Neres e Ngonge hanno dato un apporto limitato, non hanno saltato mai l’uomo. La scarsa condizione di Lukaku

Al Napoli è servito il quindicesimo corner per battere il Lecce (Gazzetta)
Dopo la sosta la capolista ha vinto due volte per 1-0 segnando da palla inattiva (rigore in Toscana, su azione d’angolo ieri) e soprattutto dimostrando una certa difficoltà a concretizzare e costruire occasioni pulite. Spingi di qua e prova di là, alla fine il Lecce ha ceduto ma è servito il quindicesimo corner per sbloccare la partita che ha ribadito la scarsa condizione di Lukaku e la necessità di tempo per far crescere le riserve schierate per causa di forza maggiore (Gilmour al posto dell’infortunato Lobotka) o per scelta (Ngonge e Neres in modo che Politano e Kvaratskhelia potessero rifiatare).
Proprio i giocatori più tecnici hanno dato un apporto limitato in una gara che, contro un avversario logicamente chiuso, richiedeva l’uso del dribbling come apriscatole. Solo raramente gli azzurri hanno vinto l’uno contro uno: il numero dei corner dimostra che le azioni sulle fasce venivano disinnescate prima che si trasformassero in palle-gol e quello delle ammonizioni (due ed entrambe dopo il gol decisivo) segnala che i giallorossi non sono quasi mai andati in difficoltà per proteggere Falcone.
Napoli, il Milan sarà solo il primo test. Sarà un novembre di ferro con Atalanta, Inter e Roma
Conte nella conferenza stampa post Napoli-Lecce ha parlato della partita di martedì contro il Milan a San Siro. «Pensiamo a martedì, andiamo ad affrontare situazione nuova per noi. Giochiamo dopo tre giorni. È la prima volta. Situazione che dovremo essere bravi ad affrontare È un test contro un top club a San Siro, ci andiamo nella maniera giusta», ha dichiarato in sala stampa.
Ma il Milan non è l’unico test che il Napoli dovrà affrontare. Adesso il calendario della Serie A mette di fronte alla squadra di Conte una serie di partite particolarmente impegnative.
Giusto per fare il punto della situazione. Dopo il Milan a San Siro martedì, il Napoli ritorna in casa ed ospita l’Atalanta di Gasperini domenica 3 novembre.
Poi il viaggio di nuovo per Milano in programma per il 10 novembre dove, questa volta, ad accogliere la squadra di Conte ci sarà l’Inter campione d’Italia.
Chiude il mese di novembre la Roma che arriva al Maradona dopo la sosta per le nazionali.
Volendo, si potrebbe continuare con un inizio dicembre mica da ridere. Trasferta a Torino contro i Granata il primo dicembre e poi doppio scontro con la Lazio. Il primo in Coppa Italia il cinque dicembre all’Olimpico, il secondo in campionato al Maradona l’8 dicembre.
Fare previsioni adesso è altamente inutile. Di certo, per riprendere le parole di capitan Di Lorenzo, il Napoli ha «l’ambizione di giocare sempre per vincere, lo abbiamo fatto in tutte le partite».
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