Sconcerti: in Champions vince il calcio di Rangnick, il pallone viene recuperato in sei secondi

Sul Corsera: in semifinale tre allenatori su quattro sono tedeschi. Guardiola e Zidane si sono scoloriti con l’uso. Il catalano ossessionato dalla diversità

Rangnick

Lo scossone in Champions è ovviamente uno spunto troppo succulento per lasciarselo sfuggire. Ne scrive Mario Sconcerti sul Corriere della sera. Fa notare che in semifinale tre tecnici su quattro sono tedeschi.

Uno, Garcia, è un vecchio opportunista del calcio, passato con intelligenza anche dall’Italia. Cioè stiamo dando ragione a tutte le scuole, al nuovo e al vecchio. Perfino al classico: Flik è infatti un allenatore che viene dall’interno della federazione, cresciuto con Low in Nazionale.

Maestri come Guardiola e Zidane si sono scoloriti con l’uso. Guardiola soprattutto sembra aver perso la sua diversità ossessionato dal doverne sempre trovare una nuova.

È un calcio nuovo dove il pallone perso deve essere recuperato nella metà campo degli altri in sei secondi. È il regno di Rangnick, il fantasma sapiente che appare e scompare terrorizzando le migliori panchine d’Europa.

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