Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Alla Gazzetta, dopo aver marciato la 10 km: «a parte il talento e la genetica ci vuole una grande capacità di adattamento a nuove metodologie. I campionati italiani? Vediamo»
Non ha vinto con i colpi killer, i suoi famosi miracoli, ma con la solida aggressività. «Sto diventando maturo». Se n'è accorto anche Sinner. Carlos lo ha battuto in 5 degli ultimi 6 incontri
Il ritratto firmato da Simon Jordan, ex presidente del Crystal Palace: "Per i suoi giocatori pagavi il prezzo che voleva lui e stop. Ha preso Conte e Mourinho. Un uomo onesto in un'attività spesso disonesta"
Guardian: il portiere aveva perso il posto da titolare in Premier e aveva giocato solo il match di Carabao contro il Grimsby, causando due gol degli avversari.
Il presidente del club chiarisce: «Stavamo continuando con lo stesso gioco dello scorso anno, ma questa squadra sa fare meglio. Siamo abituati a fare 99 punti in campionato con 99 gol fatti».
"Il futuro è questo: atleti giovani e imprevedibili che si sforzano di superare i limiti prima del loro tempo. Qualcuno si aspettava Messi dopo Messi così presto?"
Gazzetta: lo scorso anno Leclerc partì da quarto come quest'anno, ma riuscì a vincere. Trionfa Verstappen, con 369.041 presenti che festeggiano la sua vittoria.
Ha detto a Supertennis: «7,5 milioni di telespettatori diversi hanno seguito questo torneo su SuperTennis. Ognuno di loro è stato collegato in media 63 minuti»
Zaccagni sarà indisponibile. Retegui al centro dell'attacco, con Politano a destra. Locatelli a centrocampo con Barella e Tonali. Cambiaso al posto di Dimarco.
Lo spagnolo vince in quattro set. Devastante al servizio. Jannik non ha mai dato l'idea di poter vincere, nemmeno dopo aver vinto il secondo set. Sinner: «Ho fatto il meglio, più di così non potevo fare».
Sconfitta negli ottavi contro Doncic e compagni: «Era l’ultima partita con l’Italia, questa è la mia decisione. Sono molto triste perché ho visto i ragazzi soffrire»