
Napoli, lasciamo parlare il campo (che non ha mai tradito)
di - Il nostro gusto per la polemica sembra vincere su tutto. Anche sul campo, anche preventivamente.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Il nostro gusto per la polemica sembra vincere su tutto. Anche sul campo, anche preventivamente.

di - Sarri e il Napoli dovrebbero rivedere Fight Club e ricordare i primi due comandamenti di Tyler Durden.

di - Da Mazzarri al suo opposto Benitez, il turnover è sempre stato un nervo scoperto del Napoli. Vediamo come se la caverà Sarri.

di - Come cambia la vita, in un mese: il polacco è già il primo nelle gerarchie, nonostante lo considerassimo un oggetto misterioso. Forse dobbiamo essere un po' più equilibrati, sempre.

di - Discorsi sul turnover, si parla d'attacco: Milik e Mertens sono i tiolari del momento, ma Insigne e Gabbiadini vanno recuperati. Come giocare in Sicilia e in Ucraina?

di - Sette partite da qui alla prossima sosta, una ogni tre-quattro giorni. Sarri non ha mai amato le rotazioni, ma ora è diventata una necessità. E una possibilità reale.

di - Le trattative per il mercato interno: la situazione, caso per caso, di tutti gli accordi da rinnovare.

di - La maggior parte dei grandi club puntano su una rosa più matura: gli azzurri, insieme a Psg, Borussia Dortmund e altre realtà importanti, rappresentano la novità.

di - Le scelte dei ct premiano l'organico azzurro, che però potrebbe essere ancora più presente alla kermesse iridata di Russia 2018.

di - Le polemiche per le clausole che il Napoli avrebbe inserito nei contratti di Maksimovic, Rog, Zielinski e Hysaj. In realtà, è il miglior modo per non farsi fregare.

di - Maradona fu presentato al San Paolo il 5 luglio. Oggi sarebbe anacronistico, ma basterebbe ridurre il numero delle squadre per presentarsi a inizio anno con una squadra "scelta", non suscettibile di modifiche.

di - Descritta come una società allo sbando e derisa, il Napoli ha dato una prova di chirurgica di programmazione e ha rispettato gli obiettivi.

di - Mentre tanti maestrini improvvisano lezioni di imprenditoria, De Laurentiis dimostra ancora una volta di saper far crescere il Napoli.

di - Sarri ha i suoi pregi e i suoi difetti. Ma la tuta è lui, il suo calcio e il suo stile di vita. All’Italia non andava bene nemmeno Rafa in giacca e cravatta.

di - Spunti di discussione sul Napoli, dalla partita del San Paolo contro i rossoneri fino al calciomercato.

di - Il Napoli ha battuto il Milan grazie alla forza di volontà e a un gruppo solido e arricchito da un mercato intelligente.

di - Sembrava fatta per Matuidi e invece... La Juve ha fatto un grande mercato, ma manca ancora qualcosa. Come per Napoli, Inter, Chelsea...

di - Primo commento a caldo del sorteggio di Montecarlo. Poteva andare meglio, ma anche molto peggio.

di - Non ci crediamo, ma le possibilità per un ritorno del Matador ci sono. L'ingaggio sarebbe spalmato su più anni.

di - La staffetta Insigne-Mertens ci ha detto che oggi Dries è meglio di Lorenzo. Eppure, noi crediamo che Insigne viva un momento difficile ma superabile.