Il Bodo-Glimt aveva il 99,7% di possibilità di essere eliminato, ma non è l’unico miracolo della Champions (Marca)
Quello più clamoroso resta il Porto 2003-04 di Mourinho, nessuno si aspettava vincesse la Champions. Ancora: la Dinamo Kiev 1998-99; lo Schalke 2010-11; il Malaga 2012-13; l'Ajax 2018-19.

Bodo/Glimt's Norwegian forward #10 Jens Petter Hauge celebrates scoring with his teammates during the UEFA Champions League first-leg, play-off football match Bodo/Glimt vs Inter Milan at Aspmyra statium in Bodo, Norway on February 18, 2026. (Photo by Thomas Andersen / NTB / AFP) / Norway OUT
E’ la favola del Bodo-Glimt ad essere il “miracolo” più grande nella storia della Champions League? Marca ha selezionato diversi esempi di club che hanno sorpreso nella massima competizione europea negli ultimi trent’anni.
I miracoli in Champions League oltre al Bodo-Glimt
Il quotidiano spagnolo scrive:
Una squadra che fino al 2017 giocava in Seconda Divisione norvegese, una popolazione di appena 55.000 abitanti incastonata nel Circolo Polare Artico, con uno stadio in erba sintetica di appena 8.270 spettatori, con solo due calciatori (Bjorkan e Berg) che giocano nella Norvegia e il 99,7% di possibilità di essere eliminata. Il Bodo che batte l’Inter è il più grande miracolo di tutti i tempi?
1998-99 Dinamo Kiev: la squadra allenata da Valeriy Lobanovskyi arrivò all’eliminazione diretta da prima del girone, lasciandosi dietro Lens, Arsenal e Panathinaikos. La più grande impresa di Shevchenko, Rebrov e compagnia è stata, senza dubbio, sconfiggere il Real Madrid nei quarti di finale. Il Bayern, in semifinale, mise fine al loro sogno.
2003-04 Porto: nessuno si aspettava che la squadra guidata da José Mourinho avrebbe vinto la Champions League. Arrivarono secondi, dietro al Real Madrid, nel Gruppo F. Agli ottavi arrivò il loro primo miracolo contro lo United. Dopo aver battuto il Lione ai quarti e il Deportivo in semifinale, vinsero la Champions col Monaco 3-0.
2010-11 Schalke 04: raggiunsero le semifinali contro ogni previsione. Ai quarti sconfissero l’Inter (2-5 e 2-1), ma caddero in semifinale contro lo United nonostante le grandi prestazioni di un giovanissimo Manuel Neuer.
2012-13 Malaga: la squadra di Manuel Pellegrini fece il primo posto nel Gruppo C, davanti a Milan, Zenit e Anderlecht, con tre vittorie e tre pareggi. Agli ottavi batté il Porto. Ai quarti, dopo lo 0-0 dell’andata, erano avanti 1-2 contro il Borussia Dortmund, ma due gol del Dortmund negli ultimi minuti e in netto fuorigioco, li eliminarono dall’Europa.
2018-19 Ajax: l’exploit di De Ligt, De Jong, Van de Beek, Tadic e Neres, che eliminarono il Real Madrid agli ottavi (1-4). Ai quarti la Juventus (1-1 e 1-2). Ma una tripletta di Lucas Moura del Tottenham li condannò a lasciare la competizione, in semifinale.









