Roma regina del mercato? Gasperini: “Mettetevi d’accordo, o facciamo l’under 23 o andiamo in Champions”

Dopo la sconfitta a Udine: “Parliamo di ragazzi come Robinio Vaz e Venturino. Bisogna mettersi d'accordo oppure saremo sempre scontenti”

Gasperini Roma

Db Bergamo 03/01/2026 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Roma / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianpiero Gasperini

La Roma sarà anche la regina del mercato ma – a giudicare dalle parole di Gasperini – non sembra. Il tecnico ha polemizzato ieri sera in conferenza stampa dopo la sconfitta per 1-0 a Udine.

Gasperini in conferenza è tornato sugli obiettivi della squadra, alla luce del mercato di gennaio:

“Però mettetevi d’accordo, uno mi chiede di parlare della Champions League, un altro dell’U23. Parliamo di ragazzi come Robinio Vaz e Venturino. Bisogna mettersi d’accordo oppure saremo sempre scontenti. L’Udinese ha undici punti in meno della Roma, dove si sono visti? E’ una squadra forte, la Serie A è un campionato difficile. Poi magari a fine anno non si arriverà in Champions League e si cambierà allenatore e fine del discorso. Lavoro con quello che mi viene dato”.

Le parole di Gasperini a Sky tratte dalla pagina “Ne parlamo ar clab”:

“Le parole di Conte sul fatto che si gioca troppo? Ormai il sistema è così, le competizioni aumentano e anche le partite. L’unico aspetto negativo sono questi infortuni che aumentano e si verificano per il 90% delle volte in partita, mai in allenamento. Probabilmente c’è una causa: nel calcio ti fai male, da sempre. Gli stiramenti e le distorsioni esistono da sempre. Adesso sono un po’ più frequenti perché c’è più del doppio delle partite. Con la scienza non si è mai riusciti a ridurre i tempi di recupero. Ci sono diagnosi più precise, talvolta eccessive, che fermano i calciatori per molto meno e questo è un problema, ma la gente e le tv vogliono questo e si va avanti con questo numero di partite. E i rischi sono questi. Non c’è una scienza che ci dice che se non fai quello non ti fai male. È una constatazione, una statistica.

Stasera ci sono mancate un po’ di giocate precise negli ultimi sedici metri. Sfortuna nel finale con quell’occasione. Anche il gol preso è sintomo di sfortuna. Due soli tiri nostri? Anche l’Udinese ha fatto due tiri dalla distanza, era difficile per entrambe in una gara molto chiusa. Varie volte abbiamo portato quattro, cinque o sei uomini in area, abbiamo fatto molto di più noi. Sono campi difficili e sugli episodi puoi vincere o perdere.


Il mercato? Le difficoltà di inserimento dei nuovi sono state parecchie, ora ci sono Malen, Zaragoza e dei giovani, che sono il futuro, ma non sono competitivi ora. Cercheremo di fare il massimo. Per fortuna il mercato è finito, basta … ahahaha. Gianluca Di Marzio, mi dispiace per te, ma chiudi tutti. È finita anche per te. Un rimpianto di mercato? Nessuno. Sono state fatte decine di nomi, io sono contento per la possibilità di avere Malen che si è creata in pochissimo tempo. Recupereremo Koné e Dybala e continueremo nel percorso.  

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