L’Inter a Como si cuce lo scudetto: 4-3 in rimonta a Fabregas
Chivu ha vinto al primo anno. In campo è stato bravo, fuori campo ha pagato l'atteggiamento pretesco. Ha rivitalizzato Zielinski e ha segnato 75 gol: niente male. Dimenticato Simone Inzaghi

Db Como 12/04/2026 - campionato di calcio serie A / Como-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Denzel Dumfries
È finita, l’Inter ha vinto lo scudetto. Lo ha vinto a Como dove aveva ufficialmente perso quello dello scorso anno. L’Inter ha battuto in rimonta il Como 4-3. La squadra di Fabregas si era portata sul 2-0 al 44esimo, dopodiché ha subito il gol di Thuram allo scadere del primo tempo. E nella ripresa non c’è stata partita. Alla fine due gol per Thuram e due per Dumfries. Prima del rigore del 3-4. Il Como ha ancora la miglior difesa del campionato con 26 reti e di queste 26 ne ha subite 8 dall’Inter.
Per quel che riguarda il Napoli (66 punti), a sei giornate dalla fine ha otto punti di vantaggio sul Como (58) che è quinto a due punti dalla Juventus (60) e a cinque dal Milan (63). La Roma (57) è sesta a un punto dal Como.
È la serata della consacrazione per l’Inter. Che ha vinto lo scudetto in casa di Fabregas allenatore che Marotta aveva cercato dopo l’addio di Simone Inzaghi. Prima di dirottare su Chivu che ha vinto al primo anno sulla panchina dell’Inter. E possiamo dire anche al primo anno in Serie A visto che a Parma era entrato in corsa e aveva comunque salvato i gialloblù.
Il protagonista principale è stato senza dubbio Lautaro ma il campionato l’ha vinto nella serata in cui Lautaro non c’era e ci ha pensato Thuram che per una sera è tornato protagonista: doppietta per lui e per Dumfries. A Chivu il merito di aver rivitalizzato Zielinski spento con Simone Inzaghi. Ha avuto a disposizione un attacco migliore. È stato bravo. Si è un po’ avvitato con l’immagine da frate che si è cucito addosso. Ha subito l’effetto boomerang nella serata di Inter-Juventus quando si è preso la scena con la sua ipocrisia. Queste sono considerazioni extra-campo. Sul campo, invece, è stato bravo. Ha vinto al primo tentativo. Non era facile. Ha fatto crescere Pio Esposito. E la sua Inter ha segnato nettamente più delle altre: 75 gol. Al secondo posto il Como con 56. Al terzo la Juventus con 55. Ha deluso in Champions ma in Champions hanno deluso tutte le italiane.











