Il Napoli è fuori da tutto, l’espressione piagnucolante di Conte è la didascalia del momento napoletano
Ora il Napoli dovrà fare i conti non soltanto con gli infortuni ma con un bilancio critico, senza le entrate di coppa.

Dc Napoli 28/01/2026 - Champions League / Napoli.-Chelsea / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Alessandro Buongiorno-Giovanni Di Lorenzo-Rasmus Hojlund
Il Napoli è fuori da tutto, l’espressione piagnucolante di Conte è la didascalia del momento napoletano
Tony Damascelli fotografa la Champions delle italiane e si sofferma soprattutto sul Napoli la squadra campione d’Italia che però è arrivata trentesima nel girone da trentasei di Champions League. Difficile non chiamarlo fallimento. Damascelli non utilizza questo termine, peraltro abusato, ma non fa sconti.
Ecco cosa scrive sul Giornale:
Il Napoli, dunque, è fuori dalla coppa e, si potrebbe aggiungere, da tutto, ha viaggiato tra inferno e paradiso, andata e ritorno, Vergara, lo scugnizzo di Frattaminore (dunque di chiari origini italiane non riconosciute dall’arbitro Mariani domenica a Torino) aveva segnato un gol alla Diego Armando, proprio nel teatro dedicato a Maradona, il gol di Hojlund aveva poi regalato sogni e speranze di qualificazione al turno successivo ma i due velenosi gol di Joao Pedro hanno spento i fuochi dello stadio, l’espressione raggrinzita e piagnucolante di Conte è stata la didascalia del momento napoletano che ora dovrà fare i conti non soltanto con gli infortuni ma con un bilancio critico, senza le entrate di coppa.











