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“Arbitri italiani raccomandati in Europa”: polemica per Chelsea-Siviglia a Massa

Designazione contestata Per il ruolo di Rosetti. In realtà l’Italia sta cercando un arbitro per il futuro. Sotto accusa anche i tanti italiani al Var

“Arbitri italiani raccomandati in Europa”: polemica per Chelsea-Siviglia a Massa

La designazione di Chelsea-Siviglia è scandalosa. Gli arbitri italiani sono favoriti e trattati diversamente rispetto agli altri ancora una volta“. È questo il commento che meglio riassume il malcontento di una parte di utenti specializzati nel settore arbitrale per la scelta di Rosetti di assegnare la partita a Davide Massa con Di Bello al VAR. Sempre lo stesso prosegue, rincarando la dose: “Dopo il regalo ad Orsato dell’ultima finale di Champions (per quanto fosse più meritata di questa designazione) si ha di nuovo una conferma dell’enorme favoritismo degli arbitri italiani. Mi dispiace usare parole così dure ma tutto questo non è basato sulle prestazioni offerte ed è un vero peccato“.

Un altro utente cerca di stemperare, pur non nascondendo lo stupore: “C’è un po’ troppa agitazione sulla designazione di Massa, in particolare se si considera che entrambe le squadre hanno concluso al quarto posto nei rispettivi campionati. Massa non ha diretto nessun partita nella fase a gironi della scorsa stagione e questo mi sorprende molto“.

Tuttavia, c’è dell’altro da considerare. Massa è un prospetto che il comitato arbitrale UEFA sta monitorando con attenzione e finora le sue prestazioni europee sono state di buon livello, per quanto sia lecito non aspettarsi una designazione di tale spessore così presto. Il punto è il futuro della classe italiana in ambito internazionale, al momento dopo Orsato non ha una figura da proporre nel gruppo élite. In questo senso si spiegherebbe la scelta dell’intero comitato – e non soltanto di Rosetti, non decide da solo – di accelerare il processo di crescita dell’arbitro ligure.

Massa, dopo Orsato e Valeri, è l’internazionale più longevo. Il veneto ha già toccato l’apice con la designazione (che avevamo previsto) per la finale di Champions, mentre il romano è poco futuribile perché ha 42 anni. Massa, 39, diventa quindi l’opzione migliore in questo momento, ma non è da escludere che il coetaneo e più costante Guida (che l’anno scorso ha debuttato molto bene nella massima competizione europea) possa avere un trattamento simile.

In realtà, il disappunto non riguarda soltanto la squadra arbitrale che dirigerà la partita a Stamford Bridge, ma anche l’elevata presenza di VAR italiani con direttori di gara stranieri. Rennes- Krasnodar avrà Valeri e Maresca a supporto del greco Sidiropoulos, in Barcellona-Ferencvaros ci saranno Irrati e Preti per assistere dal video lo svizzero Scharer (tra i prospetti più promettenti in rampa di lancio).

Un aspetto però, quest’ultimo, che trova una ratio molto più condivisibile per il fatto che l’Italia, come l’Olanda, propone diversi ottimi specialisti: Irrati, Guida e Valeri su tutti.

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