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Lukaku contro il genocidio in Congo

Nella sua esultanza per il gol realizzato il calciatore ha voluto mimare quella dei calciatori del Congo che hanno manifestato contro le violenze in corso

Lukaku contro il genocidio in Congo
Inter Milan's Belgian forward Romelu Lukaku is pictured within a meeting with the press on June 5, 2023 at the club's training ground in Appiano Gentile, north of Milan, as part of a Media Day, five days ahead of Inter Milan's UEFA Champions League final against Manchester City. (Photo by GABRIEL BOUYS / AFP)

Buon esordio di De Rossi in Europa. La sua Roma pareggia 1-1 sul campo del Feyenoord al termine di una partita che i giallorossi hanno giocato bene e anche controllato per lunghi tratti. Hanno sofferto soprattutto nel finale quando gli olandesi sono andati  in forcing e hanno colpito un palo esterno su punizione e costretto Svilar a una parata comunque complessa. Lukaku salva la prima europea di De Rossi: 1-1 sul campo del Feyenoord nell’andata del playoff per raggiungere gli ottavi di finale. Prosegue così l’ottimo momento delle italiane nelle coppe europee.

L’esultanza di Lukaku

Romelu Lukaku ha firmato il gol del pareggio per i giallorossi. Nel festeggiare, con la mano destra ha fatto il segno di una pistola puntata alla sua testa mentre con la sinistra si è tappato la bocca. Un movimento che ha voluto emulare quello dei calciatori del Congo durante la Coppa d’Africa proprio per protestare contro il genocidio in corso nella Repubblica Democratica del Congo, che è la sua nazione d’origine.

 

 

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