Lettera a Brescianini, Percassi e Manna: grazie per aver portato McTominay a Napoli
Quel 13 agosto 2024 ha cambiato molte vite: il presunto fenomeno della Serie A è finito all'Atalanta (ora è alla Fiorentina), mentre McTominay è diventato uno dei migliori giocatori del campionato.

Mg Genova 07/02/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Scott McTominay
Lettera a Brescianini, Percassi e Manna: grazie per aver portato Scott McTominay a Napoli.
Solo una parola: grazie.
Quel 13 agosto 2024 avete cambiato le sorti della stagione del Napoli del quarto scudetto. Gli azzurri avevano da poco cambiato direttore sportivo e allenatore; erano arrivati Giovanni Manna e Antonio Conte da circa due mesi. Era il giorno di Marco Brescianini, centrocampista che militava nel Frosinone, squadra appena retrocessa; Brescianini doveva sostenere le visite mediche a Villa Stuart per il Napoli e poi firmare il contratto, prima di essere annunciato come nuovo acquisto degli azzurri.
Le visite mediche erano state fatte. Tutto era pronto per dirigersi dal presidente Aurelio De Laurentiis e firmare. Poi, il colpo di scena: vi siete inseriti voi, i Percassi, con la vostra Atalanta. Ci avete scippato il centrocampista, facendolo firmare con i nerazzurri e volare a Bergamo.
Il ds del Frosinone annuncia il giorno dopo che c’era stato un malinteso con Manna. Sono piovute critiche sul nuovo ds del Napoli, accusato di essere incapace di chiudere la trattativa per il nuovo fenomeno della Serie A, talmente tanto forte da essere girato in prestito un anno dopo alla Fiorentina. Il fenomeno in verità era un altro, e tu, Manna, lo sapevi: scozzese, giocava con la maglia del Manchester United in Premier League e faticava a trovare spazio in una squadra alla deriva.
A quasi 28 anni avete portato Scott McTominay qualche giorno dopo, con il delirio all’aeroporto di Capodichino dei tifosi, e con la consapevolezza che sarebbe potuto essere un giocatore chiave per la Serie A e per la stagione del Napoli. Nove mesi dopo è stato nominato miglior calciatore del campionato, vinto dagli azzurri con la sua rovesciata nell’ultimo match contro il Cagliari (e il gol di Lukaku); proprio contro i sardi, lo scozzese si è ripetuto venerdì scorso nel gol vittoria del Napoli.
Perciò, grazie. Grazie Marco Brescianini per aver accettato di essere dirottato a Bergamo quel 13 agosto; grazie famiglia Percassi per avercelo scippato fuori Villa Stuart (“non sapevamo ancora che saremmo stati felici”, semicit.); grazie Giovanni Manna, per aver lasciato aperta la porta McTominay ed esserci entrato dirompente, trascinandolo fuori da una squadra che non l’ha capito perché forse di calcio capisce poco. Ci stavamo cascando, caro Frosinone, ma alla fine abbiamo scansato il fosso.
(Chissà ora cosa pensano quei tifosi che quel giorno avevano assalito Manna di critiche per il mancato “colpaccio”).