United frenato dal Bournemouth, Carrick attacca: “Due pesi e due misure”
Due episodi arbitrali: per il tecnico dello United si tratta di falli identici, con un rigore assegnato e l’altro inspiegabilmente negato, in un momento chiave della partita che avrebbe potuto indirizzare in maniera decisiva l’esito del match.

Manchester United's assistant coach Steve Holland (L) and Manchester United's English Interim head coach Michael Carrick (R) speak during the English Premier League football match between Manchester United and Manchester City at Old Trafford in Manchester, north west England, on January 17, 2026. (Photo by Darren Staples / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or 'live' services. Online in-match use limited to 120 images. An additional 40 images may be used in extra time. No video emulation. Social media in-match use limited to 120 images. An additional 40 images may be used in extra time. No use in betting publications, games or single club/league/player publications. /
Harry Maguire rifletterà amaramente sul fatto che, quando si tratta dei suoi errori, non sembra mai esserci un posto dove nascondersi, anche se in questa occasione non è stato così per tutti.
Telegraph spiega:
“In questa partita ci sono stati due rigori assegnati, ma è stato un altro episodio, non fischiato dall’arbitro Stuart Attwell, a dominare la scena: un fallo su Amad Diallo da parte del terzino Adrien Truffert, destinato a diventare il momento chiave. “Follia”, lo ha definito in seguito Michael Carrick, riferendosi alla decisione di non assegnare il rigore al 67’, da cui è poi scaturito tutto il resto del caos.
Subito dopo il fallo su Amad, il Bournemouth è passato in vantaggio, il Manchester United ha poi ribaltato il risultato e quindi Maguire è entrato nel vivo dell’azione. C’era ben poco da discutere sul cartellino rosso mostrato da Attwell: il difensore si è trovato fuori posizione sul primo controllo di Evanilson e il braccio largo sul centravanti è bastato a giustificare l’espulsione”.
Ma cosa dire del fallo di Truffert su Amad?
“Un’ala abile, spinta e trattenuta in area fino a finire a terra. Bruno Fernandes ha poi ipotizzato un pregiudizio verso i giocatori più piccoli, spesso accusati di cadere troppo facilmente. Carrick ha invece sottolineato come non ci fosse differenza tra quell’episodio e il rigore assegnato allo United per fallo di Álex Jiménez su Matheus Cunha”.
“Dare un rigore e non l’altro è folle”, ha detto Carrick. “Non riesco a capirlo. Era evidente. Un’occasione enorme per andare sul 2-0. Sono due falli identici: una trattenuta a due mani. È un momento decisivo e non capisco come si possa giudicare in modo diverso.”
Lo United era poi tornato avanti grazie a un’autorete di James Hill, ma nel finale Junior Kroupi ha segnato su rigore dopo l’espulsione di Maguire. Il difensore inglese non è uscito serenamente dal campo, arrivando a discutere faccia a faccia con il quarto uomo Matthew Donohue.
È stata una partita di alto livello. Nel primo tempo lo United ha dominato il possesso, ma il Bournemouth si è reso pericoloso in contropiede. La squadra di Andoni Iraola è ora imbattuta da 11 partite, anche se ha pareggiato troppo (15 volte in stagione).
Lo United resta a sei punti dal Manchester City secondo in classifica: per Carrick sono solo i sesti e settimi punti persi in 10 partite.










