Il Napoli di Conte e la rimonta all’Inter: si può fare
Il Napoli di Conte e la rimonta all'Inter: ha rosicchiato sette punti in tre partite. La Gazzetta scrive dell'importanza del ricordo della rimonta dello scorso anno

Il Napoli di Conte e la rimonta all’Inter: si può fare
Il Napoli di Conte pensa alla rimonta. Sarebbe una rimonta storica, clamorosa. Ci pensa perché nelle ultime tre partite il Napoli ha rosicchiato sette punti alla squadra di Chivu. Il Napoli ha conquistato nove punti in tre partite e l’Inter invece appena due. E adesso, a otto giornate dal termine del campionato, la squadra napoletana ha sette punti di distacco dalla capolista. Anche se tra sé e i nerazzurri c’è il Milan di Allegri. E alla prossima giornata – si giocherà a Pasquetta – ci sarà proprio Napoli-Milan. Match che stabilirà chi sarà a sfidare l’Inter nella lotta scudetto.
Del clima che si respira in casa Napoli scrive la Gazzetta dello Sport con Antonio Giordano. Ecco due estratti dal suo articolo:
Esiste un margine — piccolo o enorme dipende dalle prospettive — e per sfruttarlo non c’è altro da fare che provare a oltranza, ripetutamente, otto partite su otto, in una sfida (quasi) senza tempo in cui chi si ferma è perduto. È un campionato che sta lì, in attesa che arrivino certificazioni, e Antonio Conte è deciso a starsene aggrappato a quel filo — esile o spesso, chi può dirlo? — fin quando l’aritmetica non diventerà assolutissima certezza: e dunque, calendario tra le mani, conviene anticiparsi, prepararsi in profondità, perché immediatamente dopo la sosta, a Pasquetta, ci sarà in palio un traguardo mica da poco.
Ma la verità vera è che Castel Volturno e Napoli pari sono e che ad alcune tesi — magari ardite — bisogna concedere credibilità: non è il momento delle tabelle da Bar Sport, ciò succede nelle narrazioni, ma di corsi e di ricorsi, di tendenze e di abitudini, di natura (vincente) che fatalmente spinge al di là di qualsiasi pronostico. Un anno fa, e la memoria ancora è «bollente», pareva non ci fosse più nulla da fare varie volte — al Maradona nello scontro diretto ma anche a Parma mentre l’Inter pareggiava con la Lazio — e proprio mentre quasi in contemporanea s’udivano i triplici fischi, la cosiddetta fantasia divenne realtà.











