La supponenza di Chivu col Bodo, è il momento più basso della sua gestione (Corsera)

Aveva invocato l’erba di San Siro ma il campo sintetico c'entrava fino a un certo punto. Il tecnico poteva limitare il turnover nella gara d'andata

Chivu

Db Milano 20/01/2026 - Champions League / Inter-Bodo Glimt / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu

La supponenza di Chivu col Bodo, è il momento più basso della sua gestione (Corsera)

Il Corriere della Sera pubblica una onesta disamina del match Inter-Bodo, a firma Alessandro Bocci. Bocci scrive anche di supponenza di Chivu.

Ecco qualche estratto:

La Norvegia sta diventando il nostro incubo: Haaland e i suoi fratelli hanno spedito la Nazionale di Gattuso agli spareggi con il rischio di saltare il terzo Mondiale consecutivo e ancora più clamorosa, ma sacrosanta, è stata l’eliminazione dell’Inter contro il Bodo. Il campo sintetico, di vecchia generazione, c’entrava sino a un certo punto. Chivu, con un po’ di supponenza, due giorni fa aveva invocato l’erba di San Siro, ma i Diavoli gialli hanno dato una lezione severa ai più titolati rivali anche al ritorno.

Una partita perfetta quella dei norvegesi: si sono difesi con ordine nel primo tempo e hanno aspettato con pazienza l’errore nerazzurro nella ripresa, colpendo due volte. L’Inter ha segnato con Bastoni quando ormai non c’era più niente da fare. Chivu, in panchina, era impietrito. Il momento più basso della sua gestione. Due partite, due sconfitte rumorose e dolorose. L’inter di Coppa è stata la controfigura pallida di quella feroce del campionato. Una squadra volenterosa, ma troppo scolastica e con il passare del tempo frettolosa.

Alla luce di come sta andando la stagione, Chivu poteva affrontare con maggiore riguardo i playoff, limitando magari il turnover nella trasferta al circolo polare artico.  

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