Si stima una perdita di 50 milioni se la squadra di Pioli non dovesse qualificarsi agli ottavi. Nominare Ibrahimovic senior advisor (titolo un po’ pomposo) è un tentativo di metterci una pezza sopra

Il Milan stasera affronterà il Newcastle per un tentativo estremo di qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. La squadra di Pioli, però, non ha il destino nelle proprie mani: è quarta nel girone F, a pari punti proprio con il Newcastle e, oltre a vincere, deve pregare in una sconfitta del Paris Saint Germain di Luis Enrique, che è secondo in classifica a 7 punti, due più del Milan.
L’Equipe scrive:
“A maggio il Milan, l’orco europeo che sembrava in letargo, tornava in semifinale di Champions League dopo sedici anni di assenza. Per rinnovare la sua partecipazione in Champions ha dovuto però affidarsi al comitato disciplinare italiano, che ha sanzionato la Juventus con 10 punti e ha permesso ai rossoneri di passare dal 5° al 4° posto del campionato di Serie A, qualificandosi alla prestigiosa Coppa dei Campioni. Tuttavia, l’inizio di stagione convincente in termini di risultati (7 vittorie e 1 sconfitta nelle prime 10 partite) e di qualità di gioco, il tutto al termine di un frenetico mercato estivo (10 arrivi, 15 partenze), sembrava aver avviato perfettamente un nuovo ciclo, poi c’è stata la sosta per le Nazionali di ottobre: da allora la squadra non ha mai registrato due successi di fila“.
Da allora la squadra di Pioli ha subito un tracollo:
“I numerosi infortuni mettono in cattiva luce lo staff medico del club, poi arriva l’esonero a giugno del direttore tecnico Paolo Maldini e l’assenza di una figura di rilievo nell’organigramma. Red Bird, proprietario del Milan (e del Tolosa), ha rimediato due giorni fa nominando Zlatan Ibrahimovic Senior Advisor . Un titolo sicuramente un po’ pomposo se si considera il suo ruolo ibrido, che va da consulente gestionale a raccordo tra spogliatoio e staff, ma l’effetto Zlatan in rossonero è sempre stato tangibile, anche nel recente passato del giovane pensionato.
Resta il fatto che il Milan deve vincere per sperare di qualificarsi agli ottavi e comunque avere la certezza del passaggio in Europa League, il che non sarebbe nemmeno un premio di consolazione rispetto alle perdite economiche stimate in almeno 50 milioni di euro, mentre il club ha appena pubblicato il suo primo bilancio annuale in verde (+ 6,1 milioni di euro) dal 2006.
Altra importante conseguenza economica, la non qualificazione al Mondiale per club, alcuni dei partecipanti arriveranno dal ranking Uefa per club nella primavera del 2024. La prima edizione si svolgerà nell’estate 2025 negli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti, proprio la patria dei Red Bird e il cui orgoglio sarebbe colpito da una simile defezione. Tanto da chiedere conto al tecnico Stefano Pioli, che in conferenza stampa pre-partita ha dichiarato che la sua squadra giocherà “la partita più importante della stagione”.