Lo scrive Matteo Moretto su X: “Nelle prossime ore il Bologna vuole avanzare con la firma di Vincenzo Italiano. È la prima scelta della dirigenza per sostituire Thiago Motta”

Vincenzo Italiano ha perso ieri sera la Conference League. La Fiorentina ha mancato il primo trofeo internazionale perdendo ai supplementari contro l’Olympiakos. Italiano però si potrebbe consolare presto con la Champions League. Ieri sera, dopo la finale ha dichiarato che parlerà con Commisso prima di decidere del suo futuro ma Italiano sembra destinato a giocare la Champions con il Bologna il prossimo anno. Lo scrive Matteo Moretto su X.
Italiano il preferito per sostituire Thiago Motta
Scrive il giornalista Matteo Moretto su X:
Nelle prossime ore il Bologna vuole avanzare con la firma di Vincenzo Italiano.
È la prima scelta della dirigenza per sostituire Thiago Motta.
— Matteo Moretto (@MatteMoretto) May 30, 2024
Bologna, il nome per il dopo Motta (Di Marzio)
Thiago Motta ha annunciato il suo addio al Bologna e si avvicina alla Juventus. Il presidente Saputo deve quindi trovare un sostituto capace di continuare il percorso iniziato dell’italo-brasiliano e di condurre il Bologna nella prima Champions League della sua storia. Secondo Gianluca Di Marzio, giornalista esperto di calciomercato, tra i papabili sostituti c’è anche Vincenzo Italiano, in uscita dalla Fiorentina.
“Nella shortlist per la panchina del Bologna il primo nome è quello di Vincenzo Italiano. L’allenatore sembra essere sempre più lontano dalla Fiorentina, con cui si giocherà la finale di Europa League. Cercato anche dal Napoli, anch’esso a caccia dell’allenatore per la prossima stagione. Stile di gioco simile a quello di Thiago Motta, è in cima alle preferenze dei rossoblù.
Altre idee del Bologna sono quelle che portano a Raffaele Palladino ed Eusebio Di Francesco. Altri nomi che il Bologna segue sono quelli di Domenico Tedesco, attuale commissario tecnico del Belgio, e Maurizio Sarri, rimasto libero dopo l’addio alla Lazio a stagione in corsa.
Altri nomi che il Bologna segue sono quelli di Domenico Tedesco, attuale commissario tecnico del Belgio, e Maurizio Sarri, rimasto libero dopo l’addio alla Lazio a stagione in corsa. “Se torno in panchina? Dipende dalle opportunità che si verranno a creare”, aveva dichiarato l’allenatore toscano qualche giorno fa. Sono due profili che piacciono ma al momento non c’è stata alcuna accelerazione per contattarli”.