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Napoli, a Castel Volturno tanti giocatori con il trolley: sul ritiro manca solo l’ufficialità (Sky)

«De Laurentiis corre ai ripari con il mercato e il ritiro (non ancora è ufficiale): 12 giorni circa, da stasera fino alla Salernitana e poi c’è la Supercoppa»

Napoli, a Castel Volturno tanti giocatori con il trolley: sul ritiro manca solo l’ufficialità (Sky)
Napoliís players react on the pitch at the end of the Italian Serie A football match Torino vs Napoli at the ìStadio Grande Torinoî in Turin on January 7, 2024. Torino won 3-0 over Napoli. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)

Massimo Ugolini, inviato di Sky Sport, da Castel Volturno sul possibile ritiro del Napoli:

«Fino a quando non arriva il comunicato ufficiale ci vuole prudenza. Tutte le indiscrezione raccolte a Castel Volturno vanno in questa direzione, tanti giocatori hanno il trolley al seguito. Dalla Salernitana, con il ritrovo nell’albergo di Pozzuoli. È una decisione di De Laurentiis dopo la settima sconfitta in campionato. Una squadra completamente svuotata. I numeri certificano lo stato di crisi del Napoli di Mazzarri che ha una media punti più bassa di Garcia. I problemi del Napoli non possono però essere accollati solo alle gestioni tecniche, sono stati fatti una serie di errori di cui si è preso la responsabilità De Laurentiis. Una crisi da cui il Napoli deve uscire, è vitale arrivare in Champions, l’aritmetica non condanna il Mapoli, ma quello che si è visto nell’ultimo periodo preoccupa non poco. Sul mercato, Dragusin si sta allontano, è prioritario puntellare la difesa nella speranza che gli attaccanti facciano poi il loro lavoro. Sette sconfitte in questo momento della stagione, l’anno scorso solo una. Non ci si aspettava un crollo di questa portata e ora bisogna correre ai ripari tramite il mercato e questo ritiro. Non è ufficiale ma tutto lascia pensare che si andrà in ritiro. Sarà lungo, 12 giorni circa da stasera fino alla partita contro la Salernitana e poi si parte per la Supercoppa»

Il Napoli: pochi giorni per distruggere una squadra scudetto (Libero)

Libero analizza la situazione degli azzurri, anche rispetto allo scorso anno:

Servono anni e anni per costruire una squadra da scudetto e pochi giorni per distruggerla. Lo insegna il Napoli, o quel che ne resta: poco o nulla. La causa del crollo è la superficialità con cui è stato trattato il titolo, pensando che si fosse aperto un ciclo, quando in realtà si era chiuso quello iniziato con Sarri. Spalletti e Giuntoli lo hanno sublimato e ora è possibile quantificare il loro peso. Il Napoli sta scivolando nell’anonimato, fuori dalla zona europea che frequenta da 13 anni consecutivi”.

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