Lukaku operazione da 60 milioni, il Napoli rischia la minusvalenza
La Gazzetta: c'è il timore che il mercato prossimo venturo verrebbe poi pregiudicato ma il Napoli con Lukaku fin qui ha fatto prevalere i codici di comportamento

Dc Napoli 31/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku
Lukaku operazione da 60 milioni, il Napoli rischia la minusvalenza
I risvolti dell’operazione Lukaku sono anche economici. Perché Romelu ha ancora un anno di contratto e il Napoli lo ha pagato trenta milioni di euro. Pesa sul bilancio con il suo ingaggio extralarge e a fine stagione venderlo non sarà così facile anche perché non dobbiamo dimenticare che c’è la guerra e di conseguenza il campionato saudita potrebbe non essere così attrattivo. Quindi questo strappo potrebbe costare al Napoli. Certo c’è anche la separazione consensuale, il Napoli almeno risparmierebbe i soldi dell’ingaggio.
Scrive la Gazzetta con Antonio Giordano:
Il Napoli s’è indispettito, anzi si è arrabbiato, ha reagito, ha chiuso a qualsiasi concessione, non s’è lasciato convincere e poi ha provveduto ad avvisare Lukaku e il suo management. Pazienza se a margine (?) ci siano poi anche valutazioni di carattere economico da affrontare, il rischio di una minus-valenza dannosa, il timore che il mercato prossimo venturo verrebbe poi pregiudicato: i codici di comportamento hanno la priorità, successivamente vengono le riflessioni sui 30 milioni spesi per avere Lukaku dal Chelsea, i sei milioni e mezzo del primo anno d’ingaggio (due mesi li avevano già pagati i Blues), gli otto e mezzo per la seconda e la terza stagione, e un costo complessivo dell’operazione che s’aggira intorno ai 60 milioni. Ma intanto, nonostante la frattura, l’amarezza di Conte, quella di De Laurentiis, comunque rimangono chiaramente vivi i contatti: ma è già chiarissimo che Lukaku appartenga al passato.










