
Sì, Sconcerti, ci godiamo il presente ma sarebbe grave non occuparsi del futuro (del Napoli e di Benitez)
di - …carpe diem, quam minimum credula postero (cogli il giorno, confidando il meno possibile nel domani) dice Orazio nelle Odi nel primo secolo a.c. …Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza riprende Lorenzo de’ Medici nella Canzona di Bacco nel quindicesimo secolo. I napoletani si godano il presente pensando meno al futuro osserva […]
















