Zielinski, l’Europa League e i tatuaggi: «Mamma mi caccerebbe di casa»

La partenza di Hamsik lo ha “liberato” e il centrampista polacco. «Devo crescere di convinzione sotto porta». Pronto a firmare il rinnovo

Zielinski, l’Europa League e i tatuaggi: «Mamma mi caccerebbe di casa»

Se vincerà l’Europa League nessun tatuaggio perché «altrimenti mia mamma mi caccia di casa». Piotr Zielinski si sta prendendo il Napoli in mano ma di fronte alla mamma i suoi 24 anni si vedono tutti. «Devo migliorare in tutto, convinzione sotto la porta, nelle scelte dell’ultimo passaggio – dice in conferenza stampa prima del match con il Salisburgo – In questo caso a volte qualcosa manca. Poi sicuramente un po’ di fortuna. Nell’ultima partita abbiamo visto che mancava davvero poco per fare gol».

A Napoli sto bene

E’ in procinto di rinnovare il contratto. «Di queste cose, però, si preoccupa il procuratore. Sto bene a Napoli rimarrei volentieri per altri cinque anni. Sto bene, voglio migliorarmi e dare tutto per questa squadra. Sono contento della mia condizione, ma posso ancora crescere. Sto bene e voglio continuare così».

Sarri e Ancelotti

Sarri e Ancelotti, le differenze: «Sono cambiate un paio di cose. Allenatori diversi. Ancelotti lo ringrazio per la fiducia che mi sta dando. Cerco di rispondere in campo. Spero che stia andando tutto bene ma posso ancora crescere e dare di più a questa squadra». Venti pali «sono tanti» ma «noi dobbiamo continuare a creare occasioni» E ai malelingua che dicono che la crescita d i Zielinski è dovuta alla partenza di Hamsik, risponde: «Non sono cresciuto perché è andato via Hamisk. Sono contento della mia prestazione. Tutta la squadra deve essere unita. Cerco di aiutare la squadra nel migliore dei modi».

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