Squalifica Ronaldo, Gazzetta tutta contenta che l’Uefa non ha inserito la provocazione ai tifosi

Il quotidiano ignora la foto di Ap che evidenzia l’esultanza davanti ai tifosi dell’Atletico e prende posizione come se fosse TuttoJuve

Squalifica Ronaldo, Gazzetta tutta contenta che l’Uefa non ha inserito la provocazione ai tifosi

Sembra TuttoJuve

Sembra di leggere TuttoJuve alla pagina 12 della Gazzetta dello Sport. Pagina dedicata all’indagine della Uefa sul gesto di Cristiano Ronaldo nei confronti dei tifosi dell’Atletico Madrid. Dettaglio ignorato sia dalla Uefa sia dal quotidiano che già dalla scelta della foto fa capire la propria linea. Ronaldo viene infatti ripreso frontalmente mentre si esibisce in un esplicito invito sessuale; in Spagna, invece, sono circolate foto scattate da dietro, con Ronaldo che si esibisce di fronte alla tifoseria dell’Atletico Madrid. Una foto che è firmata AP (Associated Press), quindi è sul circuito. Ma praticamente nessuno la pubblica.

Ecco cosa scrive la Gazzetta dello Sport: “se Cristiano Ronaldo si fosse limitato a gioire dopo la fantastica tripletta all’Atletico, invece di ispirarsi nella risposta a Diego Simeone, ora potrebbe già prendere la mira per l’Ajax. Invece, deve preoccuparsi di una possibile squalifica: colpa del gesto volgare, degli «huevos» tanto in voga in questa Champions”.

L’unico rilievo del corsivo è la parola volgare. Nulla di più.

Il quotidiano, con questo corsivo a firma Vito Schembari, prende decisamente posizione. Non solo. Ignora la realtà.

“Come per Simeone – scrive -, i giudici dovranno anche valutare a chi si rivolgeva Ronaldo – se ai tifosi avversari oppure ai propri –, e quindi decidere se si è trattato di offesa o di esultanza”. Dalla foto di Ap è evidente a chi si è rivolto il portoghese. La Gazzetta lo ignora, anzi scrive: “il minimo (e la cosa più giusta per coerenza col trattamento avuto dal Cholo) che Ronaldo può aspettarsi è una multa. Il massimo è una giornata. Nel comunicato Uefa, però, non viene citato l’art.15 che fa riferimento alla «provocazione ai tifosi avversari”.

Non solo, la Gazza chiude ricordando che “può pesare anche quel turno di stop ingiusto scontato da CR7 per l’espulsione (inventata) contro il Valencia. Multa e scuse? Può essere la via d’uscita”.

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