Gravina già si è barricato, altro che Santanché
Il Corsera con Fabrizio Roncone racconta perfettamente il clima da "si salvi chi può" che si respira alla vigilia di Italia-Irlanda Del Nord

UEFA vice-president Gabriele Gravina looks on ahead of the start of the 50th UEFA Ordinary Congress in Brussels on February 12, 2026. Pau BARRENA / AFP
Gravina già si è barricato, altro che Santanché
Il Corriere della Sera si affida a Fabrizio Roncone per un pezzo godibile sulla Nazionale. Un pezzo politico, perché il calcio è politica come è ovunque all’estero. Non da noi che invece consideriamo il giornalismo calcistico roba per analfabeti; gli appassionati sono considerati alla stregua di selvaggi che vivono sugli alberi. Roncone è penna raffinatissima, il vero erede di Mario Sconcerti. Centra il punto: l’Italia ancora deve giocare eppure siamo già al si salvi chi può. Non si sa mai. Il presidente della Figc Gravina ha già detto che lui non si dimetterà. Perché alla qualificazione ai Mondiali non ci crede quasi nessuno (e forse proprio per questo stavolta magari ci andiamo).
Riportiamo le prime righe dell’analisi di Roncone che troverete o avete già trovato sul Corriere della Sera:
Caro Gattuso, se restiamo alla cronaca battente, è inevitabile pensare che mentre la ministra Daniela Santanché è rimasta barricata solo per poche ore, il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina s’è chiuso a chiave nel suo ufficio ormai già da alcune settimane. La spiegazione fatta pervenire è che, anche in caso di mancata qualificazione ai Mondiali, e sarebbe la terza filata, lui non ha alcuna intenzione di dimettersi. Sostiene che non esistono norme precise, in proposito. E che casomai si sentirebbe responsabile, ma non colpevole. Immagino che pure lei, Rino, abbia colto in queste affermazioni uno slancio di efferato ottimismo. Certo lei sa tutto, ha capito tutto. Le sue occhiate nell’ultima conferenza stampa valevano più di qualsiasi parola. L’atmosfera è cupa, i presagi negativi sono tanti alla vigilia di questa partita, che non è una semplice partita. E ha ragione quando suggerisce: pensiamo, per adesso, solo all’irlanda del Nord. Ammetterà che però anche solo a pensarci, qualche preoccupazione, diciamo così, è comprensibile.











