Ricavi, l’Inter batte nettamente il Napoli: dal punto di vista economico, i due club giocano in campionati diversi

La Gazzetta. L'Inter ha fatto registrare un anno record tra finale di Champions e Mondiale per club ma anche in condizioni “normali” ha ricavi più alti di 200 milioni

Inter Marotta Ricavi inter napoli

Db Riyad (Arabia Saudita) 22/01/2024 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Giuseppe Marotta

L’Inter batte nettamente il Napoli nel campionato dei ricavi (almeno 200 milioni in più).

Inter e Napoli possono darsi battaglia sul campo ma fuori dal campo non c’è partita. Già ieri la Gazzetta lo ha evidenziato dedicando una pagina alla differenza (notevole) relativa agli incassi da stadio (ecco il pezzo). Oggi la Gazza, con Marco Iaria, amplia il raggio dell’azione e confronta i bilanci. Noi ci limitiamo a riportare la parte dedicata ai ricavi che ci pare particolarmente interessante per far capire che dal punto di vista economico-finanziario Inter e Napoli giocano in due campionati diversi.

Scrive la Gazzetta:

I neraz­zurri van­tano uno stan­ding glo­bale e, nell’ultima sta­gione, hanno regi­strato il record di ricavi del cal­cio ita­liano: 545 milioni, al netto del player tra­ding. Più di un terzo è arri­vato dalla caval­cata in Cham­pions fino alla finale persa con­tro il Psg. Gli azzurri hanno con­qui­stato due scu­detti negli ultimi tre anni, ma nel 2024-25 i ricavi sono crol­lati a 180 milioni, con­tro i 275 del 2022-23 e i 255 del 2023-24, a causa dell’assenza dalle coppe.

È stata un’annata ecce­zio­nale per l’Inter: 545 milioni di ricavi, di cui 264 dai diritti tv, 142 dal com­mer­ciale e 99 dallo sta­dio (40 gli altri pro­venti). Il boom della prima voce, nella quale la Serie A pesa per 84 milioni, è dipeso dalla Cham­pions (137 milioni) e dalla par­te­ci­pa­zione al nuovo Mon­diale per club (31), e sul pri­mato degli incassi a San Siro ha influito il per­corso netto in Europa. L’Inter ha gene­rato il tri­plo dei ricavi del Napoli fuori dalle coppe. I 180 milioni degli azzurri si com­pon­gono così: 77 dai diritti tv (di cui 68 dalla Lega Serie A), 68 dal com­mer­ciale e 24 dallo sta­dio (11 gli altri pro­venti).

L’Inter per­de­rebbe un cen­ti­naio di milioni di ricavi rispetto al 2024-25, atte­stan­dosi attorno ai 450 milioni; il Napoli bene­fi­ce­rebbe di almeno 50 milioni in più dai premi Uefa e degli extra di bot­te­ghino e spon­sor, salendo a circa 250 milioni. Que­sto per dire che, anche in con­di­zioni nor­mali, il gap resta di almeno 200 milioni a favore dell’Inter.

 

Correlate