Manna è in dubbio per il prossimo anno dopo la deludente campagna acquisti della scorsa estate (Tmw)

La maggior parte degli acquisti rischiano di rimanere sul groppone. Conte è considerato il meno colpevole e potrebbe guidare la squadra un'altra stagione.

Manna Ndoye Milton Pereyra

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli da appena due anni, si ritrova al centro delle polemiche. Nonostante uno Scudetto già in bacheca, le sue scelte sul mercato stanno mettendo a dura prova la pazienza del club: investimenti milionari su Beukema, Lucca e Lang, più altri acquisti costosi come Marianucci e Miguel Gutierrez, rischiano di diventare un boomerang.

Ecco cosa scrive Tuttomercatoweb:

“Perché se tra giugno e agosto sono arrivati Beukema, Lucca e Noa Lang, in inverno gli acquisti sono stati Giovane (20 milioni totali, anche se è un’operazione particolare da 2 milioni più 18 di bonus) e Alisson Santos, 3,5 milioni di euro per il solo prestito oneroso. Il brasiliano ha un riscatto da 16,5 milioni, ma non è detto venga confermato proprio per la concorrenza nel ruolo.

Cosi a rischiare è Giovanni Manna, direttore sportivo arrivato due anni fa. Ha vinto uno Scudetto, sì, ma ha anche deciso di investire 90 milioni per il tris Beukema, Lucca e Lang, più una decina per Marianucci e diciotto per Miguel Gutierrez. Il silenzio del Presidente non preannuncia niente di buono, anche perché la Champions è l’obiettivo minimo. Ma potrebbe non bastare per una riconferma“.

E conclude:

“Perché, appunto, gli investimenti probabilmente non saranno scalabili. Lucca e Lang rischiano il mancato riscatto, gli altri non hanno fatto benissimo. Da questo punto di vista.

Antonio Conte è considerato il meno colpevole e potrebbe esserci un’altra stagione di regno (anche per mancanza di alternative). Mentre il corpo dirigenziale verrà valutato a fondo”.

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