Salah resterà nel pantheon del Liverpool, anche se dalla morte di Diogo Jota qualcosa è cambiato
Guardian: una stagione difficile per lui e i suoi 33 anni stanno iniziando a farsi sentire. L'egiziano lascerà, però, record che non si potranno cancellare.

Cm Milano 17/09/2024 - Champions League / Milan-Liverpool / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Mohamed Salah
Mohamed Salah ha annunciato che andrà via dal Liverpool alla fine di questa stagione, nonostante il suo contratto scada nel 2027. Con i Reds, l’egiziano ha registrato finora 255 gol in più di 400 presenze. Sembrava dovesse lasciare l’Inghilterra già negli scorsi mesi, ma poi aveva deciso di prolungare il suo contratto.
L’addio di Salah al Liverpool
Il Guardian scrive:
Forse è stato un bene che l’ultima partita di Mohamed Salah prima dell’annuncio della sua partenza dal Liverpool sia stata quella casalinga contro il Galatasaray. Dopo tutte le frustrazioni e le delusioni di questa stagione, tutte le partite vissute vagando sconsolato sulla fascia destra, dopo il rigore sbagliato, ecco finalmente un ricordo del giocatore che era stato. Non è stato solo il suo gol, un tipico tiro a giro di sinistro all’incrocio, né il cross rasoterra per il gol di Hugo Ekitiké; è stata la sensazione di pericolo, di imprevedibilità, il modo in cui il pubblico veniva catturato dall’attesa ogni volta che il pallone arrivava a lui. Anche se non gli sarà concesso un altro momento simile in questa stagione, almeno lui e Anfield hanno avuto quell’occasione per ricordare i vecchi tempi. Ma questa è stata una stagione difficile, con un calo di forma, concentrazione e fiducia sorprendentemente netto. La morte di Diogo Jota ha quasi certamente avuto un ruolo. La stagione era iniziata con Salah solo davanti alla Kop dopo aver segnato nella vittoria per 4-2 contro il Bournemouth, mentre i tifosi cantavano il loro tributo a Jota e lui si asciugava le lacrime con il polsino.
Salah ha 33 anni e il tempo sta iniziando a farsi sentire sulle sue gambe. Il Liverpool sta andando avanti, in un sistema in cui Salah non si inserisce naturalmente. Durante il suo apice al Liverpool, è stato fortunato a far parte contemporaneamente di due grandi tridenti. C’era il tridente offensivo con Sadio Mané e Robert Firmino, ma anche la catena di destra con Jordan Henderson e Trent Alexander-Arnold. I suoi 255 gol con il club lo collocano al terzo posto nella classifica di tutti i tempi, dietro solo a Ian Rush e Roger Hunt. Andare a segno in 10 partite consecutive è un record del club. Nessun altro ha segnato 20 o più gol per otto stagioni consecutive con il Liverpool. Ma le statistiche sono solo una conferma: ciò che resterà sono i ricordi individuali. Ha avuto un ruolo enorme anche nelle due vittorie della Premier League del Liverpool: 19 gol nel 2019-20 e 29 la scorsa stagione. Si può discutere su quale sia esattamente il posto di Salah nel pantheon dei grandi attaccanti del Liverpool, ma che ne faccia parte è fuori discussione.










