
La Serie A sta invecchiando male, sempre più povera e con un calciomercato da Porta Portese
di - Tutti affari di seconda mano, perlopiù vecchi. Ma ciascun presidente crede di essere più furbo dell'altro: è il trionfo del tirare a campare

di - Tutti affari di seconda mano, perlopiù vecchi. Ma ciascun presidente crede di essere più furbo dell'altro: è il trionfo del tirare a campare

di - Servono riforme che piacciano i club inglesi, a partire dal fair play finanziario. La battaglia di idee soldi e lobbing che si sta consumando in attesa della Corte di Giustizia europea

di - Quello del francese è un tormentone liquido, bagnato dai soldi. Il nostro è di figura. Figlio dell'indecisionismo di De Laurentiis reduce da due anni di confusione

di - Godibile prestazione del Napoli (senza Manolas). Palle avanti-palle dietro e poi nello spazio, verticalizzazioni, recuperi rapidi e feroci del pallone. Determinazione da parte di tutti, segno che il gruppo è curato nella sua totalità

di - Pensieri agostani tra Parigi e Torino. L'ambizione va bene, benissimo, per Donnarumma. Messi avrebbe potuto anche fare un'altra scelta

di - Il presidente del Barça ha parlato chiaro, ha mostrato la strategia del club e il giocatore aveva pronta un'altra offerta. Tre elementi che a noi mancano

di - Quando si ha il privilegio di vivere la storia, lo si capisce. Ed è successo con l'oro nella 4x100. Lo sport è potere e spesso è ridicola propaganda ma questa è un'Olimpiade irripetibile. E Malagò ha stravinto

di - È lunare questa corsa degli interisti vip e dei giornalisti a cadere dalle nuvole per la cessione di Lukaku. Ma dov'erano rimasti nascosti nei mesi scorsi?

di - Eliminati pallavolo, pallanuoto, basket e pure beach volley. Il ciclismo porta a sei gli ori (pochini), e nella battaglia propagandistica tra Malagò e gli oppositori spunta l'idea del matrimonio congiunto Jacobs-Tamberi

di - “Ha più culo che anima” direbbe il poeta. Con buona pace dei grillini, uno non vale uno. L'oro nei 100 metri equivale alla conquista dell'Ohio e il presidente del Coni lo sa

di - Stimati professionisti ridotti a un tavolino con Hugo Maradona o in posa per negare la propria juventinità pur di provare a diventare sindaco di Napoli

di - È nato il calcio post-pandemico, nulla sarà più come prima. Nessuno ha bussato alle porte del club per qualche calciatore e con Lorenzo c'è anche l'ipotesi rescissione

di - «Proprio perché tifiamo per la nostra Italia, il diritto alla salute non può essere in alcun modo e in alcuna occasione oggetto di baratto»

di - Tra il gol al Dortmund (2013) e quello al Belgio, non c'è stata la crescita che il suo talento avrebbe meritato. È rimasto lì, nella terra di mezzo. Oggi lui e il Napoli si somigliano di più

di - Tre fermo immagine che spiegano lo sport, la gestione della tensione, il superamento dei propri limiti. Prima che la faziosità torni a ottunderci le menti

di - Donnarumma for president. Ha parato due rigori. Vittoria meritata. È stata una partita che segna un contrappasso culturale

di - Misurato, ha ponderato le parole. Ogni tanto, però, la frizione gli è scappata e ha mostrato che il biennio di stop non lo ha appesantito. Il calcio ritrova un protagonista

di - Italia-Spagna somiglia a noi, è nazional-popolare. I nerd possono attendere. Mancini ha portato la Nazionale oltre i propri confini ma non l'ha snaturata

di - Da noi ha le stimmate del traditore solo perché è ambizioso. Abbiamo sofferto la Spagna ma loro non hanno affondato: 1-1. Vantaggio di Chiesa. Pari di Morata che ha sbagliato il rigore decisivo

di - Le parole del presidente fanno pensare a una nuova estate sul filo del tradimento. Quanta invidia per Donnarumma che ha salutato per soldi e ambizione