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Ristoranti stellati e piscine in tribuna, lo stadio non sarà mai più una livella sociale (Telegraph)

“Una volta era un’esperienza trasversale, adesso ricchi e poveri frequenteranno due mondi imparagonabili. E’ cambiato tutto”

Ristoranti stellati e piscine in tribuna, lo stadio non sarà mai più una livella sociale (Telegraph)
Db Londra (Inghilterra) 27/03/2018 - amichevole / Inghilterra-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: stadio Wembley

Una volta lo stadio era trasversale. Ricchi e poveri, tutti assieme nello stesso posto a tifare per la stessa squadra, a vivere più o meno la stessa esperienza. Una livella sociale con poca escursione: i più abbienti potevano permettersi una poltroncina numerata in tribuna, e poco di più. Invece gli stadi del futuro rompono questo schema. Si andrà tutti nello stesso posto a tifare (chi più chi meno) per la stessa squadra. Ma no: l’esperienza stadio non sarà più paragonabile. E’ la questione sollevata dal Telegraph, prendendo ad esempio il progetto della nuova tribuna da super-Vip del Craven Cottage, il nuovo stadio del Fulham. I rendering fanno abbastanza impressione: due ristoranti stellati, lusso ovunque, tv sintonizzate sulla Formula 1 perché non sia mai che uno guarda solo un evento sportivo alla volta. Una piscina, persino. Il Telegraph ironizza: “un’eco della stessa caratteristica nella casa dei Jacksonville Jaguars, l’altra squadra di Shahid Khan. È noto che la zona ovest di Londra condivide un clima molto simile a quello della Florida settentrionale”. Certo, è un problema che in Italia non abbiamo…

Poi, più seriamente: “Gli stadi rappresentano una sfida per i proprietari dei club perché rimangono inutilizzati e inutilizzabili per la maggior parte dell’anno. Gli stadi moderni devono includere queste aree di ospitalità e il Fulham non è affatto il solo. Ci sono tribune a Wembley, Arsenal e Tottenham che probabilmente visiterai solo se hai un omaggio o uno stipendio a sei cifre. Al Fulham un intero stand è ora probabilmente fuori dalla portata di chiunque altro se non i più ricchi”.

Ma “le immagini di Riverside sottolineano quanto sia diventato stratificato il match-going. Nel 2024 i tifosi più fedeli in casa e in trasferta sperimenteranno uno spazio per le gambe misero, servizi igienici catastrofici e tetti che perdono. È un mondo che coloro che pagano per l’ospitalità di Riverside probabilmente non vedranno mai, e viceversa. Che speranza c’è che ci sia unità tra i tifosi quando c’è una divisione così netta?”.

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