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Ancelotti: «I grandi campioni sono anche i più seri e professionali»

Al sito della Uefa: «La Champions è la competizione più importante del mondo, la più emozionante. Per il Napoli è un test per cercare di fare meglio»

Ancelotti: «I grandi campioni sono anche i più seri e professionali»
foto ssc napoli

Carlo Ancelotti ha rilasciato un’intervista al sito della Uefa. Ha parlato del Napoli ma anche di sé. Ancelotti ha parlato di cosa voglia dire allenare i grandi campioni.

«Per diventare un grande allenatore, non basta essere stato un grande calciatore. Non c’è solo la tattica, ma anche il rapporto con i giocatori, con la società e con i media. Allenare grandi giocatori rende tutto molto più semplice. Ho avuto molta fortuna. Tutti pensano che sia difficile allenare grandi campioni, ma in realtà rende tutto più semplice: oltre ad avere grande qualità, sono quasi sempre i più seri e professionali. E con i grandi giocatori è più facile vincere».

«Un allenatore dipende dai suoi giocatori. Può consegnare delle istruzioni, e lo fa. La conoscenza e l’esperienza sono fattori molto importanti per un tecnico».

Il Napoli

«Il Napoli non ha mai ottenuto grandi risultati in Champions, per noi è un test per cercare di fare sempre meglio”.

«La Champions è la competizione più importante del mondo, la più emozionante, anche grazie all’eliminazione diretta. La mia vittoria più bella? È difficile scegliere. La prima Champions con il Milan, nel 2003, è stata senza dubbio la più importante. La prima ha sempre un sapore speciale, poi fu una finale tutta italiana. Nel 2014, col Real Madrid, fu la vittoria di un ambiente che la voleva». La Décima.

 

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