Succede a Dionisi e a Bigica che aveva condotto la squadra nella sconfitta contro il Napoli. C’è l’opzione di rinnovo in caso di salvezza

Il Sassuolo ha scelto Ballardini per provare l’impresa salvezza. Dopo il 1-6 subito con in panchina Bigica, allenatore della Primavera, la società ha deciso di cambiare ancora. L’allenatore romagnolo ha risolto questa mattina il contratto con la Cremonese, così da poter firmare liberamente con il Sassuolo. Nel pomeriggio dirigerà il primo allenamento. Lo scrive Sky Sport.
“Ufficiale l’intesa con il club emiliano, relegato al penultimo posto della Serie A con 20 punti insieme a Cagliari e Verona. Dopo l’esonero di Dionisi e la presenza di Bigica (allenatore della Primavera neroverde) in panchina nella sconfitta per 6-1 contro il Napoli, il Sassuolo ha deciso di affidarsi al 60enne romagnolo specialista in salvezze. Ballardini ha rescisso con la Cremonese, che aveva guidato da gennaio 2023 in A a settembre in Serie B. Accordo fino a giugno con opzione di rinnovo in caso di salvezza“.
Prima di Ballardini, circolavano altri nomi per la panchina neroverde. Ad esempio si parlava di Grosso o di Gattuso.
Il Sassuolo vuole proprio retrocedere: s’è fatto dire no da Gattuso, e ora cerca Grosso (26 febbraio)
Il Sassuolo ora è nelle mani di Emiliano Bigica. Non sarà la nouvelle vague di Dionisi a condurlo in Serie B. Intanto, da 17esimo in classifica, resta alla ricerca di un allenatore, considerando Bigica un interim.
Ma il club è coerente, e quindi è alla ricerca del nome adatto a proseguire il suo percorso nel masochismo. Ha cercato immediatamente Gennaro Gattuso, fresco di esonero dal Marsiglia. E ora secondo Gianluca Di Marzio la società è in trattativa con Fabio Grosso.
Giustamente anche in Francia riprendono la notizia non senza stupore. Un accordo ancora non c’è, perché Grosso vorrebbe firmare un contratto di due anni e mezzo, mentre il Sassuolo gli propone un anno e mezzo. E poi Grosso preferirebbe arrivare a giugno, per iniziare la stagione da zero. In Serie A o serie B.
È la volta buona che il Sassuolo va in Serie B? (Lo scrivemmo a Natale)
La speranza c’è. Il Sassuolo quest’anno potrebbe andare in Serie B. Sotto la guida Dionisi, i neroverdi potrebbero compiere l’impresa di retrocedere. Del resto secondo la visione di De Laurentiis, il Sassuolo in Serie A è un non-sense: una piazza piccola, con incassi irrisori, e alcuna capacità attrattiva. Sarebbero fuori dalla Serie Elite. Stanno bene nella Serie B che poi diventerebbe – nei piani aureliani – la Serie A del domani. Un luogo anonimo dove far galleggiare a bagnomaria squadre senza fascino.