5-7, 6-3, 6-3 il punteggio finale. Sinner: «Penso che oggi sia stata dura. sapevo che se avessi vinto oggi domani avrei potuto recuperare»

Sinner batte anche Khachanov. 5-7, 6-3, 6-3 il punteggio finale. Il tennista russo si inchina alla strapotenza dell’italiano. Sinner è partito con il freno a mano tirato. Sorpreso dal tennis proposto Khachanov nel primo set, ha poi ingranato nel secondo e nel terzo set prendendo le contromisure giuste e alzando le statistiche. Sinner conquista i quarti nel torneo di Madrid per la prima volta in carriera. Ai quarti
Le parole di Sinner dopo la partita
«Penso che oggi sia stata dura. Il mio rivale ha giocato molto bene. Nel primo set ho commesso qualche errore di troppo. Ho ripreso la concentrazione subito nel secondo set. Nel terzo ho ricominciato un po’ a soffrire. Sono contento e vediamo cosa succederà al prossimo turno».
Problemi all’anca:
«Il fatto di aver giocato così tanti match, può incidere. Ho scelto all’ultimo di giocare. Mi è già successo in carriera questo tipo di situazioni, fisicamente ero al 100% oggi, sapevo che se avessi vinto oggi domani avrei potuto recuperare. Oggi mi sentivo bene fisicamente, appena ho la possibilità di giocare mi piace farlo. Ero in difficoltà, poi ho alzato il livello. Sono riuscito a rispondere meglio nel secondo e nel terzo set.
Sinner, allenamento sfortunato per l’italiano colpito due volte dalla pallina (VIDEO)
Jannik Sinner è pronto a scendere in campo domani al Madrid Open per il derby italiano con Lorenzo Sonego. Il tennista altoatesino intanto continua ad allenarsi per affrontare al meglio il torneo con Jordan Thompson, numero 33 del mondo. Il tennista italiano per ben due volte è stato colpito al corpo dalla pallina. Niente di grave ovviamente (soprattutto la prima), ma due situazioni curiose che, come spesso accade poi, sono finite anche sui social.
La prima volta c’era Sinner al servizio. La risposta di Thompson è andata dritta su di lui, che mentre cercava di scansarsi è stato colpito alla schiena. La seconda volta l’italiano era in risposta, colto alla sprovvista da un cattivo rimbalzo della pallina, che ha colpito il telaio della racchetta e gli è schizzata in faccia.