Nessuno come Conte è in grado di costruire un capolavoro partendo dalle macerie. Gli fa piacere il sostegno del club ma non ne ha bisogno

De Laurentiis accetti un consiglio: osservi il Napoli da lontano, Conte fa anche la società. Lo scive la Gazzetta dello Sport con Olivero.
Antonio Conte, invece, non ha bisogno di nessuno. Semmai De Laurentiis volesse accettare un consiglio (impossibile, lo sappiamo), lo inviteremmo a frequentare poco, anzi pochissimo Castel Volturno, a mandare al suo allenatore qualche messaggio occasionale e a godersi a distanza la crescita del Napoli. Perché nessuno come Conte è in grado di costruire un capolavoro partendo dalle macerie. Nessuno come lui sa tirare fuori il massimo dai giocatori. Nessuno come lui sa motivare ogni singolo dipendente del club.
Il discorso di Conte al suo arrivo alla Juventus
Il giorno in cui firmò il primo contratto con Andrea Agnelli nel 2011, Antonio andò a Vinovo e ciò che vide non gli piacque: «Questa non è la mia Juve». E allora fece chiamare tutti, dai giardinieri agli addetti alla lavanderia, e tenne un rapido corso di juventinità, importante come le lezioni tattiche in campo. Quella volta Conte partì avvantaggiato, perché nell’ambiente bianconero era diventato uomo. Ma la mentalità è rimasta la stessa nelle successive esperienze. Conte ci mette pochissimo a entrare nella nuova realtà, a imporre la propria personalità, a decidere come e dove intervenire, a trascinare tutti dalla sua parte, a rendere credibile qualunque obiettivo. Ad Antonio fa piacere il sostegno della società, ma non ne ha bisogno perché lui “diventa” la società. E questo, con il tempo, può pure creare qualche problema.
Di Lorenzo non si muove: il tecnico lo ribadirà anche all’agente (Sky)
Nello speciale di calciomercato di questa sera su Sky Sport tiene banco ovviamente la situazione in casa Napoli con l’arrivo di Antonio Conte che oggi è stato a Castel Volturno e insieme serata ha incontrato il presidente De Laurentiis per parlare di mercato. Il nome caldo in questo momento è senza dubbio quello di Giovanni Di Lorenzo che, secondo Gianluca Di Marzio resterà alla fine al Napoli, anche se per la certezza bisognerà attendere il suo rientro dagli impegni con la Nazionale per gli Europei. Il capitano azzurro attraverso il suo procuratore ha espresso la ferma volontà di andare via, e secondo quanto trapelato negli ultimi giorni avrebbe già un accordo con la Juventus.
«Il nuovo allenatore Antonio Conte però non tiene neanche in considerazione la possibilità che Di Lorenzo parta. Antonio Conte ritiene Giovanni Di Lorenzo un punto fermo del nuovo progetto tecnico e ribadirà anche all’agente del calciatore Mario Giuffedi che il capitano è al centro dei suoi piani. La stessa società del Napoli assisterà il tecnico leccese nella sua decisione, l’intenzione è infatti di tenerlo nonostante l’esplicita richiesta di cessione».