Ponte Morandi. Il gip aveva vietato al perito di parlare in tv

Dopo l’intervista alla tv svizzera, il perito del gip, Bernhard Elsener, rischia l’allontanamento dall’incarico

Ponte Morandi. Il gip aveva vietato al perito di parlare in tv

Vi abbiamo raccontato due giorni fa delle dichiarazioni rilasciate alla tv svizzera da Bernhard Elsener, uno dei tre periti nominati dal gip Angela Nutini. Nel corso del settimanale di approfondimento ‘Falò’ è stato mandato in onda il documentario ‘Il ponte spezzato’ ed Elsener, in studio, ha raccontato della corrosione dello strallo della pila numero 9, crollata il 14 agosto, non risparmiando attacchi a chi non si è curato della sua manutenzione. Il tutto quando la relazione finale sullo stato di salute del viadotto non è ancora stata depositata e messa a disposizione delle parti.

I legali di Autostrade e Spea avevano già minacciato azioni contro il professore, che ha espresso osservazioni pesanti a indagini in corso. Ora il gip Angela Nutini pensa ad una possibile rimozione di Elsener dall’incarico.

Le regole imposte dal gip

Il 2 novembre scorso, racconta Repubblica Genova, il gip autorizza Rsi – Radiotelevisione svizzera – a filmare il trasporto dei reperti di ponte Morandi dal capannone in cui sono conservati, vicino al viadotto Polcevera, fino al laboratorio svizzero Empa, dove i resti del ponte dovranno essere analizzati.

Si tratta di immagini esclusive, inserite nel documentario ‘Il ponte spezzato’. “I giornalisti svizzeri però fanno il loro lavoro e, una volta partite le operazioni peritali nel laboratorio di Dubendorf, cercano anche di documentare quel che sta accadendo dentro il centro specializzato”, scrive il quotidiano.

A questo punto, il 27 novembre, il gip emette un secondo provvedimento: “vieta qualsiasi ripresa fra le mura dell’Empa e anzi, chiede la restituzione di quanto è già stato filmato”.

Il 30 novembre il giudice è ancora più perentorio: “Scrive che nessun perito e nessuno dei loro collaboratori può concedere ai media qualsiasi dichiarazione”.

Eppure, giovedì scorso, Bernhard Elsener compare nel servizio della televisione svizzera, sia durante le riprese al fianco dei resti del ponte, sia in studio. E racconta quello che vi abbiamo documentato.

Il precedente di Elsener

Elsener aveva già suscitato qualche malumore fra gli avvocati degli indagati, quando durante un’udienza aveva ammesso di essere personalmente intervenuto sulla prima traduzione della relazione svolta dai tecnici del laboratorio Empa, poi sostituita da una seconda versione.

“Oggi si potrà capire se la ‘comparsata’ in tv produrrà conseguenze – scrive Repubblica – Se si muoveranno gli avvocati oppure lo stesso giudice”.

 

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