
Da due giorni non penso che a quell’abbraccio Insigne Ancelotti
di - E io qua sono alla centesima visione del video. Come un idiota. Mentre stasera altri ex tifosi del Napoli sono preoccupati per l’assenza di Cristiano Ronaldo a Lecce

di - E io qua sono alla centesima visione del video. Come un idiota. Mentre stasera altri ex tifosi del Napoli sono preoccupati per l’assenza di Cristiano Ronaldo a Lecce

di - A Salisburgo è stato l'altro protagonista (con Mertens). Adesso ci si chiede perché giochi Donnarumma e non lui in Nazionale. Eppure dodici mesi fa lo davano per finito (con accuse al club, of course)

di - Come tutti i fuoriclasse, dà il meglio di sé nei momenti difficili. Ha messo i panni sporchi in piazza e ha ritrovato una squadra. La reazione al 2-2 è la summa dei suoi insegnamenti

di - Il Napoli va due volte in vantaggio. Un minuto dopo il 2-2, segna Lorenzo entrato dalla panchina. E poi abbraccia Ancelotti. Strepitoso Mertens: due gol e un assist. Supera Maradona

di - Carica la squadra, chiede un Napoli coraggioso e presente, che sappia interpretare i momenti della partita. E al tempo stesso ironizza sui giornalisti e su di sé

di - Il triennio del posto fisso non esiste più. C'è ancora qualche resistenza al metodo Ancelotti. Che preferisce la persuasione, ma che all'occorrenza sa usare anche la percussione

di - Il polacco segna due gol con due tiri. Nel primo tempo, ottimo Verona che non segna solo grazie a Meret. Lorenzo torna a giocare al centro

di - Avrebbe potuto usare il termine “cazzate”, invece ha scelto frottole. Anche l'uso del linguaggio caratterizza un uomo di un'altra epoca eppure contemporaneo e innovativo. Che ha concluso dicendo: «Mi aspetto di più da tutti»

di - Le sue dichiarazioni sono state un saggio di comunicazione. Ha smontato l'architrave di menzogne che da giorni infestava Napoli. E ha fatto decisamente chiarezza

di - Intervistano il preparatore atletico Mauri ed elogiano il club, Ancelotti, Giuntoli, i metodi innovativo, la visione europea. Uguale uguale a quello che accade a Napoli.

di - Mentre sui media infuria la tempesta virtuale, i due si sono cordialmente incontrati per parlare del presente e del futuro. L'allenatore sta bene e il presidente sa che non troverà più uno come lui

di - La presunta città dell'amore sta dando il meglio di sé. La colpa del tecnico? Aver detto che si poteva e si può competere per lo scudetto. Invece di rifugiarci nel vittimismo. L'abc di un uomo di sport, di un vincente. Qui è ritenuto un inganno.

di - L'ufficio igiene non autorizzerebbe mai l'uso di poltrone (per modo di dire) in condizioni vergognose. E hanno anche il coraggio di dirti che i posti sono numerati

di - Il 4-3-3 non ha invertito il trend. Dominio nel primo tempo, ma non affonda in zona gol. È come se la sconfitta interna col Cagliari avesse minato le certezze

di - Come il Napoli visto a Torino un anno fa, con gli esterni larghi e alti. È un'altra freccia all'arco del Napoli eclettico (o liquido) che vuole Ancelotti

di - Chi va in panchina, non ha subito un torto. Deve allenarsi come e meglio degli altri, sennò finisce in tribuna. Bastava aver letto John Terry

di - Il rapporto tra i due si era incrinato. Lorenzo poteva andar via, ma è rimasto. Ora serve il riformismo di Ancelotti, l'allenatore a-ideologico per eccellenza. Genk è un cambio di metodo

di - Il Napoli non domina ma spreca troppo: tre legni, un salvataggio sulla linea. Due errori di Milik. Con gli ingressi di Mertens e Llorente, non ha più tirato in porta.

di - Ti fa innamorare, promette universi sconfinati che non mantiene. A 25 anni, non ha varcato il confine. Ancelotti continua a dargli fiducia: è l'unico ad aver giocato tutti i minuti in Serie A

di - È la seconda volta - la prima fu dopo il Liverpool - che l'allenatore sottolinea la bravura a vincere partite sporche. È come se chiedesse al Napoli di crescere sotto quest'aspetto