
Schwazer: «Gli errori che ho fatto da ragazzino immaturo li ho pagati. Il resto è stata una macchinazione»
Al Giornale: «La marcia oggi è il mio hobby. Il mio sogno era fare il prologo fuori competizione al Giro d’Italia. Ora ho cominciato a collaborare con il Südtirol come consulente dei preparatori atletici».

















