Il Galatasaray ha chiesto in prestito al Napoli Noa Lang

Formula che non interessa al Napoli ed al giocatore. Poche presenze da titolare e l’assist decisivo a San Siro per il gol del 2-2 contro l’Inter finora.

Napoli lang galatasaray

Mg Udine 14/12/2025 - campionato di calcio serie A / Udinese-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Noa Lang

Il Galatasaray ha mostrato interesse per Noa Lang, cercando di assicurarselo con un prestito dal Napoli. Tuttavia, né il Napoli né il giocatore sembrano intenzionati ad accettare questa formula.

Galatasaray ha chiesto in prestito Noa Lang

Gianluigi Longari ha scritto su X:

Il Galatasaray ha chiesto in prestito al Napoli Noa Lang. Formula che non interessa ai partenopei ed al giocatore.”

 

Lang, quell’assist può cambiargli la stagione. Conte gli dà fiducia

Lang giocherà titolare questa sera contro il Parma. È stato lui domenica sera a San Siro a crederci e a recuperare quel pallone destinato a uscire, invece l’olandese ha anticipato Barella e al volo è stato abile a servire all’indietro per McTominay che di prima ha depositato in porta il gol del 2-2. Conte quindi ha deciso di dare fiducia all’olandese che stasera (ore 18.30) sarà titolare in Napoli-Parma.

Scrive il Corriere dello Sport con Fabio Mandarini:

A San Siro, però, Lang ha ser­vito un grande assist innan­zi­tutto a se stesso: con il mer­cato aperto e una situa­zione ancora inde­fi­nita per le dif­fi­coltà d’inse­ri­mento incon­trate finora, potrebbe rap­pre­sen­tare una chiave. Di volta e di svolta per il futuro: certi colpi lasciano il segno per l’impor­tanza della posta in gioco e nes­suno potrà dir­gli il con­tra­rio o sot­trar­gli meriti. Anzi, magari è una gio­cata che met­terà e aggiun­gerà fame e foga alla sua sta­gione: se lo augura e pro­ba­bil­mente ci crede anche Conte, con­si­de­rando che oggi lo pro­muo­verà in una par­tita che il Napoli non può per­met­tersi asso­lu­ta­mente di sba­gliare.

Lang ha col­le­zio­nato 8 pre­senze da tito­lare su 24 par­tite in tutte le com­pe­ti­zioni, con 846 minuti a coté. Molto meno di quanto avrebbe imma­gi­nato, pro­ba­bil­mente, e molto meno dei pro­grammi tec­nici ini­ziali. Ma il cal­cio è que­sto, è pieno di sor­prese anche brutte, e quando la con­cor­renza è pre­sti­giosa può capi­tare di sci­vo­lare ai mar­gini; è il destino delle grandi squa­dre. 

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