Tra Insigne e Dybala non c’è partita. In favore di Insigne

Insigne ha segnato di più, ha fatto più assist, tira di più verso la porta. E poi è un emblema del calcio di una volta, quello non teocratico, celebrato da Galeano.

Tra Insigne e Dybala non c’è partita. In favore di Insigne

Insigne è meglio ‘e Dybala solo che nessuno lo dice perché il potere mediatico sta tutto da una sola parte. Non ci vuole un genio per capirlo, ma ci vuole poco per affermarlo. Basta guardare i numeri. Lorenzo ha segnato più del bianconero, è stato più decisivo contribuendo con assist e più continuo nell’arco di una stagione. Eppure luminari del giornalismo addirittura l’hanno paragonato a Messi (e detto pure che Ronaldo farebbe la panchina a Torino, ma so altri deliri).

Il buon Insigne quest’anno ha cantato e portato la croce, ha difeso, corso, segnato e offerto birre e taralli ai due compagni di merenda, Dries e José. Dybala ha segnato col contagocce, ma ha la fortuna di giocare dalle parti sabaude e pertanto il tappeto rosso sulla fiducia parte dai club televisivi e finisce sui rotoli di carta in edicola.

Statistiche

In Italia nessuno è come lui, come Insigne, per rendimento, tuttavia in nazionale sembra ospite occasionale, come quello che si mette in lista in discoteca giusto perché ti serve per riempire il tavolo.  Qualcuno dice che sia agevolato dal gioco sarriano, ma belli miei si gioca a calcio non a tennis dove l’unicità dell’interprete è insito nella disciplina

Insigne in una speciale classifica di rendimento del campionato di Serie A risulta essere ottavo, con sedici goal realizzati, otto assist vincenti, mentre Dybala solo trentesimo con soli nove goal realizzati e appena sei assist. Insigne calcia verso la porta decisamente di più: centoquindici contro appena sessanta. In questa speciale classifica, guidata da Dzkeo, Dries Mertens è terzo mentre Higuain è quarto..

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Si è parlato di Napoli e del Napoli definendolo con boria “circo” ma qui i trapezisti però sembrano stare dietro alle macchine da scrivere.  Se Lorenzo fosse stato bianconero, (chiedo scusa solo per averlo pensato) in questo momento come minimo parlavano di un Pallone d’oro spedito a Vinovo, di un Platini più basso, di un misto tra Messi e Ronaldo, e di titoli del tipo “ Il  nuovo Maradona”.

Perché? La Juve è in finale di Champions è quasi campione di Italia ed in finale di coppa nazionale, pertanto i risultati aumentano la celebrazione dei calciatori che li hanno raggiunti.

Piazza Plebiscito

Lorenzo Insigne è una delizia, con quel piede fa tutto, vendemmia anche l’uva per il vino che insieme ai compagni offre alle dionisiache domeniche di estasi partenopea. 

Lorenzo ha il diritto, dopo il rinnovo, di prendersi Piazza Plebiscito e organizzare una festa privata con tutte le sue ambizioni, che sono anche le nostre. Ha avuto il coraggio di restare a vita, conscio che nei momenti duri il primo ad essere colpito, sarà lui. Ha il coraggio della gente di queste parti, si è rimboccato le maniche della maglia e ha deciso che deve essere il centro della nuova follia partenopea, da quando Dio ci mandò Diego.

Galeano

«La storia del calcio è un triste viaggio dal piacere al dovere. A mano a mano che lo sport si è fatto industria, è andato perdendo la bellezza che nasce dall’allegria di giocare per giocare». Galeano scriveva nel suo “Splendori e miserie del gioco del calcio” ma Insigne è ancora quel bambino allegro che la domenica scende in campo con il pallone nello zaino accanto al panino.

È quello che rincorre un sasso, un palloncino, o un gomitolo di lana lasciato nel corridoio di casa, perché dove c’è un oggetto calciabile c’è il suo piede a colpirlo.  È la lucida follia che diventa sostanza e si proietta sulle pareti della realtà per concepirla come figlia possibile di un futuro vincente. In questo calcio tecnocratico dove tutto sembra maledettamente già scritto, omologato e noioso, Lorenzo è ancora quel bimbo sfrontato con la faccia sporca che esce dalla monotonia e mette a sedere il luogo comune, che profeti in patria proprio non si può.

Il tempo

Insigne è meglio ‘e Dybala, magari l’argentino vincerà già da quest’anno, borghese tra i borghesi, ma il fruscio di un pallone che entra in una rete grande quando un cuore popolare, non lo ascolterà mai, quel suono che appartiene ad una tammorra ribelle che sveglia i dormienti del pallone. Si ama il calcio perché esiste ancora chi lo dipinge in modo autentico.

Insigne è meglio ‘e Dybala, e il tempo nel suo dannato corso, ce lo consegnerà in piedi su un pullman a dirigere la scia delle stelle su una folla festante.

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  1. Quanto fate ridere

  2. 69 commenti a questo articolo… Il campionato è davvero finito…. :(((((

  3. “ma il fruscio di un pallone che entra in una rete grande quando un cuore
    popolare, non lo ascolterà mai, quel suono che appartiene ad una
    tammorra ribelle che sveglia i dormienti del pallone. Si ama il calcio perché esiste ancora chi lo dipinge in modo autentico.” 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  4. Dybala lui si che andrebbe bene al circo; e il re dei tuffi, delle capriole, degli avvitamenti.
    Un clown, un pagliaccio, un buffone da strapazzo

      • Luigi Ricciardi 17 Maggio 2017, 13:52

        Ovviamente, avrai capito che la classifica fa riferimento ai gialli avuti per simulazione, nei quali per Mertens rientra anche il surreale giallo preso contro il Milan, quando cadde da solo, si rialzo’ come se niente fosse e fu ammonito. Ovviamente, un giallo lo puoi prendere anche quando subisci un fallo ma credono che tu abbia simulato, e magari c’ era rigore.
        Se un giocatore simula ma non viene ammonito perche’ riesce a rubare il fallo, non rientrera’ nella classifica. Come Dybala e Cuadrado, per esempio.

        • Beh ovviamente ci deve essere un errore allora, Mertens non è un simulatore (come tutti i brevilinei poi), non viene mai ammonito per simulazione e quando viene ammonito l’arbitro sbaglia; ovviamente i simulatori sono tutti nelle squadre avversarie, e molto ovviamente , se in cima alla classifica ci fosse stato un Dybala o chiunque altro, i discorsi sarebbero stati gli stessi ?

          • Luigi Ricciardi 17 Maggio 2017, 15:03

            Non ho detto questo: Mertens simula (ormai neanche piu’), come altri.
            Solo che se simuli e ti becchi un rigore non entri nella classifica di cui sopra. Se simuli e ti becchi il giallo allora si.
            Dybala e Cuadrado simulano come (e piu’ ) di Mertens, ma hanno meno gialli e piu’ calci da fermo per loro, per cui non entrano in questa classifica. Semplice.
            Potrei dirti che a Mertens quest’ anno mancano rigori contro il Milan, il Sassuolo, il Crotone, e qualche altro diffuso qua e la’.

          • Mertens simula (come anche Insigne) come Dybala, senza differenza. Tutti i “bassi e veloci” simulano giocando anche sulla velocità che al 90% inganna l’arbitro.
            Calciatori corretti e leali (Del Piero, Baggio, Zanetti, Hamsik) nel calcio moderno sono rarissimi. Il come cadere al minimo tocco lo insegnano in allenamento, e quelli di cui si parla l’hanno imparato e messo in pratica tutti molto bene.

          • Luigi Ricciardi 17 Maggio 2017, 15:37

            Guarda, potrebbe valere per Mertens: Insigne invece ha il “maledetto” vizio di saltare sempre.
            Su Hamsik invece e’cosi’: e’ correttissimo.
            Per Dybala pero’ dissento: a me sembra di notare che stia incrementando la tendenza alla simulazione, inclusa l’ esagerazione al fallo altrui (quella che ha anche Callejon, per esempio).

          • Insigne salta quando vede e sa che ha spazio per andare, ma se vede il minimo ostacolo ed è lanciato,facile si lascia cadere.
            È giovane, col tempo capirà che per essere un campione assoluto certe cose vanno evitate. Maturando capirà, o magari peggiorerà pure ?

          • Luigi Ricciardi 17 Maggio 2017, 16:12

            Sara; ma davvero Insigne salta sempre. E secondo me sbaglia pure, tant’ e’ che rigori dati su falli su di lui sono praticamente zero.

          • Enrico Marrucci 17 Maggio 2017, 16:41

            Vero, si prende pochissimi falli. Chi simula un po’ è callejon.
            Dybala e cuadrado sono imbarazzanti. E ultratutelati.
            Agli juventini: non vi viene vergogna quando il vostro eroe fa ammonire acquah recitando un colpo in faccia? La prova tv per lui non la richiede tutta Italia?

          • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 16:07

            Ovviamente.

  5. La differenza tra Insigne e Dybala non sta solo nei numeri.
    Insigne è un figlio del Vesuvio e le emozioni che dà a noi, figli del Vesuvio, sono impagabili.

  6. Innanzitutto giocano in ruoli diversi.
    Insigne è un attaccante esterno, Dybala è un “tuttocampista” che svaria su tutto il fronte offensivo.

    Numeri:
    Insigne ha fatto 22 assist, Dybala 23 (fonte: sito ufficiale Lega Serie A).
    Inoltre Insigne ha giocato 6 partite e 800 minuti in più di Dybala, quindi la media assist è a favore dell’argentino.
    Sui gol Insigne ne ha segnati 7 in più di Dybala, ma, oltre ad aver giocato di più, Insigne ha fatto 113 tiri contro 61, il che rende Insigne più impreciso di Dybala.
    Insigne ha la media di 1.5 dribbling a partita contro 2.2 di Dybala (quindi Dybala crea maggiormente superiorità numerica).

    Questi i dati “crudi”. Poi Insigne non svaria su tutto il fronte offensivo (e non solo) come Dybala.

    Capiamoci, Insigne è un giocatore molto forte e (soprattutto) molto intelligente tatticamente, uno dei migliori in Serie A e di sicuro è uno dei giocatori napoletani più forti di sempre che, perciò, meriterebbe la n. 10.
    Ma Dybala è uno che da solo alza il tasso tecnico e sposta gli equilibri della squadra.
    Non sono paragonabili 😉

    • Per la verità la precisione di tiro e uguale, (a prendere per base i tuoi numeri), poi bisognerebbe vedere anche quanti dei goal dei 2 giocatori sono stati realizzati su rigore)

    • Luigi Ricciardi 17 Maggio 2017, 13:49

      Ciao Santiago,
      non sono d’ accordo con te: se e’ vero che Dybala fa salire il tasso tecnico della Juve quando entra, lo stesso e’ per il Napoli all’ inverso con Insigne, che ormai gioca anche le amichevoli per quanto e’diventato insostituibile, e ha sicuramente spostato in avanti gli equilibri della squadra.
      Paradossalmente, sono paragonabili: da quando Insigne e’ diventato quello che e’ adesso (da Udine in poi), il Napoli ha gli stessi punti della Juventus. Anzi, e’ Insigne che quest’ anno e’ cresciuto in maniera esponenziale, Dybala si e’ invece attestato sugli (ottimi) livelli dello scorso anno.

      • Ciao Luigi, rispondo a te ma mi rivolgo anche agli altri.
        Innanzitutto mi fa piacere che si cerchi di controargomentare nel merito 🙂

        Io non metto in dubbio che Insigne sia un ottimo giocatore (l’ho pure scritto) fondamentale per il Napoli. Non è quello il punto.

        Il mio pensiero era volutamente forzato.
        Mi spiego: se voglio paragonarlo con Dybala per i numeri si fa presto a far pendere l’ago della bilancia da un lato o dall’altro a seconda di come siano interpretati,
        Se andiamo a vedere i numeri crudi, Inzaghi ha fatto più gol di Batistuta tra Serie A e Champions, ma chi era il più forte tra i due? 🙂

        Questo articolo (mutatis mutandis) mi ricorda un simpatico meme in cui si sosteneva (ironicamente) che Barone fosse superiore a Messi perchè ha vinto una coppa del mondo 🙂

        Dybala e Insigne giocano in modo molto diverso.
        Insigne è un (ottimo) giocatore associativo, Dybala è questo e altro.
        Insigne non ha la forza esplosiva per saltare l’uomo e non ha il controllo di palla che ha Dybala. Non che sia scarso nel controllo palla (anzi!), ma non gli rimane la palla incollata al piede in quel modo.
        Insigne ha un destro molto raffinato capace di fare assist eccezionali, ma non è paragonabile con il sinistro di Dybala.

        Inoltre Insigne quando punta la porta è prevedibile.
        Facci caso: appena può cerca sempre il tiro a giro sul secondo palo (stile Del Piero, concedimela questa, eheheh :-).sbagliando moltissime volte.
        Dybala è imprevedibile e più volte ha segnato sfruttando l’effetto sorpresa (come nei due gol contro il Barcellona, dove nessuno si aspettava un tiro in porta, specie nel secondo gol).

        Come (giustamente) detto da voi, non è la gara a chi ce l’ha più lungo e di sicuro a Dybala e Insigne (che guadagnano in un anno quello che noi 4 messi assieme non guadagneremo in tutta la vita) non frega niente che noi prendiamo le parti dell’uno o dell’altro.

        Ma paragonare Insigne a Dybala è fuorviante a mio avviso.
        Poi io mica sono il detentore della verità, è ben possibile che io mi sbagli.

        Da amante del calcio io apprezzo sia Dybala che Insigne per quello che fanno nei rispettivi contesti 🙂

        • Luigi Ricciardi 18 Maggio 2017, 9:37

          Ciao Santiago,
          parto subito con Pele’ e Maradona: giocatori di epoca troppo diversi per essere comparati, e anche con una storia personale diversa. Una volta, a pranzo con Gianni Mura, quando si parlava dei due, dissi: Pele’ era un atleta in un calcio di grassoni, Maradona era un grassone in un calcio di atleti. Ovviamente era una forzatura, ma rendeva l’ idea tra un atleta fantastico che si era gestito benissimo, non aveva mai giocato in Europa, e in nazionale aveva avuto squadre fantastiche (ha vinto un mondiale da… infortunato), e un genio che ha fatto l’ atleta a rate, giocava nel campionato italiano piu’ difficile di sempre (col Milan di Sacchi, l’Inter dei tedeschi, la Samp di Vialli e Mancini, la Juve di Platini, e le altre comunque fortissime), e in nazionale aveva Valdano, Burruchaga (star del Nantes) e un gruppo di scappati di casa (so che sei argentino di origine, ma mi sa che hai afferrato l’idea).
          Sempre su Insigne e Dybala: il primo e’ meno forte fisicamente del secondo, il dribbling e’ piu’ prevedibile perche’ ha meno forza e uso del fisico una volta spostata la palla (in questo Mertens gli e’ nettamente superiore), ma ha il miglior passaggio sul medio che abbia visto ultimamente, soprattutto dalla sua mattonella dello spigolo dell’ area di rigore. In fase difensiva ha un’ applicazione mostruosa, e ultimamente ha mostrato una tenuta atletica incredibile, e secondo me per un motivo: gioca con piu’ tranquillita’, e come sa chi ha fatto sport ad alto livello, questo aiuta a dosare le energie. Sara’ anche piu’ prevedebile nel tiro (si mette sempre col corpo aperto per andare di interno, ed e’ un suo limite perche’ sa usare anche il sinistro o il tiro di collo/esterno destro), ma segna molto: proprio come Del Piero, magari si sa che provera’ a fare quel tiro, ma se lo mette dentro uno ogni due, va benissimo…
          Dybala e’ piu’ forte fisicamente, anche piu’ puramente talentuoso nel tocco e nel tiro, ma copre meno e meno costante nel rendimento (proprio perche’ piu’ talentuoso).
          Scambiandoli che succederebbe? Credo niente di che: sono due giocatori eccellenti, e ognuno si adatterebbe al gioco della rispettiva squadra: Insigne dovrebbe imparare a muoversi di piu’ sul fronte offensivo, Dybala dovrebbe coprire con rientri molto piu’ profondi.
          Perche’ si ha la sensazione che Dybala sia piu’ forte? Perche’ essendo piu’ talentuoso, si ha l’ idea che possa crescere a livelli ancora piu’ alti, mentre per Insigne la crescita tecnica sembra essere al massimo. Ma questo non delimita il reale valore del calciatore: un talento non totalmente espresso sara’ sempre meno forte di un Muller della situazione (quello del Bayern adesso): sgraziato, goffo, brutto da vedere, ma efficacissimo e funzionale alla sua squadra, qualunque essa sia. E se Insigne e’ il nostro Muller, me lo tengo tutta la vita.

          • Antonella Capaldo 18 Maggio 2017, 14:15

            hai citato mertens, bonanotte, mo nasce un’altra tarantella, se è più forte mertens o….boh vedete voi, tanto qualcuno lo trovate….

          • Luigi Ricciardi 18 Maggio 2017, 14:17

            Hahaha! E forse si…

        • Credo che stiamo dicendo quindi la stessa cosa: i numeri sono opinabili, specie quando sono così ravvicinati. E, se sono così ravvicinati, la differenza, a favore dell’uno o dell’altro, è – almeno per adesso – minima.
          La tua provocazione, del resto, potremmo leggerla all’inverso, ossia: Dybala nella juve sta facendo benissimo. Siamo sicuri che Insigne farebbe peggio? Siamo sicuri che Dybala al posto di Insigne nel Napoli riuscirebbe a far meglio fino a far vincere quello scudetto che Insigne non è (ancora?) riuscito a vincere?

        • Insigne purtroppo è penalizzato dal fisico. Dybala invece può giocare a tuttocampo e andare via di forza, Insigne invece deve saltare l’uomo sempre con la tecnica. Tecnicamente invece Insigne ha poco da invidiare a Dybala che è forte ma neanche lui è Messi.

    • mi piace questa interpretazione soggettiva :).
      1. La precisione si valuta su quanti tiri vanno nello specchio su quelli totali non sui gol, dato che c’è l’elemento portiere che è variabile. Difatti Insigne rientra anche nella top ten dei tiri in porta. 57 su 113= ovvero 1 tiro su 2 è nello specchio. dybala fa 35 su 61. poco più quindi se per te sono “quasi pari” nei gol, lo sono anche nella precisione.
      2. insigne compare anche nella classifica palle recuperate con 55 palle recuperate. dybala non compare nemmeno nei primi 200. curioso per un “tuttocampista”. non riesco a recuperare il dato dei km percorsi dove sono certo troveremmo altri dati molto interessanti.
      Per il resto per uno che non vuole paragonarli, hai fatto nell’ordine i seguenti errori:
      a. li hai paragonati con i numeri “crudi”.
      b. hai usato solo i numeri “crudi” apparantemente favorevoli a dybala.
      c. hai dato un’interpretazione soggettiva ed opinabile dei numeri crudi.
      d. hai concluso con un’osservazione estemporanea degna del bar “dybala alza il tasso tecnico e sposta gli equilibri della squadra”. Cioè, in sintesi: aria fritta.

      Attendiamo fiduciosi che venga acquistato dal real madrid e dal barcellona. Nel frattempo ci limitiamo a notare che mentre dybala giocava in b col palermo, insigne era co-titolare in una delle prime tre squadre italiane. E notiamo che l’altro superfenomeno della juventus, tale pogba, ha appena concluso un campionato anonimo al sesto posto.

      • Caro Ciccio, sui tuoi punti, vedi mia risposta sotto 🙂

        Per precisare: anche l’articolo interpreta i numeri in modo favorevole a Insigne cogliendo la statistica in cui gli assist sono interpretati in favore di Insigne.

        All’età in cui Dybala giocava in B col Palermo, Insigne giocava in Lega Pro 🙂

        • Antonella Capaldo 18 Maggio 2017, 14:09

          scusa ma insigne non ha giocato in serie B con Zeman?

        • Ehm, mi spiace deluderti ma quando dybala è approdato in Italia era il 2012. E insigne in quella stagione ha collezionato 37 presenze in A con il napoli vicecampione d’italia.

      • Antonella Capaldo 18 Maggio 2017, 14:08

        i rigori in che categoria rientrano?

    • dybala è una seconda punta. giocare con centravanti della qualità del “traditore argentino” è perfetto per lui.

  7. Mi viene da pensare che il Napolista stia registrando una certa penuria di click negli ultimi giorni.
    Non si spiega altrimenti una tale produzione di articoli che invitano a nozze l’invasione di cavallette strisciate e i megaflames nei commenti…

    • sarà una lunga estate…

      • E siamo solo a metà maggio.

        • il campionato finisce tra due partite, il calciomercato finirà coi rinnovi o poco più e senza grandi scossoni, la nazionale rigioca a novembre… insomma sarà una lunga estate di matto click-baiting e disperatissimo

  8. Paolo Tommaso Tambasco 17 Maggio 2017, 11:39

    premetto che sono juventino ma riporto soltanto dei dati statistici:

    insigne in cinque anni di serie A ha 166 presenze e 38 gol
    dybala in quattro anni di serie A ha 124 presenze e 44 gol

    in coppa italia
    insigne 12 presenze e 6 gol
    dybala 8 presenze e 6 gol

    in europa
    insigne 35 presenze 5 gol
    dybala 17 presenze 5 gol

    • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 11:52

      Che cinico, metterli di fronte alla nuda realtà dei numeri così… senza preavviso.

      • Ricordi quella scena di Forrest Gump in cui oltre allo smile viene mostrato l’adesivo “è ?: capita”, fa al caso tuo.

    • Uno pagato 40 milioni, l’altro 0…

      • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 16:09

        Uno lo vogliono Real e Barca, l’altro nessuno.

        • A scusa, mi ero dimenticato hai ragione. Di uno i giornali italiani (i giornali italiani) scrivono che lo vogliono barca e real, l’altro ovviamente non se lo fila nessuno.

          • a dire la verità sono i giornali spagnoli tipo el mundo deportivo o marca a scrivere un giorno si e l’ altro pure di dybala al real o al barca. Oltre ai giornali italiani. Un minimo di onestà intellettuale ci vuole anche se si parla di un giocatore della Juve.

    • se il calcio lo si intende come lo riassumi tu, allorami sa che per te dario hubner è stato uno dei giocatori più forti della storia.

    • Mario Pansera 17 Maggio 2017, 15:19

      neanche nella piu totale disperata frustrazione mi sognerei mai di andare a leggere un sito degli scolorati, ma ancora di piu non capisco come si possa essere cosi sfigati da andare addirittura a commentare, a insultare, a sfruculiare la mazzarella. Ma la cosa piu triste di tutte e’ che siete terroncelli di provincia, magari pure di Napoli citta’, con la smania di sfottere il tifoso napoletano. Ma uscite e trovatevi una fidanzata!

      • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 16:08

        In questo sito si parla solo di Juve, ecco perché siamo qui.

      • quello che fanno su questo sito è perfettamente in linea con la psicologia del “tifoso” terrunciello della juve. Non tifa per passione. Tifa perchè disadattato. Cerca di sfogare quindi andando a cercare successi “facili”. Sente propri i successi di una squadra, di una società e di un tifo che con lui non vogliono condividere proprio nulla. E così come, nel suo paesino del meridione, il “tifoso” juventino preferisce lo scontro con i napoletani anzichè la condivisione con altri tifosi juventini, e lo fa per colmare il suo complesso di inferiorità, allo stesso modo questi decerebrati fanno lo stesso su questo sito: non andranno mai su un sito della juve. non sono tifosi.

        • A 6 anni uno decide di tifare una squadra per tante ragioni: dal colore della maglia, al tifo del padre, al giocatore più famoso o chissà per quale ragione.
          Però per te è un disadattato in cerca di riscossa.
          Ovviamente se non tifa Napoli.
          Se anche provi a fare una FINTA dsamina socioculturale…. non stare a perdere tempo, non sei in grado.
          Chi sei tu essere superiore per definire gli altri inferiori e decerebrati?
          Credo che tu stia solo provando a fare il leone da tastiera, un po’ razzista, riempiendo di gas maleodoranti che ti escono dal basso e provenienti dall’acidità e dal livore nemmeno troppo represso con cui vivi la tua vita.
          Un augurio che ti cresca l’amore per una vita migliore di quella che stai passando.
          Guido 1971

          • beh in uno dei casi, il disadattato è il padre. se scegli di tifare per il giocatore più famoso e non per la tua città, anche se hai 6 anni, allora ci sono spiegazioni psicologiche in linea con quanto detto. la maglia della juve ha i colori dei carcerati. altre ragioni?

    • Marco Campassi 17 Maggio 2017, 16:19

      e nelle ultime 2 stagioni ? Sappiamo bene che Insigne, all’inizio della sua avventura al Napoli, abbia avuto delle difficoltà. Parliamo però del momento storico attuale, quindi l’anno scorso e quello in corso

      • Paolo Tommaso Tambasco 17 Maggio 2017, 16:34

        parliamo negli ultimi due anni 28 gol per insigne (12 e 16) e 28 gol per dibatta (19 e 9), in europa insigne 2 gol e dybala 5. Poi insomma insigne è un 91 e dybala è un 93 nonostante questo hanno debuttato in A nella stessa stagione 2012-2013

  9. Un complimento per l’articolo e per come è scritto. I numeri sono scolpiti nella pietra. Non vi è tanto da commentare. Insigne da Udine in poi ha fatto la “stradifferenza” con continuità , il fenomeno bianconero ha matato il Barcellona salvo poi riassentarsi nelle altre 3 partite di champions. Il bravissimo giornalista non mi sembra abbia messo in discussione il talento cristallino di Paulino ma la stagione di Lorenzo il Magnifico è tutta un’altra storia. Ricordatevi delle sculture, della pietra e dei numeri.

  10. allora ricapitolando, per i tifosi juventini di questo blog (che poi diventano simpatizzanti quando la juve perde):
    dybala è l’erede di messi
    higuain è molto inferiore a tevez. fino al 2016. dal 2017 vale quanto messi. è dunque anch’egli l’erede di messi.
    dybala e higuain sono dunque la stessa persona.
    Il real ruba perchè è potente.
    La juve può ristabilire l’ordine della giustizia sportiva.
    CAlciopoli non è mai esistito. Però l’inter di moratti e facchetti imbrogliavano. a Vuoto. perchè la juve era più forte dei loro imbrogli.
    Chiellini è l’erede di Scirea.

    • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 11:32

      Vi sta prendendo malissimo questa ossessione per la Juve. A noi non può che farci piacere ?

      P.S. le intercettazioni di Facchetti &soci sono su internet, basta leggerle ?

    • Scusa se ti ho risposto prima..non mi ero accorto che sei messo cosi’ male..

  11. Luigi Ricciardi 17 Maggio 2017, 11:22

    Dybala quest’ anno non e’ stato il giocatore piu’ decisivo della Juventus (che e’ una grande squadra di gruppo, per cui praticamente nessuno si e’ stagliato rispetto agli altri):se se ne deve scegliere uno, e’ stato Higuain (e quanto mi fa male scriverlo…).

    • higuain? è mandzukic che ha fatto la differenza..sia perchè ha accettato senza isterismi di ricoprire un ruolo non suo sia perchè l’ha fatto alla grande.

      • Luigi Ricciardi 17 Maggio 2017, 12:20

        Senza dubbio Mandzukic ha fatto una stagione straordinaria, ma Higuain ha, semplicemente, confermato quello che era lo scorso anno.

  12. Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 11:22

    Dunque è un ennesimo complotto dei media se Dybala viene conteso da Barca e Real e Insigne non sanno nemmeno chi sia ??

    • Marco Campassi 17 Maggio 2017, 11:38

      beh a fare i pacchi siete bravissimi eh…..vedi Pogba, pompato a dismisura, il suo vero valore è oggi sotto gli occhi di tutti. Con Dybala si sta facendo lo stesso lavoro. Bravo è bravo, nessuno lo nega, ma è a dir poco discontinuo, fa bene una partita su due se non tre. E comunque meglio se i nostri campioncini non siano contesi dai top team…..ce li teniamo noi molto volentieri. Nessuna presunzione o autocelebrazione, ma Insigne è superiore a Dybala attualmente, punto. Così’ come la Juve è più forte del Napoli, ma direi che quest’anno il divario si è notevolmente assottigliato, anzi da dicembre in poi meglio il Napoli, sono 6 mesi, non pochi. Vedremo la prox stagione

      • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 11:40

        Che ti devo dire… avranno visto tutti i gol che Pogba ha fatto al Napoli (uno meglio dell’altro) e si sono convinti che era forte ?

        • Marco Campassi 17 Maggio 2017, 16:24

          al MU si staranno casomai convincendo di aver avuto un cavallo di ritorno che è costato l’iradiddio. Che poi a Torino sono stati capaci di falsificare pure le cifre, perchè alla fine alla Juve è entrato meno di quanto sia entrato al Napoli per Giuda. Il resto se l’è pappato (è il caso di dirlo) Raiola.
          Pogba= Dybala, forte ma comunque sopravvalutato. Di mln ne valgono una 50ina ognuno, non di più Entrambi discontinui, fortissimi se in palla, poi scompaiono totalmente per partite intere. Stesso difetto di Insigne fino a due anni fa, negli ultimi due sembra averlo risolto alla grande, e infatti c’è stato il salto di qualità

  13. achille cirillo 17 Maggio 2017, 11:21

    Che Dybala sia un grande giocatore credo sia indiscutibile (e non certo per i due gol al Barcellona come ho letto in un commento, anche Zalayeta eliminó il Barcellona e non era certo un fenomeno), tra l’altro a me piace tantissimo. È però altrettanto indiscutibile che sia celebrato dai media nazionali ben oltre il reale rendimento, di contro Indigne che secondo me ha poco da invidiare all’argentino per avere un titolo deve fare prestazioni di altissimo livello o polemizzare per una sostituzione, lì il titolone è assicurato (maturato anche in questo Lorenzo). Insigne meriterebbe ben altra attenzione mediatica che sicuramente avrebbe ad altre latitudini ma tantè, si sa che l’attuale giornalismo pallonaro itagliano fà della prostituzione intellettuale un suo imprescindibile cardine.

  14. Dybala ha fatto 2 gol al Barcellona, Lorenzo davanti al Real ha fatto sto c….. Continuate pure a (auto)celebrarvi, poi gli spocchiosi sono gli altri. Detto questo concordo che quest’anno Insigne nell’arco della stagione abbia fatto meglio di Dybala.

    • quando anche si sia dotati di occhi buoni, affinché la vista funzioni, all’altra estremità del nervo ottico deve esservi un cervello https://youtu.be/_KlhOqZ-1k4

      • Se l’avesse fatto la Roma domenica sera un gol cosi’ stareste facendo le interrogazioni parlamentari, ma un minimo di obbiettivita’ mai ? Per inciso, Dybala 2 gol risultato 2-0. Lorenzino questo gol a c**o: risultato ? Chi dei due e’ stato decisivo ?

        • Luigi Ricciardi 17 Maggio 2017, 11:24

          Stai calmo, si confronta il singolo giocatore, e quest’ anno insigne e’ stato nettamente superiore a Dybala.
          Obiettivita’: il portiere del Real era fuori posizione, e Insigne, con un colpo di genio, lo ha uccellato.
          Il portiere ha commesso un errore di posizione, come Buffon domenica scorsa. Succede…

          • Figurati io qua mi diverto…sul confronto sono d’accordo quest’anno e l’ho gia’ detto. Quello che ho voluto dire e’ che in Champions nella partita piu’ difficile, quella che si temeva di piu’, Dybala e’ stato decisivo. Lorenzo, pur segnando, grazie a un errore del portiere, non lo e’ stato. Tutto qui. Poi che in campionato abbia segnato di piu’ e’ anche dovuto : 1) al gioco del Napoli 2) alla posizione.

          • Luigi Ricciardi 17 Maggio 2017, 14:20

            Diciamo anche che Dybala gioca in una squadra che ha aiutato i suoi gol a essere decisivi, Insigne in una che non gli ha fatto fruttare lo stesso risultato.

    • 1. Lorenzo al Bernabeu ha segnato un gol da 30 metri.
      2. Il Real vale due volte il Barcellona quest’anno.
      3. L’anno scorso, la miglior stagione di dybala, i numeri dei due erano praticamente identici (al netto dei rigori). Quest’anno non c’è proprio competizione.

      • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 11:11

        E poi uno controlla e scopre che il Barcellona è andato a dominare al Bernabeu. Meglio non dirlo però, non è funzionale alla narrazione napolista…?

        • se poi uno controlla meglio, scopre che il barcellona quest’anno non vince nulla, il real è in finale e vincerà la liga. Strano che per un lobotomizzato che sancisce che “vincere è l unica cosa che conta” adesso invece conti soltanto una partita. Ma la disonestà intellettuale è parte di voi, poveri frustrati che venite sul napolista. smack.

          • Vulgar display of power (cit.) 😀

          • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 11:18

            Premettendo che il Real è andato avanti in Champions ladrando contro il Bayern, ho controllato: Barcellona e Real sono prime in classifica con gli stessi punti (il Real deve recuperare una partita). Dacci qualche altra fake news, dai ?

          • “il real è in finale e vincerà la liga”. Facciamo così: se il real vincerà la liga (non ho scritto che è primo, anche se si potrebbe obiettare sulla tua affermazione dato che manca una giornata al barcellona e due al real) tu sparisci dal napolista. tanto non avvverrà no?
            scusa, hai dato del ladro al real? uauauhahahahahahahahahahahhaah

          • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 11:26

            Io non ho nessuna certezza. Ma mi fa piacere che tu scarti a priori il fatto che il mitico Real possa concludere la stagione senza Champions e Liga. Un po’ come o Napule in Italia ?

          • continui a mistificare. non ho detto che vincerà la champions. Ho detto che è in fniale, menter il barcellona no. Ho detto che vincerà la liga. e lo confermo.
            Fierissimo di essere tifoso del napoli e di avere un blog in cui farlo. guarda come sei ridotto te…porello.

          • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 11:38

            Un blog dove però si parla solo di Juve. Porelli ?

          • Antonella Capaldo 17 Maggio 2017, 11:43

            lo sto invitando da mesi ad andare a commentare sui siti dei suoi, ma niente, continua a fare la sanguetta qua, sul napolista.
            forse siti come questo di “libero pensiero del tifoso” la dirigenza juve non li permette……

          • Antonella Capaldo 17 Maggio 2017, 11:41

            il barcellona, invece, è andato avanti in CL, non ricordo come, in seguito a una partita con un tal PSG, il cui arbitro è stato sospeso x non so quanti mesi…….e non cito altro..

        • Il Real ha perso perché sta gestendo l’ enorme vantaggio nella Liga.

      • 1. un gol da 30 metri sempre un gol e’, Dybala ne ha fatti due.
        2. addirittura due volte?Peccato che quest’anno quando si sono incontrate pareggio a Barcelona e vittoria catalana a Madrid. Un po’ poco per una squadra che vale due volte l’altra.
        3. ho infatti detto meglio Insigne quest’ anno. Sul “non c’e’ competizione” e’ un tuo parere e dei tuoi sodali, percio’ gia’ sai quanto vale. Vedremo che carriere avranno i due.

        • Quindi il ragionamento è “insigne ha fatto più gol quest’anno quindi ha fatto meglio, però dybala ha segnato due gol al barcellona mentre insigne solo uno al bernabeu quindi è più forte dybala”. complimenti. oh fammi sapere quando prendi la licenza media. credo tu abbia tra i 10 e i 13 anni.

          • Certo te lo dico nonno, ma a te ti ci vuole un bel paio di occhiali. Terza volta che scrivo : meglio Insigne quest’ anno. E su chi sia piu’ forte forse non ti hanno spiegato che nel calcio si gioca in 11 e quindi piu’ forte o piu’ scarso a questo livello significa poco. Dybala gioca inoltre in un ruolo non suo, dove il gol e’ secondario, ha altri compiti. Ma a quanto pare a lavare i ciucci si spreca acqua e sapone..

          • vabbè, con quest’ultimo illuminato commento, hai dimostrato di no ncapire nulla di calcio (per insigne il gol è primario, per dybala no). addio, idiota.

          • Ma stai anche sbattendo i piedi?Strilli come i bambini?Io non capiro’ di calcio ma tu non capisci di lingua italiana. Ho detto giocano in una posizione differente, Dybala fa da raccordo tra centrocampo e attacco e va molto meno alla conclusione rispetto all’anno passato e al Palermo. E questo lo puoi trovare in svariati articoli che ne parlavano anche in polemica con Allegri che snaturava il giocatore e gli facesse fare meno gol. Ma tanto con i bambini non ci si puo’ discutere bisogna dirgli si, si, Napoli forte, Juve rubba. Poveraccio.

          • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 12:06

            Dybala gioca da tuttocampista e fa da raccordo tra il centrocampo e l’attacco. Nemmeno di questo ti sei accorto? Ma che lo segui a fare il calcio? ?

          • Jean Paul Sartre 17 Maggio 2017, 11:29

            Quindi Dzeko è più forte di Higuain, i numeri quest’anno dicono questo ??

          • i numeri sono gol, assist, prestazione. contesto di squadra. a dzeko non basteranno 40 gol quest’anno per essere più forte di higuain (ed io, onesto, non ho problemi a dirlo nonostante higuain sia della juve). a dybala non basterà una grande prestazioen in finale champions per superare insigne. adios.

      • Ma perche’ rispondete a ste m…e?

  15. Retorica a zffunn 🙂 🙂

  16. L’autocelebrazione da sempre è quella cosa che fa illudere tifosi e squadra e allontana dalle vittorie!
    Soprattutto quando questa passa anche dal denigrare l’avversario, alla fine negli annali non restano le parole o le gesta, ma i risultati e senza titoli in bacheca ai voglia a fare di queste classifiche!

    • La storia si fa lasciando una traccia indelebile nel cuore e nella mente dei tifosi x anni e anni. L’almanacco è un appunto x la spesa.

      • Ovvio che quando non si ha cosa festeggiare, bisogna inventarsi una motivazione, viceversa ci si suiciderebbe di sti tempi!

        • giancarlo percuoco 17 Maggio 2017, 15:29

          Pure Padoin ha vinto più di Insigne. Per te chi è più forte?

        • E a volte, anzi ormai sempre più spesso, la motivazione sta nel denigrare gli altri, nell’invidiarli di nascosto ed augurare loro le peggio cose….
          Così ci si sente realizzati.
          Guido 1971

    • Marco Campassi 17 Maggio 2017, 11:33

      eh si, ai voglia , ai tanta voglia di mettere le H, ma poi sei pigro e non lo fai :)) comunque quando la gente capirà che il calcio è soprattutto passione ed emozione, e non solo risultati e titoli in bacheca, magari ci sarà qualche speranza. Nei cuori dei tifosi restano innanzitutto le emozioni, molto più di una fredda vittoria di un titolo in bacheca che si “festeggia” , di routine ormai, in cattività e con un brindisi a base di gazzosa sfiatata. Uno scudetto alla juve, il sesto ormai, è uno spreco enorme di passione ed emozione.

    • quindi sturaro..padoin..zaza sono dei fuoriclasse!!

      • No è quella Juve che era forte per voi.
        Il Napoli di Maradona, era forte anche grazie al sacrificio dei Caffarelli, dei Romano, dei Ferrario o dei Renica, che non erano e nessuno mai ha pensato fossero dei fuoriclasse, ma che servirono maledettamente anche loro a portare acqua al mulino delle vittorie!
        Le grandi squadre non sono formate da soli fuoriclasse, altrimenti non vinceresti mai nulla, servono anche quelli che una volta venivano definiti, portatori d’acqua!

    • Dopodiché sei serenamente libero di non frequentare un sito di autocelebrazione partenopea, quindi cosa ti spinge a non farlo?

  17. quest’anno insigne è stato migliore di dybala. però dire che l’argentino è una scamorza mediatica, anche se di qualità, mi sembra sbagliato ed ingeneroso.

    • Matteo Bianchini 17 Maggio 2017, 10:22

      Ne parlano come se fosse il mattatore della Serie A, ma è stato davvero decisivo sì e no in circa tre partite. Per il resto ha passato più tempo a terra che in piedi. Non a caso pure qualche juventino più sveglio ha capito che se proprio devono chiedere il Pallone d’Oro per qualcuno dei loro, tanto vale farlo per Buffon, che se non era per lui col cacchio che erano in lotta a Maggio su tutti i fronti.

      • d’accordo al 100%.
        certo è che se la commissione esaminatrice del pallone d’ora guarda la prestazione dell’anziano portiere della nazionale contro la roma tre giorni fa, col cavolo che glielo danno.

        • Matteo Bianchini 17 Maggio 2017, 15:39

          Dipende sempre: pure nel doppio confronto contro di noi CR7 ha giocato al di sotto delle aspettative persino per un normale attaccante. Rimane comunque il candidato principe alla vittoria del trofeo.

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