Bisognerà attendere un paio di settimane per capire se questi atteggiamenti, tra mascherine abbassate e assembramenti, abbiano avuto conseguenze dannose.
Prima di giugno, quindi, non si dovrebbero osservare grossi spostamenti verso l’alto della curva. Curva che però dal prossimo mese potrebbe risalire se la movida si rivelerà occasione di nuovi contagi, come successo ad esempio a Seul. Il 3, tra l’altro, sarà un’altra data importante per l’Italia perché dovrebbe arrivare il via libera allo spostamento tra regioni, sempre che appunto non ci siano problemi che costringeranno a bloccarne alcune.
La posizione dunque è semplice «Vediamo quello che succede ai dati se qualcosa va storto si richiude», ma gli eventuali lockdown saranno limitati alle aree più colpite della risalita dei contagi.
