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Marelli: «Manca il secondo giallo a Di Lorenzo, ha interrotto un’occasione potenzialmente pericolosa»

A Dazn: «In queste circostanze il cartellino giallo non solo è necessario ma doveroso. Errore di Tremolada al 92’»

Marelli: «Manca il secondo giallo a Di Lorenzo, ha interrotto un’occasione potenzialmente pericolosa»
Napoli 25/08/2024 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Image Sport nella foto: esultanza gol Giovanni Di Lorenzo

L’ex arbitro Marelli, deputato al commento arbitrale su Dazn, al termine di Napoli-Lecce (1-0) ha espresso la sua opinione sul mancato secondo giallo a Di Lorenzo al 92′. Il capitano del Napoli fa fallo su Rebic interrompendo un’azione potenzialmente pericolosa. In questi casi il giallo è automatico.

Marelli: «Di Lorenzo? In queste circostanze il giallo è doveroso»

Le parole di Marelli a Dazn:

«Ci sono stati parecchi episodi in questa partita. Partiamo dal gol segnato da Di Lorenzo e convalidato: leggere proteste del Lecce. Sul colpo di testa di McTominay, Di Lorenzo parte in posizione regolare. Poi c’è un contrasto con il portiere e Krstović totalmente casuale. Il portiere non ha mai avuto il possesso del pallone. Non è sufficiente per dare fallo e annullare. Rete regolare».

Sul mancato secondo giallo a Di Loreno:

«Errore di Tremolada al 92′, su lancio in profondità, Rebic controlla, sta per entrare in area di rigore e viene fermato da Di Lorenzo con un fallo. Si mette le mani nei capelli, temeva il secondo giallo perché in questo caso è codificato, perché il giocatore sta entrando in area di rigore. Si tratta quindi di una occasione potenzialmente pericolosa e in queste circostanze il cartellino giallo non solo è necessario ma doveroso. Manca il cartellino, tra l’altro era già ammonito per un fallo su Banda».

Marelli e Ferrara discutono sul rigore non dato. «Era una occasione in cui ci sarebbe voluto il Var a chiamata»

Nel post partita di Napoli-Lecce negli studi di Dazn l’ex arbitro Marelli ha discusso con Ciro Ferrara sull’episodio della spinta di Banda su Politano

«Questa è un episodio tutto interpretativo ed è uno dei punti chiave di quello che deve essere il var. Non possiamo dire che non c’è nulla, perché direi una sciocchezza. In realtà il contatto c’è stato, Politano arriva prima sul pallone, Banda arriva decisamente dopo. Se l’arbitro avesse fischiato il calcio di rigore non ci sarebbe stato nulla da eccepire e il Var non sarebbe intervenuto. Ma molto spesso, soprattutto ultimamente,  abbiamo visto il Var diventare una moviola, abbiamo dimenticato quale era lo scopo del Var che è quello di eliminare chiari ed evidenti errori. Questo poteva essere considerato un chiaro ed evidente errore? No. Questa è una interpretazione, ci può essere chi pensa che sia rigore e chi pensa che sia uno contro di gioco. Il Var deve intervenire solo su chiari ed evidenti errori, non su questi episodi».

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