Azzurri, ma con quale faccia esultate per la Bosnia?
Damascelli sul Giornale: "Avete forse dimenticato che il Bodo, il Galatasaray o il Psv. Ci siamo fatti riconoscere, trattasi di una storica figura di m. Ci mancava solo Adani modello Minculpop"
Dimarco che guarda i rigori tra Bosnia e Galles e poi esulta alla vittoria della Bosnia. L'immagine sta facendo il giro del web
Gli azzurri esultano per la Bosnia, ma hanno dimenticato Bodo, Galatasaray o Psv?
Il fuorionda della Rai, mandato in mondovisione, ha ovviamente scatenato l’impossibile sui social: commenti al veleno, promesse bosniache di vendetta et similia. Alla fine dei conti: azzurri, volevate esultare? Ottimo, ma meglio farlo a telecamere spente, perché tanto la privacy è morta e sepolta… ma non da giovedì. L’analisi di Damascelli sul Giornale.
Azzurri, esultare fa bene…ma non troppo
Scrive Damascelli sul Giornale:
Ci siamo fatti riconoscere, trattasi di una storica figura di m….. ribadendo un commento di Emilio Fede. Ma non è bastato questo. A completare la gaffe imbarazzante ha provveduto l’opinionista principe della Rai per la nazionale, Daniele Adani, spiazzato per consorteria, dalla messa in onda di quelle immagini: “Ragazzi, avevate detto di non farli vedere, poi li inquadrate quando esultano, bisogna esultare martedì”, ha detto con il cuore spezzato e con l’inedita e imprevista missione di minculpop. Ma qui Alessandro Antinelli, capo redattore di Rai Sport, è sceso in campo per chiudere il contenzioso sgradevole: “Lele, abbiamo fatto venti minuti di televisione immaginifica. Non è stato un brutto siparietto questo eh, devo dire che sono stati bravi.”
È singolare che la spavalderia sia stata esibita da chi è stato spedito fuori dalle coppe europee da avversari non certamente irresistibili, direi a memoria, Bodo, Galatasaray, Psv. Ma tant’è, eliminati gli irlandesi del nord abbiamo ritrovato orgoglio e pregiudizio, siamo più forti di chiunque altro, almeno fino al fischio d’inizio, tale consapevolezza deriverebbe dai risultati esaltanti delle nostre squadre e, si sa, della stessa nazionale. C’è un precedente che potrebbe stimolare gli azzurri: nel 2009 la Bosnia perse lo spareggio per il mondiale proprio a Zenica contro il Portogallo. L’anno dopo, l’Italia di Lippi si presentò in Sudafrica, fiera del quarto titolo vinto in Germania. Finimmo ultimi nel girone, dietro Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda. Cerchiamo di non esultare troppo, comunque a telecamere spente.
Il giornale Hln: "il presidente De Laurentiis sa quali fili tirare. Non è un caso che la stampa italiana parli di società arrabbiata. Vogliono liberarsi di Lukaku. Lui cerca solo di entrare in forma il più presto possibile"
De Bruyne alla vigilia di Usa-Belgio di stasera: "Sto prendendo sempre più ritmo. Ho già giocato più di quanto immaginassi. Mi sono allenato con la squadra per quattro settimane e mi sento bene."
La Gazzetta: c'è il timore che il mercato prossimo venturo verrebbe poi pregiudicato ma il Napoli con Lukaku fin qui ha fatto prevalere i codici di comportamento
Ugolini a Sky Sport: "Aspettiamo di capire se Big Rom tornerà o meno, al netto del suo contributo allo scorso scudetto e considerando che quest’anno non è quasi stato impiegato e non è mai stato al massimo".
Su X: "La priorità del giocatore resta quella di lavorare con equilibrio e responsabilità, mantenendo il focus sul pieno recupero e sugli obiettivi sportivi della stagione".
"Retegui ci mette il cuore, ma Pio sapeva come entrare in ogni azione, come se fosse un veterano. Nella testa di Gattuso, c'è più o meno c'è la stessa squadra, ma il dubbio resta in attacco".
Dopo aver disputato match con l'Italia Under 18, 19, 20 e 21, il centrocampista del Napoli (in prestito alla Carrarese) ha optato per il Paese di nascita dei suoi genitori.
"Se l'Italia riuscisse a conquistare la qualificazione al Mondiale, lo dovrebbe in gran parte al suo centrocampista. Senza di lui, gli Azzurri non avrebbero vissuto un finale di gara così tranquillo".
Ugolini: "Il club ha detto no alla sua richiesta di allenarsi in Belgio. Lukaku, però, non è tornato. Sarà multato. Ma se non torna per martedì, sarà messo fuori rosa"
La società azzurra comunica: "Da oggi, saranno messe all’asta 50 cornici in tiratura limitata contenenti la maglia autografata e autenticata di Kevin De Bruyne. L’intero ricavato sarà devoluto al Comitato per la rinascita del Teatro Sannazaro"