
Lukaku è costato 31 milioni, il suo rendimento accresce il rimpianto per il divorzio da Osimhen (Repubblica)
di - Non ha connessione con i compagni. È statico e diventa quindi difficile servirlo. È altrettanto vero che il modulo lo penalizza

di - Non ha connessione con i compagni. È statico e diventa quindi difficile servirlo. È altrettanto vero che il modulo lo penalizza

di - Ingenerosi i fischi del Maradona, Romelu costretto a passare più tempo a fare la lotta spalle alla porta per cucire il gioco

di - In conferenza: «Il Leverkusen ha perso tre partite in sedici mesi, dobbiamo alzare l'attenzione. Il nostro percorso europeo è iniziato molto tempo fa, non dalla finale di Istanbul».

di - La svolta nel 2016 arrivò quando Conte decise che la squadra doveva adattarsi al suo gioco, proprio come sta facendo ora Maresca

di - In conferenza: «Sono cresciuti molto dalla Supercoppa, io e Gasperini siamo buoni amici. Vinicius titolare? Non so ancora, valuteremo lui e Rodrygo in allenamento».

di - In conferenza: «Non classifico i miei giocatori in base all'età, credo che i nostri giovani abbiano esperienza. Per vincere dobbiamo creare anche 30 occasioni».

di - Marca: hanno 12 punti, più 7 quelli meritati; sarebbero ora a 19. Poi elenca le "qualità" del gioco di Fabregas: possesso palla, difesa alta, tanti tiri in porta. Ma sono sul punto di retrocedere.

di - Aveva insultato l'ex tecnico del Liverpool in un video. Nel comunicato si legge: “Le sue azioni hanno violato gravemente le disposizioni del suo contratto. Coote avrà diritto di impugnare la decisione”.

di - A Prime Video: «Gli consigliai di sostituire Marchisio che era morto. Allegri mi mise fuori rosa, la dirigenza della Juve mi disse che ero un patrimonio del club, ma rinnovarono il contratto al mister».

di - All'84esimo Tottenham-Chelsea era ancora in bilico. Con sangue freddo, il classe 2002 si è preso la squadra sulle spalle. «E' lo stesso ragazzo di quattro anni fa, sempre umile», ha commentato Maresca.

di - All'assemblea della Lega Serie A: «Sorrido quando sento parlare di progetti e che serve tempo nel calcio, nello spogliatoio non devono esserci primedonne».

di - Per la Gazzetta, "la vicinanza della proprietà significa molto in un momento delicato come quello che sta attraversando la squadra". Il progetto "rivoluzione" scricchiola

di - La differenza di cifre tra le due parti non è sottile. Le trattative continueranno nelle prossime settimane, anche perché il portiere vuole restare a Napoli.

di - Il giornalista che ha intervistato Mbappé a Le Parisien: «C'è anche un'intervista incrociata con sua madre. L'obiettivo era fare un'intervista che durasse nel tempo»

di - Solo Barça, Bayern e Chelsea hanno segnato più reti della Dea (38). Dal 2016 una cosa è rimasta uguale: la presenza di Gian Piero Gasperini

di - L'analisi di Nicky Bandini: «Conte ha messo in Coppa Italia quelli che "non rischierebbe di far giocare in una partita che conta davvero"». Ed elogia la Lazio e Lotito

di - Ad As: «Alla fine l’Atalanta ha deciso di non lasciarmi partire. Ancelotti aveva parlato anche con Mertens e con il ds Giuntoli. Volevo andare lì per vincere il campionato»

di - Qualche fischio ha accolto la proclamazione della sua vittoria. Ha battuto la coriacea Daniela Golino, "dal pugno di sicuro meno doloroso della famigerata Khelif"

di - L'assemblea di Lega non raggiunge il quorum (servivano almeno 14 voti, ne ha avuti 13).

di - A Vivo Azzurro Tv: «Mister Spalletti mi è stato vicino, ci siamo sentiti nei momenti giusti. Il mio ritorno in campo con la Francia una liberazione»