronaldo e Koulibaly che balla la
    samba), in secondo luogo s é vista la differenza fisica tra il Real e il
    Napoli: il Real ha giocatori fortissimi tecnicamente ma anche grandi e
    grossi, Benzema una bestia assoluta, Sergio Ramos fortissimo ma anche
    alto, Varane una potenza contro i quali ad esempio Mertens s é trovato
    solo e risucchiato in mezzo senza possibilitá alcune (vedi azione in cui
    s é smarcato di testa);
    Veniamo alle note dolenti: sul campo si
    poteva forse fare di piú fuori dal campo non si poteva fare di meno,
    iniziamo con MARADONA ambasciatore che aggredisce la compagna (perché é
    vero e l ha confermato pure il figlio “discussione accesa”) e sfigura di
    fianco all elegantissimo e in formissima Butragueno, ma la vera nota
    dolente é AURELIO DE LAURENTIIS: ieri ha confermato
    1. di calcio non
    capisce nulla, vuole insegnare la tattica a Sarri ma se ne deve stare
    zitto, che credeva di andare a Madrid e vincere con Pavoletti o
    Giaccherini?
    2. Che pensava che a Madrid con una banda di giovani coraggiosi si potevano contrastare tutti quei campioni?
    3. gli bruciano le mancate plusvalenze se non giocano tutti?
    4.
    smerd..o da Sacchi (della sua anilisi condivido TUTTO) quando nomina il
    Chelsesa scorda che “ha vinto una coppa e il Madrid 11” si dimentica del fatto che il napoli ha perso 3 a 1 e non 7 a 1 come la roma qualche tempo fa in champions…
    5.
    DIMOSTRA CHE DELLO SPALLA A SPALLA NON GLI FREGA NIENTE é lui che vuole
    questa situazione di spaccatura tra pro ADL e contro ADL perché é lui
    che cerca sempre un colpevole in ogni situazione , cosi facendo da
    ragione ad Higuain, cosi facendo dimostra che a lui interessa solo
    salvare il proprio cu…o senza pensare alla squadra all insieme,
    Higuain sbraitava in campo coi compagni ma ai microfoni mai ha detto che
    “abbiamo perso per colpa di Koulibaly” ieri ADL ha addossato le colpe a
    tutti per far credere al tifoso medio che lui ha allestito una potenza
    mondiale, che con un allenatore saggio doveva vincere a madrid… é come
    se cheneso un Callejon dichiarasse ai microfoni che Hysaj é scarso..
    SPALLA A SPALLA…
    Ha dimostrato che si merita gli insulti di tanti e
    persino REINA l ha zittito, SCANDALOSO poi certe dichiarazioni farle
    nella partita piú importante e nel palcoscenico migliore.
    concludo
    con una nota per i nostri ragazzi Hysaj (si fa saltare da chiunque
    ormai) Koulibaly (altro che Barcellona) Ghoulam (mai una punizione
    nemmeno nello specchio della porta) TUTTI bravissimi a parlare di grandi
    squadre ma poi dimostrano che in campo internazionale ne devono
    mangiare di PANE PANE PANE… nota positiva Insigne molto maturo in
    campo e nelle dichiarazioni e Diawara bravissimo (sbagliando dissi di
    schierare Jorginho) ha giocato senza emozionarsi.
    PER TUTTI I
    TIFOSI: FORZA NAPOLI FORZA SARRI non molliamo di un millimetro oggi piu
    di ieri e siamo consapevoli che ne dobbiamo fare tante di partite per
    fare esperienza……………………

    • Marazola

      PICCOLA NOTA A MARGINE l ambiente sarebbe il problema del napoli? non
      credo proprio i tifosi fuori dal campo inneggiavano la squadra, il
      problema é la dirigenza e sto presidente, IL PESCE PUZZA DALLA TESTA..

      • Ma quelli non fanno testo, quelli sono innamorati persi. Ambiente è inteso in senso molto più ampio.

      • Rosario

        Veramente BRAVO…. purtroppo il punto 3 é il piú importante. Ieri ha detto chiaramente che non gli importa di perdere qualche partita in campionato se l’allenatore mette in vetrina tutta la mercanzia per gli affari di mezza estate…

    • Diego della Vega

      Bravo

      • Marazola

        grazie

    • Bravo marazola!

    • Luigi Ricciardi

      Ciao Franco, tutto veramente perfetto.
      Aggiungo che Diawara e Zielinski hanno avuto difficolta’ nel pressing nel primo tempo, ma e’ normale, proprio perche’ sono giovani (se non giovanissimi) e cresceranno.

      • Marazola

        Si vero

    • Marazola

      ps nomina il chelsea ma ci abbiamo perso 4-1 alla fine e il chelsea é l unghia del real

    • Mascetti

      D’accordo su tutta la linea. De Laurentiis imbarazzante in ogni sua dichiarazione oltre che estremamente nocivo per la sua stessa squadra. Un personaggio davvero squallido, accecato dal proprio ego spropositato (e ampiamente ingiustificato). Si atteggia a grande uomo di cinema, quando non é nient’altro che un mediocre filibustiere che grazie al nome che porta ha potuto monopolizzare gran parte della distribuzione cinematografica in Italia. Quanto all’attività di produttore i cinepanettoni rappresentano pienamente il suo orizzonte professionale e culturale. Dell’illustre zio non ha ereditato nemmeno l’abbronzatura.
      Non sono mai stato al fianco di quella parte di tifoseria che lo ha osteggiato sin dal primo anno (fondamentalmente solo per i prezzi dello stadio), perché ho sempre tenuto ben presente nella memoria da quali presidenze/proprietà veniva il Napoli. Ma questa sua infinita mania di protagonismo fatta di sceneggiate continue, litigi, cattivo gusto, dichiarazioni sempre fuori luogo (ce ne sarebbe di che riempire due volumi) ha davvero stancato. Comincio a pensare che quasi quasi preferirei tornare ad avere una squadra di mezza classifica ma con una società dignitosa alle spalle, piuttosto che continuare a dover sopportare quest’uomo.
      La cosa che più mi rammarica é che dall’esterno viene percepito come un ambasciatore della napoletanità, uno che di Napoli non ha capito e non capirà mai nulla.

    • Francesco

      D’accordo su tutto. Domanda tattica: non credi che Husay non sia stato adeguatamente supportato da Callejon dietro?

      • Marazola

        credo che Hysaj si metta sempre in posizione sbagliata quando difende e prende il primo passo sempre da tutti, ha avuto una stagione ottima l anno scorso ma é un manovale un gran lavoratore non un giocatore di talento. poi puó essere anche callejon ma negli uno contro uno perde sempre, altro che bayern deve farne di gavetta prima di parlare di bayern, il napoli ha bisogno di esterni forti per la serie a , a livello internazionale serve gente d esperienza non solo giovinotti

        • Leovvi

          Bravo. Posizione sbagliata. Ieri era SEMPRE posizionato male. SEMPRE

  • The illusionist

    Eccomi tornato… aspettavo semplicemente che la squadra come ogni anno pagasse il solito dazio
    di sempre…. e cioè i soliti limiti di una rosa che da sempre è stata costruita dall’ Illusionist solo per raggiunge la sua tanto amata champion’s league ($$$) punto.

    Per il resto “complimenti ancora al Pappy che ieri sera ha spostato su di lui tutta l’attenzione con assurde dichiarazioni di fine partita facendo passare l’incolpevole Sarri la
    causa di tutti i mali!

    Si doveva commentare solo una partita che chiaramente il NAPOLI per un discorso tecnico e di esperienza non era abituato a giocare a questi livelli (e ci sta!).

    Le mie previsioni x questa stagione:
    Juve campione d’Italia con Higuain che alza al cielo l’ennesimo tricolore mentre il Napoli fuori da ogni competizione rimane a guardare. Nulla di nuovo.

    Nel frattempo i pappaboys continueranno a regalarci le loro immancabile PERLE si saggezza come:
    1 accontentiamoci in fondo siamo solo una città ricca solo di camorra e immondizia.

    2 ricordiamoci di Naldi di Corbelli e del fallimento
    3 è solo colpa di Sarri che non cambia modulo e non fa giocare i top player che gli ha comprato l’illusionista
    Basta mi fermo qui alla prossima. Vi verrò a trovare quando le solite figurelle verranno a galla.

    • Marazola

      VIENI ANCHE QUANDO VINCIAMO per il resto concordo su tante cose ma sei troppo negativo in attesa delle sconfitte se fai cosi sei come ADL che parla quando perde ma tre mesi di splendide vittorie e calcio non li ha commentati… pensaci

      • The illusionist

        caro Marazola ci verrei volenieri ma qui mi bannano. :))))
        Sai mi stufo di cambiare ogni volta nickname….ho poco tempo 😀
        Per il resto che dire….il mio non è aspettare la sconfitta….ma solo aspettare la logica conseguenza dei fatti….è cioè il solito mercatino fatto dal magliaro che alla fine non ci porta a niente tutto lì.
        CON LUI NON SI VINCE METTETEVELO IN TESTA…..purtroppo.

        • Perdente e pure segaiuolo.

        • Marazola

          io lo so che con lui non si vince e non lo pretendo vince solo una squadra e non le altre, secondo me dovresti argomentare con toni piu morbidi saresti piu crdibile e meno bannato, lo dico con stima. a me interessa l onesta e adl non é onesto lui fa certi discorsi perché poi il tifosotto ignorante ci crede che abbiamo la rosa superiore al real e perdiamo per colpa di sarri, ma l hai visto il cross sul loro gol? l hai visto come crossano loro e i nostri? l hai visto hysaj? l hai visto koulibaly cu.o a terra contro ronaldo? non voglio essere al livello del real non lo pretendo..

          • The illusionist

            Ci ho provato in tutte le maniere……se il Gallo ti punta ti fa fuori….soprattutto se lì metti a figurelle sugli argomenti.
            Sarri è incolpevole come i nostri ragazzi.
            L’UNICO COLPEVOLE DI SEMPRE E’ ADL.
            Ciao uagliò. (tanto tra un pò mi bannano) 😀
            Alla prossima….magari a fine campionato 😉

          • Er gribgo

            Condivido quanto affermi

    • Tu sei uno di quelli che rendono perdente la città e la squadra. Leggi il pezzo e vedi se qualcuno te lo spiega.

  • The illusionist
  • The illusionist
    • Marazola

      HAHAH

  • Raffaele Cozzolino

    Più della sconfitta come tifoso mi hanno ferito le parole del Presidente, espresse pubblicamente e vigliaccamente per attaccare il proprio allenatore, elogiato solo poche ore prima. Ho trovato poi assurdo, ma veramente assurdo, che qualcuno abbia permesso a Maradona di entrare negli spogliatoi prima della partita. Una cosa da non credere, un harakiri perfetto per destabilizzare emotivamente i calciatori. Bel post Virgilio.

    • Marazola

      spalla a spalla e poi dicono che il pubblico non é maturo… ma dai

  • The illusionist

    Le ultime PERLE dell Illusionist:

    ieri abbiamo perso solo per colpa di Sarri che a sua volta non fa giocare i suoi top player e non cambia modulo. E’ mancata la cazzimma.
    La differenza tecnica tra le due squadre non esiste. AHAHAHAHAHAHAH!!!!! :))))
    https://uploads.disquscdn.com/images/a8a47131baf9e28178a53e73547ba9e1a2ff88d24eb76da861f4b93b443dd6ed.jpg

    • Marazola

      incredibile che autogol

      • Mauri Franksson

        Ma tu gli dai pure spago a un imbecille del genere? Sparisce per mesi finché le cose vanno bene, poi si presenta alla prima sconfitta per dire “l’avevo detto” e gli dai pure ragione invece di mandarlo a quel paese? Io capisco tutto, capisco criticare ADL e gli errori di mercato (quando si fanno, e non siamo certo gli unici a farli). Ma assecondare un simile cialtrone non si può sentire.

  • Marazola

    UN PRESIDENTE SERIO non dovrebbe neanche parlare, avete sentito il presidente del Real commentare? io no esiste un direttore generale che puo e deve parlare, il napoli deve crescere moltissimo in primis come societá e ieri l ha dimostrato in negativo… ormai c é una spaccatura profonda tra societá e squadra… ieri avrebbe dovuto parlare un DG E DIRE “grazie al real per l accoglienza, cercheremo di essere all altezza al ritorno con i nostri amici spagnoli che sono stati molto ospitali. Stadio bellissimo loro squadra di campionissimi, squadra leggendaria, non usciamo ridimensionati ma del campo e del calcio parla l allenatore”

    • Mascetti

      Sembra un sogno, dovrebbe essere la consuetudine.

  • Ranie’ tu tiene ‘e palle!

  • The illusionist

    Effettivamente con lui abbiamo vinto tutto. Grande THE ILLUSIONST!! :)))))))
    https://uploads.disquscdn.com/images/f02c341a9968097957ed7156cfa2ec98c220538f1c9f228e0d1488c6c8c640da.jpg

  • rudykrol

    Raniero dice: “i punti che oggi ci mancano in campionato non sono quelli del pareggio col Palermo, del tutto fisiologico, ma quelli perduti per strada ad inizio stagione, anche a causa di questa “opposizione interna” di Sarri”. Questa proprio non la capisco. I punti li abbiamo persi nelle due o tre partite dopo l’infortunio di Milik, e ci poteva stare, visto che la squadra doveva riaggiustarsi tatticamente. Di quale “opposizione interna” parliamo?

    • Enrico Pessina

      Infatti è una sciocchezza colossale.

    • Mauri Franksson

      Per me non esiste opposizione interna.
      Riguardo allo sfogo del presidente, ha sbagliato alla grande. Non doveva attaccare pubblicamente Sarri e la squadra. Certe cose doveva tenersele per se.
      Detto questo, non posso non sottoscrivere nella sostanza le sue perplessità. La cazzimma è mancata completamente. I “ragazzi” ieri sono stati schiacciati dalle loro stesse aspettative e dalle loro paure. Callejon e Albiol dalle loro ansie di riscatto. Più ancora che dal Real in sé. Io faccio tanto di cappello soprattutto a Reina, Insigne, Diawara e per il primo tempo Ghoulam e Marek, che hanno giocato come sanno e hanno mostrato la personalità necessaria per reggere certi livelli di calcio.
      Ma parliamoci chiaro, ieri non abbiamo giocato come sappiamo. E non perché il Real abbia messo a punto chissà quali sofisticati dispositivi tattici per impedirci di giocare. Semplicemente non abbiamo eseguito bene quello che in campionato sappiamo fare a memoria. Ieri ho visto corridoi centrali invitanti e passaggi scriteriati, uno Zielinski spaurito che è rimasto in campo venti minuti di troppo e un Callejon che da mesi sognava una rivincita nei confronti di chi lo considerava solo una riserva e invece è sparito.
      È successo quello che è accaduto anche lo scorso anno contro la Juve. Ancora la mentalità è quella che è: inadeguata per competere a certi livelli. Siamo stati sconfitti dalla nostra stessa immaginazione, dallo spauracchio del Bernabeu e del Real più che dal Real in sé.

      • Il Boemo

        Ghoulam proprio no. Insigne e Diawara, subito dietro a loro Marek e Reina.

      • The illusionist

        Ecco il tifoso numero 1 del Pappy ,quello che non vuole vincere, quello che si accontenta solo di partecipare ed arricchire il portafogli del suo amato benefattore.

        Allora, oggi scrivi che Dela ha sbagliato alla grandissima, ma nello stesso tempo per te ha ragione perchè non ha fatto altro che ribadire quello che tu vai dicendo da tempo, e cioè che Sarri è un benemerito incapace e di conseguenza perdiamo solo per colpa sua perchè non cambia mai modulo. Inoltre non fa giocare il grandissimo Rog e gamba di super legno Pavoletti. Insomma due top player di livello mondiale.

        infatti ieri sera il Napoli contro il Real Prozezzese (sottolineo :D) NON ha perso per colpa della mancata esperienza e incapacità tecnica dei nostri giocatori….noooo quella no scherziamo?…. ma solo per colpa di Sarri. Dico bene?

        Non cambi mai sei la barzelletta vivente di tutti i blog.

        La chicca: “parliamoci chiaro, ieri non abbiamo giocato come sappiamo”.
        Quando dici così mi fai scompisciare dal ridere giuro. E come mai non abbiamo giocato come sappiamo dicci dicci? che strano vero?….AHAHAHAHAHAAHAHAH!! :)))

    • Marazola

      lascia stare malafede…

  • Paco MrPink Yorke

    Una partita storta e tornano tutti brocchi, ovviamente il colpevole dei colpevoli è il Tiranno presidente. Ma non era più semplice dire che si giocava con una squadra di un’altra categoria ed il Napoli non è riuscito ad esprimere il suo potenziale. Magari scervellarsi sui motivi di questa “debacle” invece di fossilizzarsi sulle parole di quell’uomo che, è bene ricordarlo, ha ingaggiato ogni singolo componente di quella società che è arrivata a giocarsi un ottavo di Champions al Bernabeu? Lo stesso uomo che ha il sacrosanto diritto di esprimere una propria opinione sulla squadra che lui stesso allestisce. Ma veniamo al dunque, se non sbaglio il “Tiranno pappone” nel post partita ha parlato di cazzimma e camaleonticità (mi si perdoni il neologismo), qualità che non pochi, tra tifosi ed opinionisti, hanno spesso indicato come quelle per il definitivo salto di qualità. Allora mi chiedo cosa ci sia di scandaloso nel rimarcarlo dopo una partita nella quale eri passato in vantaggio, con un contropiede, e che invece di sfruttare le situazioni in cui il Real si scopriva, hai continuato a giocare a viso aperto. A me sembra una critica logica e attinente. Poi possiamo discutere sui modi e la tempistica, ma da qui a definire il suo intervento deleterio e contro-produttivo ci passa un oceano, ma soprattutto si scade nel ridicolo, volendo a tutti i costi vedere il marcio. A me la gogna non è mai piaciuta, figuriamoci quando viene dettata da antipatia e critica aprioristica.

    • Enrico Pessina

      Forse ti sfugge che la gogna l’ha usata vigliaccamente ADL.

      • Paco MrPink Yorke

        A casa mia nessuno è esente da critiche, anzi queste ultime ci aiutano a migliorare sempre. Evidentemente non ti è chiaro il concetto di gogna, ma sono punti di vista. E poi scusa, se il Tiranno avesse usato “vigliaccamente” la Gogna, come tu dici, adesso staremmo parlando di Sarri e non di lui. Io consiglierei a tutti di fare un bel respiro prima di sparare sentenze. Forza Napoli

        • Enrico Pessina

          Ecco, bravo, quel respiro avrebbe dovuto farlo ADL.
          La prossima volta mi spieghi il concetto di gogna.

          • Paco MrPink Yorke

            Certo, sono a tua completa disposizione per qualsiasi spiegazione.

          • Enrico Pessina

            Grazie. Spiegami perché non mi sarebbe chiaro il concetto di gogna (naturalmente in senso metaforico)

          • Paco MrPink Yorke

            In primo luogo perché il presidente ha espresso una semplice critica verso l’allenatore che egli stesso ha ingaggiato, difeso e confermato. In secondo luogo perché il signor Sarri è un professionista con tanta esperienza, ed ha la scorza per incassare e rispondere a tali critiche. Senza dimenticare che lo stesso allenatore non manca mai di stuzzicare la società con continue frecciate: ricordate quando disse di non sentirsi tutelato dalla società in merito agli errori arbitrali, perché avrebbe voluto che parlasse qualche dirigente? E bene in quel caso non fu un intervento fuori luogo tanto quanto quello del Presidente? Non fu un lavare i panni sporchi in pubblico? Senza contare tutte le volte nei quali parla di una squadra giovane, con chiaro riferimento al mercato estivo. Insomma io penso che sia solo un battibecco mediatico, a tratti anche divertente, tra due persone di spessore che collaborano. Non vedo persone legate, metaforicamente parlando, e costrette a mostrare la propria vergogna. Il clamore lo fanno i media e tutti quelli che abboccano alle castronerie che inventano di sana pianta. Spero di aver chiarito la mia idea.

          • Enrico Pessina

            Gogna mediatica: esposizione al pubblico disprezzo che colpisce personaggi messi al centro dell’attenzione dai mezzi di informazione.
            1) ADL avrebbe dovuto rivolgere la “semplice” critica” direttamente all’allenatore e non urbi et orbi, parlando ai microfoni di mezzo mondo e senza contraddittorio con l’interessato.
            2) Non si trattava di una “semplice critica” ma di una delegittimazione pubblica (insensata ed infondata) del lavoro dell’allenatore: fa esperimenti prima della partita di champions (!?), la linea è troppo alta, Mertens non va bene come centravanti, non gestisce bene la rosa ed altre simili amenità.
            Zamparini è più serio: se ha sulle scatole un allenatore lo esonera e basta, ma non dice ai quattro venti che è un tecnico incapace.
            3) Dopo aver pubblicamente delegittimato il suo allenatore, ADL ha imposto il silenzio stampa.
            4) Quando Sarri si lamentò (giustamente) di incredibili torti arbitrali, non attaccò la società, ma ne invocò la tutela attraverso un dirigente a ciò deputato (come avviene in tutte le società serie). Il paragone, quindi, non è affatto pertinente.
            5) Quando Sarri parla di squadra giovane non critica la società, ma evidenzia il fatto banalmente vero che con una squadra giovane i risultati richiedono tempo.
            Credo basti.
            Buona domenica.

          • Paco MrPink Yorke

            Io ho parlato di Gogna in riferimento all’antica pratica punitiva. Tra l’altro la gogna mediatica, che tu citi, l’ha subita lo stesso De Laurentiis, quindi di che stiamo parlando?
            1) Siamo d’accordo che ha sbagliato a dirlo in pubblico ma il contraddittorio c’è stato e come, in conferenza stampa pochi minuti dopo.
            2) Ha detto cose che spesso ripetono opinionisti e tifosi, alcune le condivido ed altre no, ma non le definirei insensate. Tu lo fai perché sei poco obiettivo a mio avviso. Sul paragone con Zamparini non mi esprimo, lo trovo imbarazzante.
            3)Il silenzio stampa è eccessivo
            4) Vai al punto 1. I panni sporchi si lavano in famiglia vale per tutti.
            5) Se lo facesse una tantum potrei convenire, ma il fatto che lo ripeta spesso mi sa di strategia.
            Buona Domenica a te.

          • Enrico Pessina

            Adl non è né un opinionista, né un tifoso,ma il presidente del Napoli e credo che non ti sfugga la differenza.
            2) Le sua affermazioni sono insensate (esperimenti prima della champions, Mertens adattato centravanti etc).
            3) Zamparini meno burino di ADL.
            4) In genere, Sarri parla dei giovani quando gli fanno domande sui giovani. Se non mi credi, riguardati i filmati delle interviste in cui parla di giovani.
            5) Se sono poco obiettivo, lo è anche la stragrande maggioranza degli utenti di questo blog. Non ti sfiora l’idea che poco obiettivo possa essere tu?
            Buon secondo tempo.

          • Paco MrPink Yorke

            1) Infatti, come già ti ho scritto, conveniamo sul fatto che abbia sbagliato a dirlo in pubblico.
            2)Le sue opinioni, in quanto tali, sono opinabili per definizione. L’insensatezza è altrove.
            3)Mi avvalgo sempre della facoltà di non rispondere 🙂
            4) Io ho l’impressione che lui lo dica per mettere le mani avanti, la loro è una guerra dialettica. Ti ripeto non vedo Cenerentole in questa storia, ma due uomini con grande esperienza e personalità.
            5)Cogito ergo sum, ma non perché la stragrande maggioranza la pensa diversamente da me. In quanto all’obiettività del tuo pensiero, mi riferisco all’impressione che mi dai di provare una forte antipatia nei confronti del personaggio, come la quasi totalità della stampa e della nostra città, che non ti permette di vedere la faccenda con lucidità.
            Forza Napoli
            P.S. Non mi è sembrato così scosso il gruppo…

    • Il Boemo

      Concordo. De La ha sbagliato ma come al solito si vuole strumentalizzare.

  • dino ricciardi

    Uno striscione a Chievo :
    ADL CHIEDI SCUSA A SARRI,GIOCATORI E TIFOSI.

    • Il Boemo

      Un’altra grande ideona per non vincere neanche con il Chievo insomma…

      • dino ricciardi

        scusa mi correggo.
        ADL SEI IL PIU GRANDE
        cosi vinciamo

        • Il Boemo

          Magari nessuno striscione del bip e qualche striscione con qualche elogio a qualcuno dei nostri calciatori come una vera tifoseria dovrebbe fare è possibile o è chiedere troppo? È più importante attaccare il presidente per dare alibi a giocatori e tecnico o vincere contro una bestia nera come il Chievo? Questi sono i limiti dell’ambiente.

          • Enrico Pessina

            Forse ti sfugge che è stato il presidente ad attaccare squadra ed allenatore.
            Questi sono limiti del presidente e non dell’ambiente.

          • dino ricciardi

            Lascia perdere Enrico,difende l’indifendibile.

          • Enrico Pessina

            Hai ragione.

          • Il Boemo

            Si giusto provare a ribattere con ragionamenti non è prr te.

          • Enrico Pessina

            Ragionamenti?

          • Il Boemo

            Veramente sto dicendo da ieri che De La ha sbagliato, ora bisogna accendere l’ambiente per dare alibi a giocatori e tecnico o pensare a fare i tifosi?

          • dino ricciardi

            tecnico e giocatori hanno bisogno di sostegno e non mazzate sui denti.
            La qualificazione è ancora aperta.
            E entrato come un elefante in una cristalleria facendo solo danni.

          • Il Boemo

            Non vi rendete conto tu ed altri che se credete di battere il Real allora ci stanno anche le critiche alla squadra di De La, altrimenti non si capisce dove abbia sbagliato il presidente. Se invece come credo io il Napoli debba pensare soprattutto ad acquisire mentalità vincente in campo nazionale cercando di arrivare a queste grandi sfide europee ogni anno e non una volta ogni cinque allora De Laurentiis ha torto marcio.

          • Il Boemo

            Giocatori che prendono i milioni con assegni precisi ogni fine del mese non possono prendere un paio di critiche dal presidente (che ripeto ha sbagliato)? Noi tifosi pensiamo a tifare di più e a fare meno gli opinionisti.

          • Il Boemo

            E allora? Perché dargli alibi noi pensiamo a tifare affinché si vincs chi vuole fare il manager so facesse ingaggiare da dela o si mettesse in politica.

    • Marazola

      uno striscione a verona : “MAURIZIO DIMETTI QUESTA PRESIDENZA NON TI MERITA!”

  • 26_07_06

    Non ho ascoltato le dichiarazioni di ADL ma conoscendolo e partendo prevenuto nei suo i confronti posso immaginare il mare di cavolate abbia potuto dire.
    La squadra è stata timorosa, solo così mi spiego tanti errori grossolani anche da giocatori che normalmente non li fanno. E’ stato, col senno di poi, un errore caricare la squadra di troppe responsabilità con tutto questo entusiasmo, col carrozzone ADL- Maradona, con i 10.000 napoletani a Madrid ecc.ecc. Abbiamo finito per fare il loro gioco, caricarli a dovere mentre avrebbero dovuto (visti gli oggettivi valori n campo) entrare svogliati ed impreparati.
    Tolto ciò nonostante non abbiamo sfoderato una delle nostre migliori prestazioni non abbiamo sfigurato del tutto, erano pur sempre i campioni n carica. Testa al campionato ora.

  • Alfonso De Vito

    Molto suggestivo (anche se questa cosa del “sereno spirito comunitario” esiste in pochissime società del mondo, sicuramente non in quelle che hanno le disparità sociali di Napoli). Anche troppo suggestivo però. La verità per cui altrove si vince sta sempre e ancora nella qualità degli investimenti, nell’abitudine dell’ambiente a giocare queste partite, ancor più nell’abitudine dei giocatori, che significa continuità ad alti livelli. E nella qualità ovviamente. Le parole di ADL mi sono sembrate vigliacche ed opportuniste, ma pure altrove picconano gli allenatori pubblicamente, a Madrid persino quelli vincenti perchè non sono stati “abbastanza divertenti”, altro che storie. Solo che poi investono centinaia di milioni per vincere di più e la risolvono così…
    Tutto quel che volete infine, ma queste polemiche su Maradona sono ridicole. Di tutto quel circo Barnum di premi oscar e politici falliti che ha seguito il Napoli a Madrid l’unico ad essere al suo posto, nel suo ambiente era Diego Maradona. Che avrà pure i suoi difetti e i suoi problemi di gestione, ma si è confermato uno straordinario volano di attenzione pubblica e mediatica sulla squadra del Napoli, un vero “marchio” globale a differenza del Napoli, che andrebbe sfruttato con ben altri investimenti che l’attuale proprietà del Napoli (e forse tutte quelle possibili) semplicemente non può permettersi. Tutto qui.

  • Mario

    Finalmente un articolo da Napolista in un periodo un po’ strano a livello editoriale. Credo che la bagarre intorno a questa partita (Maradona negli spogliatoi, la frenesia, Veltroni, la logica presidenziale molto cheap e poco strategica di guadagnare anche 2 centesimi oggi al posto di 5 doman) sia stata responsabile in parte di quel timore reverenziale che abbiamo tutti notato (anche se la statistica di
    88% di pass accuracy, 30 passaggi in piu del Real (fatti e completati),in casa loro non delinea un timore troppo avanzato).

    Finchè sta società va avanti a salumeria c’è tanta camomilla da prendere per noi tifosi. In generale ADL cerca di attrarre consensi con interventi populistici come questo… ma stavolta anche il più suscettibile di tutti non avrebbe potuto abboccare all’amo. Secondo me il senso di tutto è nella domanda che Raniero ha posto a un certo punto dell’articolo: Perché dove si vince, questo non accade?

  • Tifoso

    Bellissimo articolo.D’ accordo su quasi tutto tranne forse su Sarri.Per il resto condivido anche sulle pagliacciate con Maradona rispetto al quale si è fatta una polemica con Mughini il quale aveva e ha ragione su molti aspetti di Napoli intesa in senso lato.Molto vero anche il fatto che in realtà qui ognuno pensa ai cavoli suoi altrimenti , a dispetto di chi dice contrario Napoli nn sarebbe ridotta così, senza alcun progetto e realizzazione ,ad esempio di riqualificazione edilizia che potrebbe includere uno stadio veramente moderno con spettatori a ridosso del campo da almeno 50mila posti.Io i soldi higuain li avrei spesi così, in quanto quello dello stadio e’ un passo fondamentale per cercare do portare il Napoli al livello delle primissime in Europa oltre naturalmente allo sbocco sui mercati asiatici ,altrimenti i ricavi nn aumenteranno e il presidente sarà sempre costretto a vendere i migliori per acquistare.

  • ghino di tacco

    Mi sa che quella querela al Tempo non sarà più fatta e che ADL stia cominciando a preparare il terreno

    • Giovanni Aiello

      Lo penso anche io!

    • Vito

      quel tipo di querela si annuncia ma non si fa.

  • Fe.Im.73

    iERI abbiamo perso per colpa della maglia, se avessimo giocato con quella della Madonna dell’Arco avremmo almeno pareggiato….intervento inutile e fuori luogo di Adl, uno che impone di giocare con quella maglia solo per scaramanzia si permette di criticare l’allenatore.
    Gli esperimenti non si fanno col Real e giustamente Sarri in questa importantissima partita ha optato per i giocatori che gli davano più garanzie.
    P.s. anche a me non piace Mertens prima punta anche se ha fatto bene, ma ora con calma rientrerà Milik a pieno regime.
    FORZA NAPOLI SEMPRE

  • Giovanni Aiello

    Ciao Raniero.

    Il pezzo, interessante, soprattutto nelle righe a proposito di ambizione e spirito di servizio, è però in drammatica continuità con la stessa logica autodistruttiva che vuole denunciare. Gli intellettuali, gli analisti, non solo napoletani, tendono da sempre al lamento e al compatimento.

    Io mi sono vergognato, ieri sera, nell’ascoltare le parole del presidente in tv. Ma quel momento non rispecchia in negativo la nostra comunità. Semmai rispecchia l’egocentrismo di De Laurentiis. Il fatto poi che la squadra sia un trastullo di grande popolarità, mi pare molto più serio che considerarla una ‘istituzione’, come invece accade a Madrid e a Barcellona (così come nella Torino bianconera), per motivi essenzialmente propagandistici, che quindi giustificano gli enormi investimenti, i salvataggi ad opera delle banche, e qualche imbroglio. Io sono molto più orgoglioso del piccolo, sincero Napoli, che ha una dimensione realistca, una gestione parca e i conti in regola.

    Ed infine, quale sarebbe questo ‘salotto buono’ del continente, visto che in Spagna c’è una situazione non molto diversa da quella dell’Italia. Il calcio scintillante ha camuffato molto bene la crisi spagnola (almeno fin’ora), tanto che i più provinciali fra noi tendono a credergli!

    Tornando a Napoli, ha bisogno di guide ambiziose, appunto, e con spirito di servizio (per la città), appunto, che spingano la gente a riaffacciarsi sulle cose. Senza dimenticare poi che Napoli (e il Napoli) non sono isole, e rientrano in una Italia con limiti molto simili ai nostri, e in larga parte tutti ancora da affrontare e superare.

    Con buona pace degli ‘autolesionismi’!

    • Raniero Virgilio

      Ciao Giovanni,
      io credo che “campioni del mondo in carica” sia un titolo grosso modo sufficiente a definire un salotto “buono”.
      Sul Napoli realista e con i conti in ordine sono in totale accordo con te. Meno sul “piccolo” Napoli di cui essere orgogliosi. Io nella gioia delle piccole cose non ho mai creduto. Credo solo nelle grandi.
      Saluti,
      Raniero

      • Giovanni Aiello

        Ciao Raniero.
        Bellissime le grandi cose, se sono grandi fino in fondo. Quanto ai campioni del mondo, sicuramente rappresentano un salotto, ma non so quanto ‘buono’. Un fantacalcio fra amici si gioca a crediti pari, mentre la realtà dello sport professionistico, e quindi del calcio, è fortemente condizionata dalle asimmetrie legate ai soldi. E’ per questo che le poche vittorie del Napoli sono ricordate da tutti con grande partecipazione. Naturalmente noi sappiamo tutto questo sin dall’inizio della competizione, quindi niente storie! Ma se per provare a vincere dovessi diventare tifoso di una squadra che, ad esempio, punta al sesto campionato di fila (inverosimile, a partire dal primo targato ‘Muntari’), allora preferirei non vincere affatto, o partecipare a un altro gioco!

        • Raniero Virgilio

          Tutto è rapportato a condizioni iniziali ed ambientali, ovviamente. Il Napoli ha una storia perdente, anche considerando queste. L’ambizione è uscire da questa tradizione, non vincerne dieci di fila. Il Napoli di De Laurentiis generalmente si muove nella direzione giusta, poi gli manca la forza per spiccare un salto culturale, ma considerato che siamo Napoli e non San Francisco non ci possiamo lamentare troppo. Un po’ si, però.

          • Giovanni Aiello

            Quanto a San Francisco, in dieci anni potremmo essere anche meglio, ma servirebbe qualche ‘alleato’ forte anche fuori da Napoli e dall’Italia. Rispetto poi alle condizioni iniziali ed ambientali, direi che il Napoli ha una tradizione vincente (dieci trofei), vinti di solito battendo avversarie più ricche e talvolta anche più forti. In rapporto alle ambizioni ed agli investimenti, direi che la perdente per eccellenza è l’Inter, e in parte la Roma. Noi siamo i primi fra quelli a ridosso delle cosiddette ‘grandi’, e non tanto per somma di trofei, ma per i significati e la continuità (Genoa, Fiorentina, Bologna, Torino, Verona, Lazio, Parma, hanno una storia legata a periodi specifici, e a presidenti tanto generosi quanto – talvolta – disonesti).

            L’unica cosa di cui mi lamento, da tifoso, è la comunicazione ambigua ed ‘isterica’ del presidente, al quale dobbiamo tutto, ma dal quale ci dovremmo aspettare rispetto, visto che anche lui deve tutto a noi, che alimentiamo con tanta partecipazione il giro di affari che ruota attorno alla squadra (stadio, abbonamenti, diritti tv, pubblicità).

            Lui specula sul nostro coinvolgimento, e noi glielo lasciamo fare un po’ troppo. Ma intanto, andrò a vedere Napoli-Atalanta 😉

            Un saluto
            G

      • Francesco

        “Io nella gioia delle piccole cose non ho mai creduto. Credo solo nelle grandi.”Scusami ma chi sei ? se credi solo nelle grandi cose perché non scrivi per un grande giornale ? (con tutto il rispetto per il Napolista)

        • Raniero Virgilio

          Ciao Francesco,
          La storia personale è del tutto irrilevante, comunque non sono né scrittore né giornalista. La mia professione é un’altra. Il Napolista ospita i miei pezzi molto gentilmente, perché così evito di andare dallo psicoterapeuta. Mi costa meno.
          Un saluto,
          Raniero

  • Miniello

    da poco ho sentito le parole del dela. fino a che mediaset non l’ha convinto a fare polemiche con sarri non ha detto mica c…ate. ha parlato di cazzimma anche se io direi semplicemente che si sono c.gati sotto dalla paura. ma nemmeno dopo ha detto stupidaggini, ha detto solo che avrebbe voluto vedere alternative, ma non certo ieri sera, per capire se quelli comprati valgono o meno. la polemica come al solito l’hanno creata ad arte i giornalisti x creare attriti, addirittura hanno fatto risentire a sarri le parole di aurelio. comunque non è finita perchè a napoli sicuramente giocheremo come sappiamo.

  • Vito

    ma come si fa in un sito che parla del napoli a usare nel titolo frasi come “natura perdente”? la divisione del mondo calcistico in vincenti e perdenti è propria di gente per la quale conta solo vincere (magari non importa in che modo) e noi sappiamo benissimo che maglia indossano. viceversa per gli sportivi di tutto il mondo il motto ha sempre recitato che l’importante è partecipare. ebbene noi abbiamo partecipato all’andata degli ottavi di champions e siamo stati anche in vantaggio in uno stato da leggenda contro i campioni in carica, unanimamente riconosciuti tra i più forti in circolazione, pallone d’oro incluso. questa constatazione dovrebbe allontanarci ancor di più dalle strisciate idee di vincenti e perdenti. lasciamo loro parlare di queste cose. o no?