D’Aversa proverà a fare qualcosa di “contiano” in Napoli-Torino per battere il suo amico fraterno

La Stampa: si sono conosciuti quando Conte allenava il Siena e sono padrini dei rispettivi figli. Conte è imbattuto negli scontri diretti, 4 vittorie e un pareggio.

D'Aversa

Cm Torino 16/02/2024 - campionato di calcio serie A / Torino-Lecce / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Roberto D'aversa

Venerdì sera si affronteranno Napoli e Torino in campionato. Ma sarà anche una sfida tra due grandi amici, ovvero Antonio Conte e Roberto D’Aversa.

La Stampa scrive nell’edizione odierna:

Non fosse una sfida delicata per i destini Champions e salvezza delle due squadre, questo Napoli-Toro sarebbe la perfetta rimpatriata tra amici di vecchia data. Per i giocatori che venerdì scenderanno in campo al Maradona, ma soprattutto per chi li guiderà dalla panchina. Perché Antonio Conte e Roberto D’Aversa sono come fratelli: due colleghi che condividono gli stessi principi calcistici e hanno la medesima passione, ma anche due persone legate da uno speciale vincolo famigliare. Merito delle rispettive mogli, Elisabetta e Claudia, che si sono conosciute vent’anni fa a Siena quando Conte iniziava la sua carriera di allenatore e D’Aversa era una colonna dei bianconeri toscani. Un’amicizia profonda che è rimasta intatta negli anni e si è arricchita strada facendo.

Un vincolo eccezionale che è stato sigillato con il battesimo di Sofia D’Aversa, quando i coniugi Conte hanno fatto da padrino e madrina. E viceversa per Vittoria. Sanno tutto l’uno dell’altro, ma finora D’Aversa non ha mai battuto Conte negli scontri diretti. Ben 4 sconfitte in 5
occasioni, mentre l’unico pareggio risale al 26 ottobre 2019 (Inter-Parma 2-2). Ora D’Aversa prova a fare qualcosa di “contiano” in questo Toro: ha già rotto il ghiaccio con una vittoria, nell’era Cairo in Serie A c’erano riusciti solo De Biasi (2007) e Mazzarri (2018), ma a Napoli cerca l’impresa. Amici permettendo.

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