Per la Gazzetta sarà difficile sanare il rapporto tra Insigne e Ancelotti

Il rapporto tra i due rischia di diventare una vita da separati in casa. Ancelotti rappresenta la società, per la fiducia accordatagli da De Laurentiis

Per la Gazzetta sarà difficile sanare il rapporto tra Insigne e Ancelotti

Maurizio Nicita, sulla Gazzetta dello Sport torna sulla frattura tra Insigne e il pubblico napoletano e soprattutto sul difficile rapporto con Ancelotti dopo la brutta serata al San Paolo contro l’Arsenal.

“Non sarà semplice raccogliere i cocci di una serata da incubo e riattaccarli come se nulla fosse accaduto”.

La contestazione del pubblico partenopeo a Lorenzo Insigne non è una novità: è già successo in passato e la spaccatura si è sempre ricomposta.

Nel 2014, dopo essere stato sostituito da Benitez contro la Lazio, l’attaccante fece al pubblico il gesto di star zitto. Nell’aprile di un anno fa lo ha fatto ancora, durante una difficile partita contro il Chievo. Poi ci sono stati il rigore sbagliato con la Juve, gli attacchi subiti sui social e lo sfogo dopo il Sassuolo.

Stavolta, a peggiorare la situazione, sono state le dichiarazioni di Insigne che si è mostrato parecchio insofferente.

Più complesso da gestire appare il rapporto con il tecnico del Napoli. A proposito di Ancelotti, Nicita scrive:

“Oggi non è solo il tecnico ma in un certo qual modo rappresenta la società, per la fiducia incondizionata che il presidente Aurelio De Laurentiis gli ha conferito pubblicamente”.

Ad Ancelotti Insigne rinfaccia la sostituzione dopo l’errore in attacco. L’attaccante ritiene che sia colpa della decisione dell’allenatore la contestazione del pubblico. Nonostante il mister abbia cercato di non dare troppo risalto alla cosa per gestire al meglio la situazione, la reazione di Insigne alla sostituzione e le dichiarazioni del padre, anche se poi smentite, rischia di far diventare il rapporto tra i due

“Una vita da separati in casa complicata per tutti da gestire”.

Nessuna delle parti vuole fare la prima mossa per non assumersi la colpa del divorzio, scrive Nicita.

Il nuovo procuratore di Insigne aspetta che De Laurentiis lo contatti. Lorenzo ha un contratto con il Napoli da 4,6 milioni netti fino al 2022.

“Di fatto al momento non pare ci siano offerte valutabili e comunque la società non intende uscire allo scoperto per non far perdere di valore al cartellino, quotato intorno a cento milioni. Cifra improbabile al momento. Anche se le agenzie di scommesse quotano a 3 un passaggio al Liverpool, 7 al Chelsea e 9 all’United”.

La Gazzetta.it ha lanciato un sondaggio sul calciatore: più di tre lettori su quattro pensano che Insigne debba abbandonare il Napoli a fine stagione.

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