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Il caso De Vrij-doping non è ancora risolto: si discute sull’esenzione per un cortisonico

Repubblica e Gazzetta ricostruiscono l’audizione del difensore olandese all’antidoping: non ci sono ancora certezze e indicazioni sul possibile deferimento.

Il caso De Vrij-doping non è ancora risolto: si discute sull’esenzione per un cortisonico

Gli articoli della Gazzetta e di Repubblica

Monta ancora il caso De Vrij. Il difensore centrale della Lazio non ha ancora risolto il suo caso-doping. Ricordiamo velocemente la notizia: l’olandese è stato chiamato a testimoniare dalla procura antidoping, al centro dell’indagine c’era inizialmente un vizio procedurale durante un’analisi antidoping al termine del match Lazio-Verona. Oggi, la Gazzetta dello Sport Repubblica raccontano la sua audizione. Iniziamo dalla rosea: «L’incontro si è chiuso in maniera interlocutoria. Niente fumata bianca, nessuna decisione. Saranno necessari “ulteriori accertamenti” sulla posizione dell’olandese, “non negativo” al test per un cortisonico». Quindi, si va oltre il semplice caso sul procedimento e si entra nel merito di una possibile sanzione per doping.

La stessa Gazzetta scrive che «non si tratta di una firma dimenticata su un verbale, una circostanza che avrebbe portato a scagionare subito De Vrij. Alla base di tutto, ci sarebbe invece un problema di documentazione mancante e di facoltà d’uso di un farmaco. Forse si tratterebbe di un’esenzione terapeutica scaduta. La sostanza in questione non sarebbe vietata sempre, ma soltanto nella vicinanza della competizione, tanto che non viene cercata nei controlli a sorpresa».

Repubblica

Il quotidiano romano riporta la stessa versione dei fatti, scrive che oltre al difensore della Lazio è stato interrogato anche il medico del club biancoceleste, Angelo Ventura. Inoltre, spiega anche che la somministrazione del farmaco è avvenuta «per alleviare un problema del ginocchio ginocchio a livello cartilagineo, e per cui mesi fa la società ha prodotto un’esenzione. Documento che però non risultava alla procura: ieri il club ne ha inviata una copia, gli “ulteriori accertamenti” potranno riguardare la ricerca dell’originale».

Ora, però, De Vrij e la Lazio vivono nel dubbio. Repubblica spiega come la mancata sospensione preventiva del difensore olandese sia «un elemento favorevole a lui e che alimenta la speranza di una chiusura del fascicolo senza deferimenti». Allo stesso modo, però, i tempi per una decisione definitiva non sono del tutto chiari. La corsa Champions della squadra di Inzaghi ha ed avrà un’appendice disciplinar alla Procura Antidoping.

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