Non è detto che il format resti lo stesso, soprattutto considerando che a gennaio le squadre saranno impegnate nei gironi della nuova Champions

Stadi vuoti, poco entusiamo e alla fine in finale ci sono arrivati comunque i campioni d’Italia e i vincitori della Coppa Italia. Quello della Supercoppa, secondo Il Messaggero, è un format che non convince, soprattutto se si pensa che dall’anno prossimo le squadre dovranno giocare ancora più partite con il nuovo format della Champions.
Il “Messaggero” scrive:
“I tifosi di Inter-Lazio non hanno replicato il vuoto, che è stato davvero come un pugno nello stomaco, dell’altra semifinale, quella vinta 3-0 dal Napoli contro la Fiorentina. In quell’occasione in poco più di novemila avevano assistito al tris della squadra di Walter Mazzarri nello stadio da 25mila posti che a Riad, capitale dell’Arabia Saudita, ospita le partite dell’Al Nassr di Cristiano Ronaldo. Le immagini desolanti, soprattutto quella dall’alto, di Napoli-Fiorentina hanno fatto il giro del mondo, una bruttissima cartolina davvero. Tutto archiviato, o quasi, con la gara dell’Inter. Allora perché cerchiamo, come fa la Spagna, di esportare il nostro calcio in terra saudita? Andarci è un affare. Il montepremi è ricco: 23 milioni di euro per il format a quattro squadre“.
Supercoppa: il nuovo formato potrebbe non durare a lungo
“Qualcosa, però, potrebbe cambiare in futuro. L’accordo siglato prevede l’assegnazione di quattro delle prossime sei edizioni della Supercoppa all’Arabia Saudita, che dopo questa ospiterà la competizione nel 2025, 2028 e 2029 (sono ancora da stabilire le sedi del 2026 e 2027). Ma non è detto che sia con il format a quattro squadre. Si potrebbe, infatti, tornare alla finale secca tra i campioni d’Italia e i vincitori della Coppa Italia.
Anche perché non sarà facile continuare a giocare a gennaio con la nuova Champions. Le ultime due giornate della fase a gironi (che saranno otto e non più sei) si disputeranno proprio il primo mese dell’anno e, quindi, diventa complicato organizzare un viaggio in Arabia Saudita con in programma delle partite così importanti nello stesso periodo”.