Il Napoli è dentro un abisso di 17 punti in meno, prima dominava e adesso tartaglia. Ma anche City, Bayern e Barcellona balbettano

Il Napoli è così involuto che sembra una squadra debole più che in crisi. Lo scrive Repubblica con Emanuele Gamba che si sofferma sulle difficoltà che stanno incontrando anche le altre squadre che hanno vinto i loro campionati: dal Manchester City al Bayern al Barcellona.
Ecco cosa scrive Repubblica:
La fatica di rivincere sta spolpando i campioni in carica. Li scarica. Il Napoli è dentro un abisso di 17 punti in meno, prima dominava e adesso tartaglia: è così involuto che non sembra neanche una squadra in crisi ma una squadra debole, che è assai più preoccupante. Il caso napoletano è il più eclatante, ma chi immaginava di trovare il City del doppio triplete (tre titoli la stagione passata, tre campionati di fila) annaspare al quarto posto? Ha dovuto sudare per battere in rimonta il Luton, terzultimo in classifica.
Anche il Barcellona, superato ieri in casa dal Girona capolista, sta stentando a difendere il suo titolo, ma è già molto che riesca a rimanere in alto con i problemi finanziari che ha (e il grave infortunio dell’essenziale Gavi).
Il Bayern di campionati di fila ne ha vinti 11 mentre ora si barcamena tra Leverkusen e Stoccarda.
Caressa: “se fossi un tifoso del Napoli, sarei imbufalito per l’uso del Var”
Fabio Caressa ha parlato del Napoli sia per quel che riguarda il campo sia per quel che concerne le decisioni arbitrali.
A Sky Sport ha detto:
«Contro Inter e Juventus il Napoli ha giocato due primi tempi bellissimi, ha trovato due portieri bravissimi. Szczesny è bravissimo nell’uscita su Kvara anche se il georgiano incredibilmente per lui sbaglia il primo tocco. E poi la parata sensazionale su Di Lorenzo. Ce ne sono state due di parate sensazionali, questa di Szczesny e poi Maignan a Bergamo». Dice Marchegiani: «Szczesny è bravo a tenere libero il braccio sinistro, ha coperto il palo, forse Di Lorenzo poteva far meglio». E Caressa aggiunge: «Non so perché il guardalinee abbia chiamato il fuorigioco. Non sarebbe stato fuorigioco. Almeno secondo me perché oggi col Var non si capisce più niente».
Poi Caressa passa al Var.
«Se fossi stato tifoso del Napoli e avrei visto oggi Frosinone-Torino sarei imbestialito. Per questa trattenuta sull’attaccante del Frosinone in area, l’arbitro è stato richiamato al Var. A questo punto il tifoso del Napoli potrebbe dire: perché sulle altre trattenute in area non richiamano l’arbitro e qui lo hanno fatto? Non solo, ma a Frosinone per un fallo a centrocampo l’arbitro è stato richiamato dal Var. Perché? E allora perché per il fallo di Lautaro su Lobotka non è andato a rivedere l’azione? Non è utilizzato lo stesso metro, gli arbitri non vengono richiamati per le medesime situazioni».