Secondo il quotidiano la formazione di questa sera potrebbe riservare delle sorprese tra cui il ritorno di Meret in porta

Il Napoli si prepara ad affrontare il Real Madrid di Ancelotti questa sera al Bernabeu, per la formazione di Mazzarri sarà necessario il massimo impegno per cercare di sovrastare l’avversario e a Mazzarri servirà la migliore formazione possibile. Il grande dubbio resta in attacco dove non si sa ancora se giocherà Victor Osimhen dal primo minuto, il tecnico è stato chiaro dichiarando che non ha tutti i 90′ nelle gambe. Un’altra novità, secondo il Corriere dello Sport potrebbe essere il ritorno di Meret tra i pali
“Per il resto, con Lindstrom, Olivera e Mario Rui fermi per infortunio e tutti alle prese con i rispettivi percorsi di riabilitazione al centro sportivo di Castel Volturno, la formazione dovrebbe raccontare: Meret in porta, di nuovo dal 1’ dopo il problema rimediato con l’Empoli nel riscaldamento e il turno di riposo con l’Atalanta; una linea a quattro con Di Lorenzo, Rrahmani, Natan e Juan Jesus, centrale di natura ma terzino sinistro d’occasione, come a Bergamo, di una difesa a questo punto a tre e mezzo”.
OSIMHEN FARA’ DI TUTTO PER ESSERE IN CAMPO QUESTA SERA
La sensazione del calciatore è importante, ma, come scrive il Corriere dello Sport, non determinante perché Osimhen vorrebbe sempre giocare
“Osi che, si sa, giocherebbe anche con una gamba sola e 40 di febbre: con l’Atalanta è entrato nel secondo tempo e per una mezzoretta ha martellato, seminato panico e firmato quell’assist acrobatico che solo lui, soltanto un uomo elastico come lui avrebbe potuto inventare. Tutto molto bene, altroché: decisivo in un clic, dopo più d’un mese a lottare contro un problema muscolare. Ma ieri Mazzarri ha spiegato che non è ancora al top, che poi ci sono Inter e Juve e che dovrà parlarci bene per capire non appena il sole, o comunque la luce del giorno illuminerà Madrid: le famose sensazioni di cui sopra. E una certezza: Osimhen tirerà fuori qualsiasi virtù in dotazione pur di cominciare dal primo minuto. E se alla fine a trionfare sarà la prudenza, cioè le sensazioni saranno negative per il pass dall’inizio, allora spazio a Simeone. Il Cholito nella Madrid di papà Cholo. Un nueve, un nove, comunque sia”.