Insigne: “Toronto scelta sbagliata ma almeno potevo uscire di casa”

A Sportweek: "A Napoli non sono mai riuscito a farmi capire dai tifosi. Sarei tornato anche per 1.500 euro al mese"

Insigne

Db Verona 13/03/2022 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport

Intervistato da Sportweek, Lorenzo Insigne ha svelato diversi retroscena sulla possibilità di ritornare al Napoli.

Le parole di Insigne

“In Serie B avrei accettato solo il Pescara, la mia carriera non si chiude qui. A Napoli sarei ritornato anche a piedi per 1.500 euro al mese. Quello con la squadra della mia città non è stato solo calcio, ma amore. Toronto è stata una scelta sbagliata, ma almeno potevo uscire di casa. Quando mi hanno contattato avevo le lacrime agli occhi. Mia moglie mi ha chiesto se stessi piangendo e le ho detto di sì, perché amo il Napoli”.

 Sono una persona alla mano, ma all’inizio mantengo le distanze e posso sembrare altezzoso. Non sono riuscito a farmi comprendere dai tifosi del Napoli. Euro 2020? Ricordo che salto addosso a Gigio dopo l’ultimo rigore parato e penso: “Che cosa abbiamo fatto!”. La Nazionale? Se mi chiamano, arrivo subito. I tre compagni che porterei con me ovunque? Dico Hamsik, Koulibaly e Mertens. E poi Zeman mi ha cambiato la vita.”

Sugli scudetti

 “Sono contento per i due scudetti. Il rammarico resta per i 91 punti, ma per me indossare quella maglia è stata una vittoria quotidiana”.

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