Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
In conferenza: «Per me non è usuale finire le partite con due centrocampisti come attaccanti come successo nel derby o col Nizza. Turnover? 19 giocatori della rosa hanno giocato almeno tre partite e ne abbiamo disputate solo sei»
«Chi sei? Come ti chiami? Preferiresti che mi ritirassi? Chi sei tu per dire se dovrei impegnarmi o meno?», aveva esclamato il russo verso il direttore di gara. Una volta tanto aveva ragione. I vertici del tennis ammettono l'errore e cancellano la multa
Il Napoli di Conte versione Europa non è una squadra per giovani, almeno per il momento (lo sa bene l'escluso Marianucci). È quanto emerge dai dati del Cies Football Observatory Weekly Post
L'annuncio: "Fino alle ore 23:59 di domenica 5 ottobre la vendita sarà riservata ai possessori di fidelity card. Alle ore 10:00 di lunedì 6 ottobre inizierà vendita libera, che proseguirà fino ad esaurimento dei posti disponibili". Il prezzo del biglietto è di € 50,00
La novità, la cui introduzione è caldeggiata da Domenicali, aveva già incassato il riscontro negativo degli appassionati. Il ferrarista: «Penso che la F1 debba rimanere così com’è attualmente e che non sia necessario reinventare nulla»
In conferenza dopo il trionfo a Pechino: «Quello che Novak, Rafa e Roger hanno fatto per oltre 15 anni è incredibile. Calendario troppo fitto? Alcuni tornei sono obbligatori, ma alla fine dei conti, hai sempre una scelta»
A Cbs Sports dopo la duplice sconfitta dei Reds con Crystal Palace e Galatasaray: «Si va da una parte all’altra del campo senza controllo: una grande squadra non può permetterselo. Slot sistemi la situazione»
L'ex Sporting a Tmw: «Ricordo due partite tiratissime. La prima a Lisbona, stadio pieno. Maradona partì dalla panchina poiché rientrato tardi dalle vacanze. Entrò al 70', capelli da tagliare e barba. Lo stadio si fermò in un misto di paura e rispetto»
L'ex azzurro ha vinto il torneo di golf tra le fila del Team Europe. Alla Gazzetta: «Esperienza meravigliosa. La Regina Elisabetta? Dovevo ricevere l’onorificenza di Member of The British Empire. Mi vide e disse: “Oh, the footballer!" Mi conosceva!».
Oggi, in concomitanza con la partita di Champions del Napoli, il film potrebbe avere una flessione. Ma l'obiettivo di superare l'incasso del precedente a questo punto è possibile.
Il 4-1-4-1 non funziona, depotenzia la squadra, estromette Neres e Lang. Conte torni al 4-3-3 e ruoti i centrocampisti: è un rischio, ma chi non risica...
Al Corsport: «Da ragazzino seguivo tantissimo il Nola. Ho girato tutte le serie minori. Andavo con la squadra, con Enrico Fedele che era ds. Giochista o risultatista? A me piace vincere»
Il sindaco al Corsport: «De Laurentiis e il Napoli hanno fatto crescere l'autostima della città. Gli daremo la cittadinanza onoraria. Guardiamo le cose con pragmatismo, a Poggioreale c'è un tema di realizzabilità»
Sul sito ufficiale: leggenda di Maradona è onnipresente a Napoli, e la sua immagine è visibile nei ristoranti, sui cartelloni pubblicitari, nei graffiti, nei cartelli e nelle icone della città